Le applicazioni sponsorizzate a breve nel Play Store per Android

Ciò che in molti temevano si è avverato. Google sta testando le applicazioni sponsorizzate nel Play Store per Android, al fine di aiutare gli sviluppatori nel far conoscere le loro applicazioni. I risultati di ricerca restituiti dal Play Store saranno quindi pilotati da Google e in cima alla lista vi ritroverete le applicazioni degli inserzionisti che già fanno uso del suo servizio di sponsorizzazione, gli unici per ora in grado di poterne usufruire.

Le applicazioni sponsorizzate saranno mostrate nelle prossime settimane ad un piccolo gruppo di utenti e questo per raccogliere un numero controllato di feedback prima dell’espansione globale che avrà luogo solo nei prossimi mesi. Le applicazioni sponsorizzate saranno facilmente individuabili perché saranno mostrate in cima alla lista dei risultati di ricerca, ovviamente, e perché presenteranno un piccolo badge con all’interno la didascalia “Ad”, come si nota dall’immagine animata sottostante.

Sarà senza dubbio un bel trampolino di lancio per gli sviluppatori che saranno agli inizi e per quelli che vogliono far conoscere le loro applicazioni ad un pubblico maggiore di utenti; dopotutto, il Play Store raggiunge oltre 1 miliardo di persone con i dispositivi Android in più di 190 paesi.

Google afferma che questo aiuterà anche gli utenti a conoscere nuove applicazioni di cui ignoravano l’esistenza e che potrebbero rivelarsi molto utili. Ma siamo sicuri che in molti vedranno la cosa solo come un altro modo per far soldi tramite pubblicità e per imporre dei contenuti. E voi da quale parte state?

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Commenti

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  • Mimmo

    Personalmente credo che alla fine come avviene con AdWords anche in questo caso essere nelle prime posizioni della lista sarà praticamente impossibile dato che saranno occupate dalle grosse aziende. Questo cambiamento non farà altro che aumentare il numero di applicazioni con acquisti inapp e pubblicità perchè ovviamente gli sviluppatori dovranno sovvenzionare la pubblicità che pagano. ..

  • DG07

    Sono abbastanza contento di questa idea, invece. E vi spiego perché:
    Innanzitutto quando un App è sposonrizzata, noi lo sappiamo, sarà riconoscibile il simbolo di Google ad sens.
    Probabilmente gli sviluppatori che comunque pubblicizzano la proprio App ovunque, ora possono concentrare le loro risorse nel play store.
    Per i piccoli sviluppatori la cui App cade nell’oblio, non cambierà praticamente nulla, solo che adesso hanno uno strumento in più per poter uscire da quell’oblio. Sì è a pagamento, ma meglio del niente.

  • Fabrizio Pullarà

    Chi commenta “porcata” o “vaccata” evidentemente non è uno sviluppatore, o non ha mai sbattuto contro lo scoglio dell’oblio in cui finiscono puntualmente TUTTE le app tranne quelle pochissime che vivono di pubblicità virale (magari questa invece vi piace, eh?)
    Un risultato in cima alla pagina, collegato a ciò che cercate, cosa ci vedete di male? Vi ricordo che è solo grazie alla pubblicità che Google può offrirvi dozzine di servizi completamente gratis

    • matteo

      Sono uno sviluppatore.Personalmente vorrei che venisse avvantaggiato lo sviluppatore bravo invece che quello facoltoso. Troppo facile pagare per farsi mettere in cima.

      • Roberto Tucci

        Vero, ma è altrettanto vero che per fortuna non è necessario sborsare cifre astronomiche per dare un po’ di visibilità alla tua app…
        Poi, da sviluppatore anche io, ti posso dire che la maggior parte delle volte avviene una discreta selezione naturale in un mondo dove è effettivamente l’utente poi a scegliere…

  • Giovanni Toso

    Bella vaccata

  • TheManuz

    Secondo me non è male.
    Và incontro agli sviluppatori che vogliono ottenere visibilità e a Google che ha un nuovo servizio con cui incassare.
    Fino a quando la sponsorizzazione sarà esplicita (tag “AD”) non ci vedo niente di male.

  • Giancarlo Coni

    Una porcata deludente

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