Le ambizioni di Huawei

Le ambizioni di Huawei
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Richard Yu, presidente di Huawei Technologies Co. ha le idee molto chiare sul futuro del settore degli smartphone: entro i prossimi tre o cinque anni il mercato subirà uno scossone che potrebbe lasciare soltanto tre competitor globali.

Ovviamente nella visione di Yu, Huawei sarà una di queste protagoniste. In un mercato dove il minimo errore può provocare il tracollo di un’azienda, sono parole molto forti. La chiave del successo, secondo Yu, sta nell’investire ingenti risorse in ricerca, sviluppo e design, cosa che soltanto poche società sono in grado di permettersi.

Richard Yu non è un pazzo, e sa benissimo che Huawei, al momento, è una delle società che si sta facendo largo nell’affollato mercato asiatico, sfidando giganti come Samsung e cercando di spingere LG e HTC fuori dai giochi. Ma il vero traguardo di Huawei è un altro, molto più in alto: Apple.

“Nel futuro, giocheremo la nostra competizione con le compagnie occidentali, non contro quelle cinesi. Le compagnie cinesi spariranno entro i prossimi cinque anni, e noi resteremo l’unica realtà.”

I recenti dati di vendita sembrano dar ragione a Mr. Yu, visto che secondo IDC Huawei è attualmente al terzo posto alle spalle di Samsung e Apple. Anche se le previsioni di vendita dello scorso anno si erano rivelate fin troppo ottimistiche, Yu afferma che Huawei focalizzerà la propria attenzione sui prodotti di fascia alta, che notoriamente movimentano un minor numero di dispositivi rispetto a quelli più economici di fascia bassa.

Il target di Huawei per il 2015 si attesta tra i 90 ed i 100 milioni di dispositivi, che equivalgono ad una crescita del 33% rispetto al 2014. Richard Yu prosegue affermando di essere felice di affidarsi ad Android come sistema operativo, lasciando a Google il controllo dei servizi e del sistema, evitando dubbi legati alla privacy e all’utilizzo improprio dei dati degli utenti.

Yu spende alcune parole anche per i concorrenti, affermando che Samsung non riuscirà ad essere competitiva, Lenovo è troppo concentrata sul marketing e sulle vendite piuttosto che puntare sull’innovazione mentre Xiaomi potrebbe sparire presto.

“Un sacco di produttori sembrano promettenti salvo poi sparire rapidamente. Non credo che, alla lunga, Xiaomi abbia possibilità di sopravvivere.”

Parole dure, quelle di Mr. Yu che però dimostrano come Huawei abbia le idee chiare su quale debba essere la strada da seguire per emergere in un mercato sempre più difficile.

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