Recensione Xiaomi Mi 5: top di gamma con dei compromessi

Recensione Xiaomi Mi 5: top di gamma con dei compromessi
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Lo aspettavamo per il 2015 ma è arrivato solo ora. Xiaomi Mi 5 è un vero e proprio top di gamma sulla carta, ma il suo prezzo è decisamente inferiore a quello dei top di gamma attuali dei brand più blasonati. Ma il pacchetto è alla pari o ci sono dei compromessi da pagare? Scopriamolo insieme nella nostra recensione di Xiaomi Mi 5!

Video Recensione Xiaomi Mi 5

Unboxing Xiaomi Mi 5

Hardware & Connettività

Xiaomi Mi 5 non si fa mancare nulla sulla carta: SoC Snapdragon 820, quad-core con due core Kryo a 1,6 GHz e due core Kryo a 1,8 o 2,15 GHz, a seconda della versione. Quella da noi testata è la versione Standard, con dunque i processori ad una frequenza di clock minore, e in accoppiata 3 GB di RAM LPDDR4 e 32 GB di memoria UFS 2.0. In alternativa sono in commercio le versioni Prime e Pro, entrambe cone i core Kryo a 2,15 GHz e con rispettivamente 3/64 GB e 4/128 GB di memoria. La GPU è una Adreno 530.

Parte Telefonica & Antenne

In quanto a connettività sono presenti WiFi 802.11 a/b/g/n/ac e supporto al Dual SIM Dual Standby con due slot nanoSIM. Il 4G LTE è presente, ma con assenza della banda 20 a 800MHz, usata principalmente da Wind e dagli altri operatori in zone fuori città. La ricezione dati comunque lascia un po’ a desiderare, non solo in 4G ma anche in 3G, con frequenti disconnessioni riscontrate sotto rete Wind.

Oltre a questo troviamo Bluetooth 4.2, Wi-Fi Hotspot e Tethering, il trasmettitore a infrarossi e finalmente fa il suo ritorno anche l’NFC. In quanto a geolocalizzazione sono presenti le tecnologie A-GPS, Glonass e BDS, con un fix della posizione molto veloce e un’esperienza di navigazione priva di difetti. La ricezione del segnale telefonico e la qualità di chiamata sono buone.

Design, Ergonomia & Materiali

Xiaomi Mi 5 è uno smartphone elegante, leggero e compatto. Le dimensioni sono di 144.6 x 69.2 x 7.3 mm, mentre il peso varia tra 129 grammi delle versioni in vetro (Standard e Prime) e 139 grammi di quella in ceramica (Pro). La cura nella scelta dei materiali si vede, con il retro totalmente in vetro stondato ai lati in un effetto dual edge che si fonde perfettamente ai bordi in alluminio. L’ergonomia che ne risulta è molto buona e piacevole da utilizzare, anche se ovviamente un po’ di scivolosità data dai materiali rimane.

Sul lato destro hanno posto il bilancere del volume e il tasto di accensione, che però risulta un po’ traballante come sensazione. Sulla parte superiore troviamo il jack da 3,5 mm, il microfono secondario per la rimozione dei rumori e il trasmettitore IR. Il lato sinistro ospita il carrellino per le due SIM ed in basso c’è il connettore USB Type-C affiancato dal microfono principale di chiamata a sinistra e dallo speaker di sistema a destra. Sulla parte frontale trova posto un pulsante fisico centrale che serve da lettore di impronte digitali, mentre ai suoi lati sono presenti altri due tasti capacitivi.

Display, Audio & Multimedia

Il display di Xiaomi Mi 5 è un’unità IPS da 5,15 pollici con risoluzione di 1920 x 1080 pixel (FullHD), per una densità pari a circa 428 ppi. Il pannello è veramente di ottima fattura, con colori accesi e naturali e dei bianchi vicini alla perfezione, né troppo caldi né troppo freddi. I neri invece sono ovviamente mediocri rispetto a quelli di un AMOLED. Per il resto convince però sotto ogni aspetto, dal range di luminosità agli angoli di visuale prossimi ai 180 gradi.

Via software si può attivare il contrasto automatico, che va a aumentare molto contrasto e vividezza in condizioni di luce forte per garantire una migliore visibilità, funzione molto utile. C’è poi la modalità lettura che va a rendere molto caldo il display in modo da non affaticare gli occhi in sedute prolungate di lettura su smartphone.

Xiaomi_Mi5_tta_09

L’altoparlante si trova sul fondo del terminale e per essere un singolo speaker garantisce un buon suono, sia in termini di volume che di pulizia e chiarezza. Non siamo comunque ai livelli di smartphone con doppio speaker, magari frontale. Il supporto ai formati video è buono ma non ottimo, dato che ci sono alcuni problemi nella lettura dei file con codifica H265 nel player stock di sistema, cosa comunque facilmente risolvibile tramite un player di terze parti.

Fotocamera

Xiaomi Mi 5 monta sul retro una fotocamera da 16 megapixel f/2.0 con pixel larghi 1.12 µm, stabilizzazione ottica a 4 assi e doppio flash LED. Sul fronte si fa posto invece un sensore da 4 megapixel f/2.0, che sarebbe meglio definire ultrapixel data la larghezza dei pixel di 2 µm. Il comparto software è semplice e intuitivo, con filtri in tempo reale accessibili tramite uno swipe da destra e modalità varie d’uso invece sulla sinistra.

Xiaomi Mi 5 fotocamera software 2

Abbiamo dedicato un focus totalmente dedicato alla fotocamera di questo Xiaomi Mi 5 e dunque vi invitiamo a darci un occhio per informazioni approfondite sulla qualità degli scatti e dei video. Sintetizzando si può dire che la qualità degli scatti non è male ma nemmeno al livello degli altri top di gamma del momento, con in particolare prestazioni che non convincono molto nella gestione delle luci forti e di notte.

Batteria & Autonomia

La batteria da 3000 mAh in combinazione con il display FullHD dovrebbe garantire un’ottima autonomia, ma purtroppo così non è. Con un uso intenso si arrivano a fare circa 4 ore di display attivo a metà pomeriggio, senza riuscire difatto ad arrivare a fine giornata senza bisogno di ricaricare. Con un uso un po’ più moderato sono arrivato a 4 ore e mezza di display attivo dopo cena, dovendo comunque ricaricare per uscire la sera.

Per fortuna c’è il supporto alla tecnologia QuickCharge 3.0, che tramite l’adattatore in confezione consente di ricaricare la batteria da 0% a 100% in circa un’ora e dieci minuti, riuscendo così a estendere l’autonomia del dispositivo con veloci ricariche nell’arco della giornata.

Software

Xiaomi Mi 5 lo abbiamo provato con MIUI 7.2 Stabile, la ROM ufficiale con cui viene venduto in Cina e – dunque – sprovvista della lingua italiana. Il sistema si basa du Android 6.0 Marshmallow, ma solo sulla carta: Now on Tap e Doze non sono infatti presenti nel sistema, sostituiti invece dalle funzionalità sviluppate di Xiaomi per la ricerca e l’ottimizzazione energetica. L’interfaccia è la classica a cui siamo abituati dai dispositivi della casa cinese, con l’assenza del drawer delle applicazioni e la grande personalizzazione grafica tramite il vasto negozio di temi.

Il pannello delle notifiche è diviso da quello delle impostazioni rapide, nel quale ci sono tantissime scorciatoie utili che permettono di controllare interamente il sistema. Anche la gestione delle due SIM è buona, con impostazioni per le preferenze riguardo al tipo di connessione o la priorità SIM nelle chiamate nel menu dedicato. Comunque nell’app del dialer – che tra l’altro offre la possibilità di registrare le chiamate –  ci sono due tasti di inizio chiamata per le due SIM, così come ogni volta che selezioneremo di chiamare un numero tra i contatti ci verrà chiesto nuovamente con quale SIM andare ad utilizzare. Lo stesso vale ovviamente anche per l’applicazione dei messaggi.

xiaomi_Mi5_Software1

Nel menu delle impostazioni ci sono tantissime personalizzazioni, tra cui spiccano le modalità d’uso DND (Non distubare) e la modalità bambino per bloccare alcune funzioni se si presta lo smartphone, per l’appunto, ad un bambino. Nelle impostazioni aggiuntive si trovano poi la modalità ad una mano, attivabile con un semplice swipe sui tasti fisici sotto al display e il controllo sul LED di notifica, sull’equalizzazione e la personalizzazione dei tasti fisici per pressione prolungata, oltre che la possibilità di far funzionare il tasto centrale con un semplice tap senza doverlo premere.

La suite di app preinstallate al solito è molto ricca, con tante app utili come il gestore file, il registratore vocale e il meteo, ma anche tante inutili e destinate al solo mercato cinese. Quando uscirà la ROM internazionale questo problema sarà comunque arginato. Importante è l’applicazione Sicurezza, nella quale si trovano uno strumento per la pulizia dei file inutili, la lista dei numeri bloccati, un antivirus e la gestione energetica da cui si può anche comandare degli orari di accensione e spegnimento programmati. Sotto la voce permessi è essenziale andare in Autostart e abilitare l’avvio automatico di tutte le applicazioni di messaggistica, altrimenti si rischia di non riceverne le notifiche.

xiaomi_Mi5_Software2

Prestazioni

Nella prova di navigazione web Xiaomi Mi 5 si comporta non ha mai nessuna incertezza né su siti leggeri né su siti pesanti, sia che si usi Chrome sia che si usi il browser stock di MIUI. Nel comparto gaming l’esperienza di gioco con Real Racing 3 è sempre ai massimi livelli: tutti i dettagli sono riprodotti al massimo e la fluidità è ottima. Ogni tanto capita un piccolo freeze per una frazione di secondo, ma è talmente sporadico e breve che dire che influenzi la giocabilità è un’iperbole. Non si hanno poi problemi di surriscaldamento in nessuna occasione.

La fluidità generale di sistema convince in ogni occasione. La RAM di 3 GB vede 1,5 GB liberi a riposo e non scende mai sotto i 500 MB liberi nemmeno sotto un carico elevato, senza però chiudere troppo presto le app in background. In quanto a benchmark potete visionare qui sotto i risultati di Antutu, GeekBench, AndroBench, 3DMark e Vellamo.

Conclusioni

Xiaomi Mi 5 è un vero e proprio top di gamma, ma non è perfetto. Se da un lato si trovano un ottimo display, un design curato e delle performance sempre elevate, dall’altro lato della medaglia bisogna convivere con una connettività che lascia un po’ a desiderare (con Wind), con degli scatti non eccelsi e un’autonomia un po’ ristretta. Insomma, dei compromessi.

In conclusione se volete performance al top e un prezzo aggressivo Xiaomi Mi 5 fa sicuramente per voi, pur sapendo però che la differenza di prezzo con i top di gamma più blasonati si vede sotto alcuni aspetti. Potete acquistarlo nella versione Standard da 32 GB di memoria a 399€ su GearBest.com.

Xiaomi_Mi5_tta_02

Pagella

9.4
Display
9
Ergonomia
9.5
Hardware
8.5
Software
8
Batteria
8.3
Fotocamera
8.7
Qualità/prezzo
9.7
Materiali
8.2
Audio
8.2
Esperienza Utente
8.9

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