Il 2025 è stato l’anno della consacrazione per le batterie al silicio-carbonio, ormai consuetudine sugli smartphone di praticamente tutti i produttori cinesi ma ancora evitate dagli altri tre grandi player del mercato, ovvero Apple, Google e Samsung.

Secondo alcune indiscrezioni, pare che il colosso sudcoreano stia lavorando per mettere a punto una sorprendente batteria al silicio-carbonio a doppia cella con capacità complessiva sorprendente, ben al di sopra di quelle (già sorprendenti) proposte dagli ultimi dispositivi provenienti dalla Cina (vedi gli HONOR Win con batteria da 10.000 mAh), per gli smartphone del futuro. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Le batterie al silicio-carbonio prendono sempre più piede

Sempre più spesso sentiamo parlare di batterie al silicio-carbonio. Esse rappresentano una sorta di variante delle più tradizionali batterie agli ioni di litio in cui cambia il materiale di un componente interno, nello specifico l’anodo, per superare i limiti fisici della grafite.

I vantaggi di questa tecnologia sono molteplici: densità energetica superiore (e quindi maggiore capacità a parità di spazio occupato o dimensioni più contenute a parità di capacità), migliore resistenza al freddocapacità di ricaricarsi più velocemente riducendo lo stress termico. Di contro, questa tecnologia presenta costi maggiori.

Negli ultimi anni questa tipologia di batterie è stata sempre più spesso adottata dai vari produttori di smartphone, con l’obiettivo di offrire agli utenti dispositivi che avessero autonomie sorprendenti senza che il dispositivo stesso dovesse diventare un “mattone” in termini di spessore. Alcuni produttori, invece, non hanno ancora adottato questa tecnologia.

Tra questi produttori rientra Samsung che, ad esempio sui sottilissimi Samsung Galaxy S25 EdgeSamsung Galaxy Z Fold7, ha continuato ad affidarsi alle classiche (e collaudate) batterie agli ioni di litio, col risultato che le capacità delle batterie integrate risultano essere i più grandi limiti degli stessi smartphone.

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Samsung starebbe testando una batteria al silicio-carbonio

Stando a quanto riportato dall’account @phonefuturist su X qualche giorno fa, pare che Samsung stia preparando l’ingresso nel mondo delle batterie al silicio-carbonio, attraverso la sua divisione Samsung SDI. Il colosso sudcoreano sta testando una batteria a doppia cella da ben 20.000 mAh, il doppio rispetto a quella da 10.000 mAh presente sugli HONOR Win presentati appena pochi giorni fa.

Questa batteria a doppia cella prevede una cella primaria da 12.000 mAh (spessa 6,3 mm) e una cella secondaria da 8.000 mAh (spessa 4 mm). In questa fase, pare che tale batteria possa abilitare un’autonomia mostruosa con 27 ore di schermo acceso e possa supportare 960 cicli di ricarica in circa un anno prima di degradare in prestazioni. Pare vi siano anche problemi di stabilità a lungo termine.

Poche ore dopo, un post pubblicato su X dall’account @SPYGO19726 è tornato sull’argomento per offrire alcuni dettagli aggiuntivi su questa batteria, fornendo le dimensioni in pianta delle due celle (10 x 6,8 cm per entrambe) e suggerendo che la cella secondaria si sia gonfiata fino a 7,2 mm durante i test, quantificando i problemi di instalibiltà a lungo termine sopra-citati.

Per vedere questa batteria all’opera, potremmo dovere attendere un po’

Considerando la batosta presa da Samsung con il Galaxy Note 7 e la sua batteria esplosiva, è lecito ipotizzare che il colosso sudcoreano voglia fare le cose con la dovuta calma, immettendo in commercio tale soluzione solo ed esclusivamente quando ritenuta matura per la produzione su larga scala. È comunque positivo scoprire che in Samsung ci stiano lavorando.

Dai numeri suggeriti dai due leaker, è chiaro che una batteria del genere non possa essere adatta a tutte le tipologie di smartphone: il design a doppia cella con quelle dimensioni la rende adatta (probabilmente) per un pieghevole; lo spessore suggerito, tuttavia, racconta di un dispositivo che possa essere molto meno sottile rispetto al sopra-citato Galaxy Z Fold7.

Non sappiamo se effettivamente Samsung possa lanciare uno smartphone con batteria da 20.000 mAh né tantomeno quando: possiamo solo sperare che ciò avvenga entro la fine del decennio o sperare che il colosso sudcoreano stia lavorando anche a batterie meno capienti con questa tecnologia; d’altronde, un Galaxy S25 Edge con batteria al silicio-carbonio non avrebbe necessitato di 20.000 mAh di batteria per fare meglio del modello che è arrivato in commercio.