Squid Game, serie TV di Netflix che sta facendo registrare numeri da capogiro, è divenuto un vero e proprio caso: in poche settimane, infatti, ha letteralmente invaso i social network e anche sui quotidiani iniziano a leggersi notizie a dir poco preoccupanti che hanno ad oggetto fan che hanno deciso di emulare le gesta dei suoi protagonisti.

Ricordiamo che si tratta di una serie realizzata in Corea del Sud (Paese in cui è anche ambientata) che narra le vicende di 456 persone che, a causa dei rispettivi gravi problemi economici, decidono di prendere parte a un gioco misterioso con la speranza di vincere il suo enorme premio in danaro. Solo che i partecipanti non conoscono un particolare di fondamentale importanza: chi perde viene ucciso.

Squid Game invade anche il Google Play Store

L’ennesima conferma dell’enorme successo di questa serie TV arriva dal Google Play Store, che è stato letteralmente invaso da applicazioni e giochi che hanno ad oggetto Squid Game.

Così come apprendiamo grazie a Lucas Stefanko, le app relative a Squid Game sullo store mobile del colosso di Mountain View sono oltre 200 e questa serie TV si è trasformata per molti sviluppatori in una grande opportunità per guadagnare con gli annunci in-app.

A dire di Stefanko, le app più scaricate sono riuscite a raggiungere quota 1 milione di download in appena 10 giorni e il successo di tali applicazioni è senza dubbio favorito dall’assenza di un gioco ufficiale della serie TV.

Purtroppo, come spesso accade quando si parla di fenomeni sociali che hanno ad oggetto contenuti violenti (e senza alcun dubbio è questo il caso di Squid Game), la popolarità è spesso accompagnata dall’emulazione e si stanno facendo sempre più numerose le notizie di giovanissimi che sono rimasti vittime di chi pensa di poter portare una serie TV nella vita di tutti i giorni.