Sembra che Google stia lavorando per mettere a punto una nuova funzione IA dedicata ai dispositivi della gamma Pixel: chiamata Audio Memory, essa dovrebbe sostanzialmente ampliare le potenzialità della funzione Now Playing.
Oltre alla capacità di riconoscere i brani in riproduzione nei dintorni dello smartphone, la funzione dovrebbe essere in grado di riconoscere i brani che l’utente ha riprodotto sul dispositivo con altre app e, soprattutto, di tenere traccia delle conversazioni. Andiamo a scoprire tutti i dettagli emersi finora.
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I Pixel avranno la loro “Audio Memory”
La versione C.4 dell’app di sistema Android System Intelligence contiene al suo interno stringhe di codice e riferimenti a una inedita funzionalità dedicata ai Pixel, chiamata Audio Memory e contrassegnata dal come in codice “blueflax”.
Le stringhe di codice (condivise dai colleghi di Android Authority) sembrano suggerire che questa funzione faccia tutto ciò che è in grado di fare Now Playing ma andrà oltre e ciò è suggerito già dal messaggio di benvenuto che verrà mostrato agli utenti per spiegare a cosa serva questa funzione: “Tieni traccia di ciò che ascolti durante la giornata, dalla musica che ti circonda alle tue conversazioni importanti“.
Sebbene la funzione sia ancora in piena fase di sviluppo, il noto insider AssembleDebug è riuscito ad attivare un paio di schermate della funzionalità (quelle di benvenuto) che però non menzionano ancora il tracciamento delle conversazioni.
Semplice evoluzione di Now Playing, almeno all’inizio
Allo stato attuale, la funzione Audio Memory sembra essere in grado di effettuare il riconoscimento dei brani (“Music recognition”), sia per quanto concerne identificare la musica “ambientale” (ovvero ciò che già fa Now Playing) che per quanto concerne identificare la musica riprodotta sul dispositivo (da qualsiasi altra app, con l’utente che può comunque scegliere le app che la funzione potrà “ascoltare”).
Non è ancora chiaro, invece, come possa funzionare lo strumento di tracciamento delle conversazioni: esso viene solo menzionato nelle stringhe di codice ma non sembra far parte dell’interfaccia già messa a punto da Big G.
A questo punto, è lecito ipotizzare che possa trattarsi di una funzione che Google implementerà in un secondo momento (magari come esclusiva dei Pixel 11) e che quindi non farà parte del primo lancio della funzione Audio Memory.
Come aggiornare l’app di sistema Android System Intelligence
La funzione Audio Memory dei Pixel si nasconde nella versione C.4 dell’app di sistema Android System Intelligence, responsabile (tra le altre) del funzionamento dietro le quinte di Now Playing.
Per aggiornare l’app di sistema Android System Intelligence, è sufficiente raggiungere la pagina dell’app sul Google Play Store (tramite un tap sul badge sottostante) ed effettuare un tap su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la disponibilità di un aggiornamento.

