Mentre l’attenzione di tutti è ancora puntata sui nuovi Galaxy S26 presentati ieri sera, Samsung sta già preparando il terreno per i prossimi protagonisti della fascia media. I Galaxy A57 e Galaxy A37 si fanno sempre più vicini, e a confermarlo sono le etichette energetiche europee appena comparse nel database EPREL dell’Unione Europea.

Quando questi documenti spuntano fuori e fanno il giro del web, è segno evidente che il lancio è dietro l’angolo. E in effetti, stando ai rumor più recenti, entrambi i telefoni dovrebbero diventare ufficiali già il mese prossimo, probabilmente dopo che Samsung avrà lasciato ai Galaxy S26 il loro momento di gloria.

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Autonomia in netto miglioramento per la serie Galaxy A

Le etichette energetiche ci raccontano parecchio sui due smartphone in arrivo, a partire dall’aspetto che interessa di più a tutti: la batteria. Il Galaxy A57 promette circa 52 ore di autonomia, mentre il Galaxy A37 fa addirittura meglio con 53 ore. Sono numeri teorici, misurati in condizioni di inattività e quindi lontani dall’uso reale, ma il confronto con i predecessori è comunque significativo.

Il Galaxy A56 si fermava a 44 ore e 34 minuti, mentre l’A36 raggiungeva 41 ore e 28 minuti. Insomma, parliamo di un salto in avanti notevole che dovrebbe tradursi in una durata effettiva sensibilmente migliore nella vita di tutti i giorni.

Entrambi i modelli salgono inoltre a classe energetica A: un bel passo avanti per l’A57 che arrivava da una B, ma un vero e proprio balzo per l’A37 che partiva addirittura da una C.

Samsung Galaxy A57 5G e Galaxy A37 5G

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IP68 per tutti, ma con qualche compromesso

Un’altra novità interessante riguarda la certificazione IP68 per entrambi i dispositivi, un upgrade rispetto all’IP67 dei predecessori. In termini pratici, significa che i nuovi modelli potranno resistere all’immersione fino a 1,5 metri di profondità invece che un metro soltanto.

C’è però un aspetto su cui Samsung ha fatto un passo indietro, e non è da poco: i cicli di ricarica garantiti prima che la batteria scenda sotto l’80% della capacità originale passano da 2.000 a 1.200.

È lo stesso movimento al ribasso che abbiamo visto anche sui flagship Galaxy S26, e probabilmente riflette un cambio nelle specifiche delle celle utilizzate dal colosso coreano. Va detto anche, a onor del vero, che 1.200 cicli restano in linea con la maggior parte degli smartphone sul mercato, ma chi era abituato ai numeri generosi delle generazioni precedenti potrebbe storcere il naso.

Per quanto riguarda la resistenza alle cadute, l’A57 se la cava con una valutazione A mentre l’A37 si ferma a una B, probabilmente a causa di un vetro meno resistente sul display. La riparabilità è invece identica per entrambi, con un voto C che non entusiasma ma nemmeno sorprende per questa fascia di prezzo.

Il rating complessivo di entrambi i dispositivi è A, segno che Samsung sta lavorando per migliorare l’efficienza energetica della sua gamma media.

Quando arriveranno?

Il fatto che le etichette energetiche siano già pubbliche nel database europeo suggerisce che l’annuncio ufficiale sia imminente. Secondo le indiscrezioni, Samsung dovrebbe presentare i Galaxy A57 e A37 a marzo, dando prima ai nuovi flagship S26 il tempo di prendersi la scena.

È la strategia abituale del colosso coreano che prima punta tutto sulla gamma alta, poi passa alla fascia media; non sarà la più affascinante ma, numeri alla mano, è quella che vende di più.