La Beta della One UI 8.5 è arrivata da pochissimo, ma sta già mostrando chiaramente perché sarà uno degli aggiornamenti più rilevanti del 2026; non solo per la nuova interfaccia delle impostazioni rapide o per le app Samsung ridisegnate, ma soprattutto per una novità che riguarda una delle caratteristiche più preziose in assoluto: la durata della batteria.
Samsung ha infatti messo mano a una delle funzioni più utilizzate e, allo stesso tempo, più basilari dell’esperienza Android, ovvero il Risparmio energetico, e come spesso accade con gli aggiornamenti maggiori la trasformazione non si limita a una semplice riorganizzazione dei menù, ma introduce meccanismi nuovi che mirano a rendere il comportamento dello smartphone più prevedibile e, soprattutto, più efficiente quando si cerca di spremere ogni punto percentuale di autonomia.
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La Samsung One UI 8.5 introduce un Risparmio energetico completamente rivisto
Nelle versioni precedenti della One UI, la funzione di risparmio energetico era attivabile con un semplice interruttore, o acceso o spento, senza troppe complicazioni. Con la Beta One UI 8.5 invece, Samsung introduce un approccio più sfaccettato, distinguendo chiaramente due modalità: Standard e Massima.
La prima riprende ciò che gli utenti conoscono già piuttosto bene, una volta attivata (tramite il percorso Impostazioni -> Batteria -> Risparmio energetico), il telefono applica una serie di limitazioni ormai consolidate: CPU bloccata al 70% del suo potenziale, luminosità ridotta, Always On Display disattivato, fluidità del movimento portata a 60 Hz, modalità scura attiva e timeout dello schermo impostato a 30 secondi. Elementi che, nella pratica, permettono di estendere l’autonomia senza stravolgere l’esperienza quotidiana.
La vera novità tuttavia, arriva con la modalità Massima, pensata come soluzione estrema per i momenti in cui lo smartphone rischia concretamente di spegnersi e non si ha modo di ricaricarlo; a tutte le modifiche della modalità Standard infatti, si aggiunge un blocco quasi totale delle attività in background e delle notifiche, tranne quelle delle cosiddette app essenziali (come Telefono, Messaggi, Impostazioni, Google Wallet, Play Store o Orologio), oltre a eventuali app che l’utente decide volontariamente di lasciare attive.












È interessante notare come questa modalità venga presentata da Samsung come qualcosa che gli utenti probabilmente non terranno attivo tutti i giorni, ma che può letteralmente salvare la giornata quando la batteria scende a livelli critici. Tanto per dare un’idea, su un Galaxy S25 con circa il 90% di carica, One UI stima un’autonomia teorica di due giorni e 18 ore con la modalità Massima attiva; ovviamente si tratta di un valore puramente indicativo, ma aiuta a capire la portata del cambiamento.
Come sempre avviene con le versioni Beta della One UI, la novità è attualmente riservata a un numero limitato di modelli, nello specifico Galaxy S25, S25+ e S25 Ultra, e di mercati; tutti gli altri dovranno pazientare ancora un po’ prima di poter provare questa funzione in versione stabile.
Come molte altre funzioni introdotte nella versione Beta, anche il nuovo Risparmio energetico potrebbe subire ritocchi e perfezionamenti nel corso delle prossime settimane; tuttavia già questa prima iterazione mostra come Samsung voglia offrire un controllo più capillare sull’autonomia, dando agli utenti la possibilità di scegliere tra efficienza soft e risparmio estremo a seconda del contesto.
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