Motorola Edge 70 rappresenta la risposta concreta di Motorola alla tendenza degli smartphone ultra-sottili, un segmento che nel 2025 ha visto protagonisti anche colossi come Apple e Samsung con i rispettivi iPhone Air e Galaxy S25 Edge. La differenza sostanziale? Motorola ha scelto di non scendere a compromessi sull’autonomia, adottando una batteria al silicio-carbonio che permette di mantenere uno spessore ridottissimo senza sacrificare la durata. Uno smartphone che sulla carta promette molto e che abbiamo messo alla prova per diverse settimane: ecco cosa ne pensiamo in questa recensione completa.

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Video recensione di Motorola Edge 70

Contenuto della confezione: c’è già tutto l’essenziale

All’interno della confezione di Motorola Edge 70 troviamo, oltre allo smartphone, il cavo USB Type-C per ricarica e trasferimento dati, la spilla per l’estrazione del carrellino SIM e, cosa non scontata di questi tempi, una cover protettiva già inclusa. L’alimentatore non è presente nella scatola, ma chi acquista entro fine aprile può approfittare di una promozione lancio davvero interessante che include, tra gli altri accessori, proprio un caricabatterie da 87W.

Design e Materiali: sottile come pochi altri

La prima impressione tenendo in mano Motorola Edge 70 è di assoluta meraviglia: con i suoi 5,99 mm di spessore e appena 159 grammi di peso, questo smartphone praticamente scompare in tasca. La sensazione di sottigliezza è davvero piacevole e rappresenta indubbiamente il tratto distintivo del dispositivo. La colorazione Lily Pad che abbiamo avuto modo di provare ci ha convinto particolarmente, risultando più elegante e raffinata rispetto alla variante Bronze Green, a nostro avviso troppo sbilanciata sui toni verdi.

La scocca posteriore presenta una finitura in silicone ispirata al nylon che risulta estremamente piacevole al tatto, mentre la struttura in alluminio di grado aeronautico garantisce solidità e resistenza. Il frontale è protetto da Corning Gorilla Glass 7i e ospita un display pOLED da 6,67 pollici che sembra letteralmente stampato sul vetro: l’esperienza visiva è eccellente sotto ogni punto di vista.

Il pannello vanta una risoluzione Super HD (2712 x 1220 pixel) con densità di 446 ppi, frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz e una luminosità di picco impressionante di 4500 nit. Le certificazioni non mancano: HDR10+, copertura DCI-P3 al 100%, validazione Pantone per i colori e Pantone SkinTone per le tonalità della pelle. Il rapporto schermo-corpo del 96,32% contribuisce poi a rendere l’esperienza visiva ancora più immersiva.

Sul fronte multimediale, l’audio stereo con certificazione Dolby Atmos offre una qualità più che soddisfacente, un aspetto tutt’altro che scontato considerando che alcuni competitor diretti, come iPhone Air, si limitano all’audio mono. La vibrazione del motore aptico è impeccabile: netta, decisa e piacevole nei feedback di sistema.

La certificazione IP69/IP68 e la conformità MIL-STD 810H completano un quadro costruttivo di alto livello.

Tuttavia, non possiamo ignorare alcune criticità emerse durante l’utilizzo quotidiano. Il sensore di impronte digitale sotto al display risulta posizionato leggermente troppo in basso, costringendo a una presa innaturale per lo sblocco. Ma soprattutto, la vera domanda che ci siamo posti è: la sottigliezza offre davvero un vantaggio concreto nell’usabilità quotidiana o è principalmente un esercizio di stile? Tenere lo smartphone mentre si scrive non è particolarmente pratico, la presa risulta più precaria rispetto a dispositivi con spessori più tradizionali. Un compromesso da considerare.

Hardware e caratteristiche tecniche: potenza calibrata con qualche limite

Dove Motorola Edge 70 sorprende meno (ovvero, in negativo) è sul comparto hardware, infatti è equipaggiato con il processore Snapdragon 7 Gen 4, affiancato da 12 GB di memoria RAM LPDDR5X e 512 GB di storage interno UFS 3.1. Una configurazione sulla carta solida per una fascia media di mercato ma non molto adatta per la fascia medio-alta dove invece punta il prezzo di listino, anche perché nell’utilizzo quotidiano qualche limite lo mostra.

Il dispositivo risulta generalmente reattivo, ma non fulmineo; occasionalmente abbiamo notato qualche tentennamento che stona un po’. Non parliamo di rallentamenti invalidanti, ma di quelle piccole esitazioni che un utente esigente nota immediatamente. Durante le sessioni di gaming le prestazioni sono accettabili, seppur accompagnate da un leggero surriscaldamento e qualche sporadica perdita di frame, nulla di trascendentale ma comunque presente.

A proposito di temperature, lo smartphone tende a scaldarsi un po’ più della media nell’uso quotidiano: non raggiunge mai temperature fastidiose, ma risulta mediamente più caldo rispetto alla media degli smartphone in circolazione, da capire i risultati nella stagione estiva e se questo possa provocare delle défaillance.

Sul fronte della sensoristica troviamo tutto il necessario: sensore di prossimità, sensore di luce ambientale, accelerometro, giroscopio, sensore SAR, hub sensori e magnetometro.

La connettività è completa e al passo coi tempi: supporto 5G sub-6, Wi-Fi 6E tri-band (2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz), Bluetooth 5.4 e NFC. La localizzazione può contare su GPS, AGPS, LTEPP, SUPL, Glonass e Galileo. La gestione delle SIM prevede una configurazione dual SIM con slot per nano SIM fisica più eSIM. La porta USB Type-C è purtroppo limitata allo standard 2.0.

Software: Android 16 con qualche indecisione sull’intelligenza artificiale

Motorola Edge 70 arriva sul mercato con Android 16 e l’interfaccia proprietaria del brand. Il supporto software garantito è generoso: 4 versioni di Android e ben 6 anni di patch di sicurezza.

La personalizzazione offerta è quella ormai ben nota di Motorola: il livello è buono, seppur non raggiunga la profondità di alcune interfacce concorrenti più recenti. Ritroviamo tutte le funzionalità tipiche di Motorola, incluse le gesture per attivare rapidamente funzioni come la fotocamera o la torcia, e tutte le applicazioni distintive come Moto Secure per la sicurezza, Family per far usare lo smartphone anche ad altri membri della famiglia, Moto e nn solo.

Il capitolo intelligenza artificiale però merita un discorso a parte. L’applicazione Moto AI è finalmente disponibile con interfaccia in italiano, tuttavia tra le lingue effettivamente supportate per l’elaborazione troviamo ancora solo inglese, spagnolo e portoghese. Paradossalmente sono presenti persino gli esempi in italiano, ma di fatto il servizio risulta ancora praticamente inutilizzabile per noi. Un peccato, considerando che qualcosa si sta muovendo, speriamo sia solo questione di tempo prima di vedere un supporto completo.

Ciò che invece convince poco già ora è l’approccio di Motorola alla gestione degli assistenti virtuali: il tasto destro richiama Google Gemini, mentre quello sinistro attiva l’AI proprietaria di Motorola. Una scelta che genera confusione e che contrasta con l’approccio più sinergico adottato da altri brand come Oppo e OnePlus, dove l’intelligenza artificiale dello smartphone lavora in armonia con Gemini permettendo di sfruttare entrambe le tecnologie da un unico punto di accesso. Il tasto laterale sinistro comunque è già oggi personalizzabile oltre ad offrire la doppia funzione: pressione prolungata o doppia pressione.

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Fotocamera: hardware interessante, software da affinare

Il comparto fotografico di Motorola Edge 70 si compone di una tripla fotocamera posteriore e una generosa selfie camera:

Fotocamere posteriori:

  • Sensore principale da 50 MP con pixel da 2,0 µm (Ultra Pixel), apertura f/1.8, messa a fuoco all-pixel e stabilizzazione ottica OIS
  • Ultra-grandangolare da 50 MP con focale 12mm, campo visivo 120°, apertura f/2.0, pixel da 1,28 µm (Quad Pixel) e autofocus, utilizzabile anche per scatti macro
  • Sensore luce 3 in 1 dedicato

Fotocamera frontale:

  • Sensore da 50 MP con pixel da 1,28 µm (Quad Pixel), apertura f/2.0, capace di registrare in 4K a 30fps o Full HD fino a 60fps

L’hardware sulla carta è interessante, ma come spesso accade con Motorola, il software rappresenta il collo di bottiglia. Iniziamo col dire che già l’applicazione fotocamera non si presenta benissimo: risulta incerta e poco fluida, nonostante offra numerose funzionalità tra cui la registrazione doppia con possibilità di invertire le inquadrature durante la ripresa.

A livello qualitativo ci troviamo in linea con smartphone da circa 400 euro: le foto sono generalmente buone ma non sempre ottimali. Abbiamo notato una tendenza a sovra-saturare i colori e una gestione dell’HDR che non sempre convince. Niente di disastroso, ma sicuramente non all’altezza del prezzo di listino. Ribadiamo però che i sensori hanno potenzialità superiori a quanto attualmente espresso e che aggiornamenti software futuri potrebbero migliorare sensibilmente la situazione.

I video possono essere registrati fino al 4K a 30fps o 1080p a 60 fps con la fotocamera principale, con diverse opzioni di stabilizzazione e funzioni creative come slow motion e time-lapse. Anche in questo caso i risultati sono simili.

Complessivamente senza infamia e senza lode.

Batteria e autonomia: qui Motorola ha fatto centro

Ed eccoci al vero punto di forza di Motorola Edge 70, per lo meno viste le sue dimensioni: la batteria. La scelta di adottare una cella al silicio-carbonio da 4800 mAh si è rivelata vincente, e non stentavamo a pensarlo. Mentre i diretti competitor come Samsung Galaxy S25 Edge e iPhone Air si fermano sotto i 3900 mAh (con conseguenti compromessi sull’autonomia), Motorola dimostra che oggi è già possibile realizzare uno smartphone ultra-sottile senza rinunciare alla durata.

Nei nostri test abbiamo ampiamente superato la giornata lavorativa con utilizzo intenso, raggiungendo oltre 5 ore e mezza di schermo attivo. Con un uso più moderato è possibile arrivare a coprire due giorni, seppur a stento. Il merito va anche al processore Snapdragon 7 Gen 4, meno energivoro rispetto ai chip di fascia più alta.

La ricarica TurboPower da 68W permette di recuperare energia rapidamente quando necessario, mentre la ricarica wireless a 15W offre un’alternativa comoda per chi preferisce questa soluzione. Un comparto energetico che non teme confronti nella categoria degli smartphone sottili.

Prezzo, offerte e conclusioni

Motorola Edge 70 è uno smartphone che fa della sottigliezza il suo tratto distintivo, dimostrando che è possibile raggiungere spessori da record senza sacrificare l’autonomia. Un risultato che né Apple né Samsung sono riusciti a ottenere con i rispettivi modelli ultra-slim.

Il prezzo di listino di 799 euro ci sembra però francamente eccessivo, soprattutto considerando alcune lacune nel comparto fotografico e le prestazioni non sempre brillanti del processore. Tuttavia, al prezzo attuale di circa 580 euro su Amazon, con l’aggiunta della promozione che include caricabatterie da 87W, Moto Tag, Moto Watch Fit e Moto Buds Loop (per un valore commerciale di circa 320 euro), il rapporto qualità-prezzo diventa decisamente più interessante.

Altre offerte

Pro:

    • Design ultra-sottile senza compromessi sull'autonomia;
    • Display eccellente con luminosità di picco elevata;
    • Batteria al silicio-carbonio da 4800 mAh;
    • Accessori in omaggio numerosi.

Contro:

    • Comparto fotografico non all'altezza del prezzo di listino;
    • Prestazioni occasionalmente incerte;
    • Moto AI non ancora disponibile in italiano.

Voto finale:

8.4