Le campagne di phishing continuano a essere un problema molto diffuso. I recenti casi dei tentativi di truffa con l’identità della Banca d’Italia o sull’aggiornamento della documentazione dello SPID sono solo gli ultimi esempi di un fenomeno particolarmente complesso da contrastare. Ora Samsung ha introdotto nuovi Galaxy Z Fold7 e Galaxy Z Flip7 con One UI 8 una nuova funzione che ha come obiettivo quello di rafforzare la protezione degli utenti contro le truffe telefoniche. Si chiama “Voice Phishing Suspected Call Alert” ma per il momento sarà disponibile solamente in Corea del Sud.

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Come funziona Voice Phishing Suspected Call Alert

Voice Phishing Suspected Call Alert è una funzione sviluppata per contrastare il fenomeno del voice phishing, ovvero le truffe telefoniche in cui i malintenzionati cercano di ottenere informazioni sensibili o trasferimenti di denaro attraverso tecniche persuasive durante la chiamata. In alcuni casi, queste truffe possono coinvolgere anche l’uso dell’intelligenza artificiale per imitare la voce di una persona conosciuta alla vittima.

Questa funzione utilizza un sistema di rilevamento intelligente che si attiva durante le chiamate da e verso numeri sconosciuti. Quando l’utente riceve o effettua una chiamata da un contatto non salvato in rubrica, l’intelligenza artificiale entra in azione e avvia un’analisi in tempo reale. Se vengono rilevati elementi sospetti, il dispositivo mostra una notifica con un avviso chiaro sulla possibile presenza di voice phishing. Samsung ha dichiarato che il sistema si basa su dati forniti dalla Polizia Nazionale Coreana e dall’Istituto Nazionale di Investigazione Scientifica. L’analisi è gestita direttamente dal dispositivo, grazie a un modello AI addestrato su oltre 30.000 casi reali di truffa vocale.

È importante sottolineare che la funzione si attiva esclusivamente quando si riceve o si effettua una chiamata da un numero non salvato in rubrica. Questo significa che i contatti già noti non vengono analizzati, ma resta comunque possibile intercettare numerose truffe, che spesso provengono da numeri sconosciuti utilizzati una sola volta dai malintenzionati.

Resta comunque un ulteriore passo in avanti nel tentativo di riconoscere potenziali truffe vocali e aumentare la sicurezza degli utenti. Non è ancora chiaro se e quando questa funzione verrà implementata anche a livello globale, ma per arrivare a un’estensione internazionale sarà necessario non solo che l’esperienza iniziale in Corea del Sud restituisca risultati positivi. Un’eventuale diffusione dovrà inoltre tenere conto delle regolamentazioni locali in materia di privacy, trattamento dei dati e sicurezza.