BQ è un’azienda spagnola che negli ultimi tempi si sta contraddistinguendo sul mercato degli smartphone per i suoi prodotti curati sia dal punto di vista hardware che software. BQ Aquaris X5 Cyanogen OS Edition è fra questi offrendosi al mercato con un mix di funzionalità interessanti.

Nella nostra recensione scopriremo i pregi e difetti di questo BQ Aquaris X5 disponibile sul mercato italiano sia in questa versione software che con Android stock.

Video recensione di BQ Aquaris X5

Hardware & Connettività

BQ Aquaris X5 Cyanogen OS Edition si presenta sul mercato con un hardware non eccezionale ma che offre, insieme al software, un’esperienza d’uso decisamente buona.

Il cuore dello smartphone è composto da un processore Qualcomm Snapdragon 412 quad-core con frequenza 1.4GHz, affiancato ad una GPU Adreno 306, 2GB di memoria RAM e 16 GB di memoria interna di cui 11,8GB disponibili all’utente.
Sul fronte campeggia un display da 5 pollici di tipo LCD IPS con risoluzione 1280×720; a protezione dello stesso un vetro protettivo Dragontrail.

Dal punto di vista della connettività, BQ Aquaris X5 non delude supportando le reti 2G, 3G e 4G LTE con le bande 800/1800/2100/2600. Non mancano a bordo il modulo Bluetooth 4.0 e quello WiFi 802.11b/g/n, oltre a GPS e GLONASS per la geo-localizzazione. Niente da dire riguardo la ricezione: lo smartphone prende ha sempre un buon segnale ma pecca durante l’aggancio non sempre fulmineo.

Sul retro, in un intaglio della plastica posteriore, è presente una fotocamera principale da 13 megapixel con doppio flash LED, mentre sul fronte è posizionato un sensore da 5 megapixel.

L’azienda fornisce anche in chiaro i valori SAR che vanno da 0.491 W/kg (10g) a 0.760 W/kg (10g).

BQ_Aquaris_X5-fronte

Ergonomia, Design & Materiali

Pesante 148 grammi, il BQ Aquaris X5 misura 144,4 x 70,5 x 7,5 mm: misure abbastanza contenute seppur si tratti di uno smartphone grande quanto – ad esempio – un Galaxy S6 che ha una diagonale del display più grande di 0,1 pollici.

Sul retro una placca di plastica forma un netto scalino rispetto al bordo metallico e questo è di gusto discutibile. Questo rende però il BQ Aquaris X5 sicuramente particolare e riesce quindi a differenziarlo nel design rispetto agli altri smartphone della stessa fascia. Sul fronte il pannello è di vetro e questo completa il set di materiali del BQ Aquaris X5.

Dal punto di vista ergonomico lo smartphone si impugna facilmente con una sola mano, tuttavia la plastica sul retro è molto liscia e lo rende in più di un’occasione, soprattutto con il freddo, un’antipatica “saponetta” che tende a sfuggire di mano.

I pulsanti del volume e di accensione/spegnimento si raggiungono facilmente essendo posti sul fianco destro, a portata di pollice (per un destrorso). Sul fronte sotto al display invece sono presenti 3 tasti: due laterali, che possono svolgere le funzioni di richiamo del task manager e di “indietro” a seconda delle impostazioni, e quello centrale che invece rappresenta il logo BQ e funziona da tasto home.

La costruzione è molto buona ma dopo quasi un mese di utilizzo il retro dello smartphone inizia a presentare i primi segni di usura.

BQ_Aquaris_X5-retro

Display, Audio & Multimedia

Il display di BQ Aquaris X5 ha una diagonale di 5 pollici e utilizza la tecnologia LCD IPS con risoluzione HD (1280×720) e vetro protettivo Dragontrail che non eccelle in quanto a protezione da impronte e sporco, ma non è nemmeno tra i peggiori sulla piazza.

Il suo punto di forza, che sfocia quasi in un difetto quando si è completamente al buio, è l’elevata luminosità del pannello. Paragonato ai migliori display in circolazione i colori sono leggermente sbiaditi, i bianchi tendenti tendenzialmente freddi e i neri poco profondi, ma si tratta di difetti trascurabili se si tiene in considerazione la fascia di prezzo cui fa riferimento.

Riguardo la parte audio, il volume in capsula risulta essere un po’ sottotono, soprattutto in ambienti molto rumorosi. L’altoparlante di sistema invece riproduce suoni forti e accesi, un po’ gracchianti se portato al volume massimo. Da segnalare anche un microfono non troppo sensibile.

Durante le chiamate, o mentre lo smartphone è in tasca, non sarà raro attivare elementi a caso nell’interfaccia non volutamente, quasi come se il sensore di prossimità fosse pigro e non rilevasse che lo smartphone è all’orecchio. Sembra però che questo sia più un difetto del sistema operativo, Cyanogen OS, che di tipo hardware, dal momento che è presente su altri terminali con lo stesso sistema.

BQ_Aquaris_X5_tasti

Fotocamera

Il comparto fotografico di BQ Aquaris X5 è curato lato hardware, un po’ meno lato software. Sul retro è posizionata una fotocamera Sony IMX214 da 13 megapixel con apertura focale 2.0, raggio di fuoco 0,1m – infinito da 1/3,06” affiancato da due flash LED. Una fotocamera interessante che regala qualche buono scatto soprattutto in buone condizioni di luminosità ambientale.

La fotocamera frontale invece è un sensore Samsung 5E2 da 5 megapixel anche questa con apertura 2.0. Niente di eccezionale o particolarmente definito ma pur sempre interessante per la fascia di prezzo di riferimento.

Batteria & Autonomia

BQ Aquaris X5 ha una batteria interna non removibile da 2900 mAh. Una capienza davvero di rilievo considerate le dimensioni minime dello smartphone in questione. Complice la risoluzione solo HD del display e probabilmente di un software ottimizzato, l’autonomia è abbastanza buona offrendo oltre 4 ore di display con un uso stressante durante il giorno.

È facile quindi coprire la giornata con un utilizzo intenso mentre è possibile superare le 36 ore di autonomia con un utilizzo molto blando.

BQ_Aquaris_X5_top

Software

A livello software il BQ Aquaris X5 CyanogenOS Edition ha ovviamente il sistema operativo Android 5.1.1 Lollipop sotto forma di Cyanogen OS 12.1. BQ ha stretto una proficua collaborazione con Cyanogen per avere un supporto ufficiale su questo prodotto.

A livello di funzionalità non manca nulla della Cyanogen OS 12.1: sono presenti i Temi, scaricabili, modificabili e installabili attraverso l’apposita applicazione, Truecaller per identificare l’eventuale chiamante sconosciuto e i profili performance attivabile insieme ad altre funzioni abilitando la modalità avanzata all’interno di Info Telefono nelle Impostazioni.

Le funzionalità della CyanogenOS 12.1, per chi non le conoscesse, sono moltissime: è possibile attivare o disattivare le gesture a schermo spento, il doppio tocco sul display per risvegliare e spegnere lo schermo, la regolazione del colore dello schermo o la luminosità adattiva per regolarla in base a quella ambientale, la densità in DPI e l’indicatore della batteria.

Sotto la voce Privacy delle impostazioni non manca il Privacy Guard per gestire i permessi delle singole applicazioni, un blocco chiamate e sms per numeri, e WhisperPush per gli SMS cifrati.

Fra le applicazioni pre-installate troviamo una fotocamera stock oltre a quella Cyanogen, un File Manager, la Radio FM, Email by Boxer ed ovviamente tutte le applicazioni di Google come Calendar, Gmail e Maps.

Un software decisamente completo sia dal punto di vista delle funzionalità che della personalizzazione potendo impostare anche se mostrare la barra di ricerca nel drawer, la dimensione della griglia e gli effetti scorrimento.

A livello di fluidità e reattività il sistema si comporta molto bene ma non mancano alcuni lag o impuntamenti quando viene richiesto allo smartphone uno sforzo in più, limite da imputare logicamente all’hardware.

software-aquarisx5

In conclusione

BQ Aquaris X5 Cyanogen OS Edition si rivela essere in definitiva uno smartphone interessante. Le sue caratteristiche tecniche sono tipiche di uno smartphone di fascia medio bassa ma nel complesso, merito anche del sistema operativo particolare pre-installato, offre un’ottima esperienza utente. A causa del processore della gamma 400 non aspettatevi performance da top di gamma: a volte BQ Aquaris X5 necessita dei suoi tempi nel caricamento di elementi particolarmente pesanti, ma niente di traumatico se si considera il prezzo al quale viene venduto, 249,90 euro.

È anche vero che su questa cifra si scontra con molti dispositivi validi, quindi quali sono le caratteristiche peculiari che possono aiutare nella scelta? Il sistema operativo CyanogenOS e la garanzia del produttore di ben 5 anni.

Migliori offerte sul web per BQ Aquaris X5:

(attenzione: esiste la versione con Android Stock oltre a quella CyanogenOS).

Pagella

7.0
Display
7.0
Ergonomia
7.2
Hardware
8.5
Software
8.2
Batteria
7.0
Fotocamera
7.4
Qualità/prezzo
7.2
Materiali
7.4
Audio
8.4
Esperienza Utente
7.4