Il team di sviluppatori di Google è impegnato in un lavoro senza sosta di miglioramento dei vari servizi dell’ecosistema del colosso di Mountain View, che possono essere considerati come in una sorta di costante evoluzione e tra le ultime novità annunciate ne troviamo una che riguarda il sistema di fatturazione delle applicazioni Android.

Google da tempo ci tiene a garantire sia agli utenti Android che agli sviluppatori di app un elevato livello di flessibilità e all’inizio di questanno ha reso noto che avrebbe testato delle soluzioni alternative per la fatturazione su Google Play, come il programma pilota basato sulla scelta dell’utente (User Choice Billing).

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Il nuovo sistema di fatturazione a scelta dell’utente di Google Play

Alla base di questa soluzione vi è l’idea che il modo migliore per offrire una fatturazione alternativa per gli acquisti in-app sia mettere la scelta nelle mani degli utenti.

Chi prenderà parte al progetto pilota avrà la possibilità di offrire un sistema di fatturazione aggiuntivo insieme a quello di Google Play per i propri utenti in determinati Paesi: ciò consentirà al colosso di Mountain View di testare diverse soluzioni e raccogliere informazioni da sviluppatori e utenti sulla loro esperienza, in modo da determinare come potrebbe evolversi tale sistema alternativo di pagamento, il tutto senza rinunciare agli elevati standard di sicurezza.

Google Play

Quando il programma pilota è stato annunciato, Google ha anche svelato il primo partner, ossia Spotify, che ha collaborato con il colosso di Mountain View in questi mesi e che nei prossimi giorni inizierà a consentire agli utenti in determinati Paesi di sfruttare il sistema di pagamento User Choice Billing.

Gli utenti che rientreranno in questo test avranno così la possibilità di decidere come pagare l’abbonamento a Spotify.

Google ha anche reso noto che pure il team di Bumble ha deciso di prendere parte al progetto pilota e nei prossimi mesi fornirà dei dettagli sullo stato di avanzamento di questa nuova partnership.

Sono oltre 35 i Paesi (Italia compresa) in cui il progetto pilota è già attivo e l’obiettivo di Google è quello di riuscire a rendere il sistema di pagamento User Choice Billing operativo in modo stabile in tutti i mercati in cui è disponibile Google Play.