Honor ancora una volta è riuscita a stupire, lo spin off del colosso cinese Huawei ha presentato a Monaco di Baviera un nuovo smartphone dal rapporto qualità prezzo imbattibile.  Si chiama semplicemente 5X e sotto alla scocca in allumino, può contare su un buon hardware, connettività completa e alcune soluzioni innovative che strizzano l’occhio ai più giovani.

Dopo averlo provato per i canonici 10 giorni, siamo pronti a dirvi cosa ne pensiamo. Vi invitiamo a scoprire tutti i dettagli di Honor 5X nella nostra recensione completa.

Video recensione di Honor 5X

Confezione e ricarica

La confezione di vendita è la solita del brand, rigorosamente in “azzurro Honor” e con il minimo indispensabile all’interno: cavetto usb/microUSB per ricarica e scambio dati e alimentatore da parete da 1A con uscita singola a 5V. Niente alimentatore turbo per la ricarica rapida, quindi, anche se il chipset di cui è dotato potrebbe supportarne la versione 3.0.

 

Hardware & Connettività

La dotazione hardware è senza dubbio uno degli aspetti più interessanti del prodotto. A partire dal processore, lo Snapdragon 616 di Qualcomm. Una CPU da tenere d’occhio dopo le prestazioni in chiaroscuro della precedente generazione. Nella configurazione a bordo di Honor 5X opera a 1,5GHz di frequenza massima, in accoppiata con la GPU Adreno 405 e a 2GB di RAM. Lo spazio di archiviazione è di 16 GB, espandibile tramite microSD fino a 128.

Lo scambio dati è affidato all’ LTE di categoria 4, al WiFi 802.11 a/b/g/n ed al bluetooth 4.1. Manca il chip NFC mentre è presente l’antenna radio FM.
Al centro della scocca posteriore è posto il sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali, preciso e veloce. Non mancano i sensori di luminosità, prossimità, la bussola, accelerometro e giroscopio.

Prestazioni

Honor 5X non ci ha sorpresi in modo positivo, è un device che se la cava discretamente in ogni situazione, ma non riesce a trasmettere grandi sensazioni e piacevolezza d’uso. In realtà siamo ampiamente in linea con la fascia del mercato, ma l’hardware a disposizione potrebbe esprimere prestazioni migliori e siamo sicuri che il terminale conservi ampi margini di miglioramento.

Parte telefonica e antenne

La gestione dual sim è implementata in modo funzionale: permette l’utilizzo simultaneo delle due schede sul traffico telefonico, mentre sarà possibile scegliere su quale dei due slot attivare lo scambio dati con lo switch tra le funzionalità garantito senza dover riavviare. Sul fronte del segnale telefonico non abbiamo problemi di sorta, mentre la ricezione wifi non è particolarmente potente.

Ergonomia, Design & Materiali

Non ci sono dubbi, per poco più di 200 € non potreste acquistare un device con qualità costruttiva e materiali migliori di Honor 5X. A voler essere precisi, sul mercato online si trovano alcune alternative cinesi, per le quali vi consigliamo di seguire tutte le recensioni del nostro Riccardo, che senza dubbio saprà consigliarvi ciò che fa al caso vostro.

Honor5X1

La scocca posteriore è totalmente in alluminio e pur non essendo paragonabile alla qualità dei device di fascia alta, restituisce comunque un buon feedback e dona un look particolarmente “premium”.
Le dimensioni sono impegnative, soprattutto a causa del “solo” 72% di superficie anteriore occupata dal display, tuttavia grazie alla leggera stondatura della parte posteriore, Honor 5X si tiene bene in mano e risulta particolarmente comodo da utilizzare con una mano, rispetto ai suoi pari dimensioni.

Display, Audio & Multimedia

Il pannello LCD IPS ha risoluzione FullHD con una densità superiore a 440 ppi. Si tratta di una buona unità, in linea con la fascia media del mercato ma nulla più. Non ha colori particolarmente brillanti ma la vera zavorra è rappresentata dal vetro protettivo, assolutamente poco oleofobico, con tutte le conseguenze del caso. La luminosità massima è elevata e gli angolo di visuale particolarmente soddisfacenti.

Il display è probabilmente la parte meno convincente di Honor 5X, il feedback è un filo cheap rispetto al resto dei comparti. Nulla di drammatico, anche se nel 2016 ci aspettiamo che anche la fascia medio-bassa del mercato possa fare il salto di qualità sotto questo punto di vista, rischiando di far perdere punti preziosi al device di Honor.

Il comparto audio è nella media, potente quanto basta anche in viva voce, distorce sensibilmente a volume massimo.

Fotocamera

Decisamente buona la fotocamera di Honor 5X, soprattutto con buone condizioni di luce ambientale. Il sensore è da 13 Mega Pixel non stabilizzato otticamente, poco male, visto che il software di Huawei riesce a nascondere brillantemente la mancanza. L’app fotocamera è ricca di settaggi ma anche di funzionalità divertenti, sempre intuitiva e con i vari elementi ben disposti.

Il bilanciamento del bianco è leggermente freddo e la velocità di scatto potrebbe essere migliore. Tolti questi due difetti minori, possiamo valutare molto positivamente le prestazioni di Honor 5X, sicuramente sopra la media.

In notturna o con poca luce il discorso cambia e Honor 5X rientra nei ranghi della fascia medio bassa. Molto rumore, poca definizione e foto mosse troppo di frequente. Considerazione simile anche per i selfie, dove la fotocamera da 5 Mega Pixel risulta buona solo per rivedere le immagini sul display dello smartphone o per condividere gli scatti sui social dopo l’applicazione di qualche filtro.

Comparto video discreto, buona la riduzione del rumore di fondo ma video non troppo dettagliato. Comunque ci siamo.

Batteria & Autonomia

Finalmente siamo arrivati al vero asso nella manica di Honor 5X. 3000 mAh che sembrano molti di più, grazie ad una autonomia decisamente elevata. Riuscirete a coprire agevolmente la giornata completa, sia in condizioni normali che sotto stress non dovrete preoccuparvi di attivare le, seppur numerose, opzioni di risparmio energetico.

Honor5X3

In termini numerici siamo sulle 4h30 minuti di schermo acceso, spalmati su circa 10 ore di utilizzo continuativo. Prestazione che sale oltre  le 5 ore se stressiamo particolarmente il device.

Software

Honor 5X è equipaggiato con la EMUI 3.1, ovvero la personalizzazione secondo Huawei della versione 5.1.1 di Android. Mentre su Mate 8 il firmware ci aveva lasciati un po’ perplessi, su un prodotto come Honor 5X si trasforma in un valore aggiunto.
E’ infatti raro trovare una ROM così tanto curata e ricca di opzioni tra i device concorrenti. Certo, lo scotto da pagare sono prestazioni sottotono, tuttavia pensando al target giovanile a cui punta la casa cinese, siamo sicuri che la scelta di mantenere tutte le funzionalità peculiari della EMUI sia quantomai azzeccata.

In particolare ci sono piaciute le funzioni legate al sensore di impronte digitali, potremo infatti sfruttarlo per lanciare applicazioni o avviare una chiamata partendo dalla condizione di dispositivo in stand-by, ma non solo, avremo a disposizione una serie di gesture per tornare alla home, abbassare la tendina delle notifiche o aprire la schermata delle applicazioni recenti.

La suite di applicazioni preinstallate è abbondante, fortunatamente potremo disinstallare la maggior parte di esse, liberando spazio prezioso in memoria. Honor 5X è comunque un device completo fin dal primo avvio e ciò lo rende adatto anche agli utenti alle prime armi.

In conclusione

Non è un caso che Honor stia conquistando fette di mercato sempre maggiori e la conferma arriva proprio con il buon 5X, un prodotto destinato al successo grazie al prezzo retail aggressivo, sostenuto comunque da una buona qualità generale.
I suoi punti forti sono certamente i materiali e l’autonomia, probabilmente però,  il vero asso nella manica è rappresentato dal fatto che non sussistano difetti degni di nota. A poco più di 200 € è certamente un prodotto affidabile e consigliato, un altro piccolo tassello nell’inesorabile scalata che la casa madre cinese Huawei e il suo spin off Honor hanno intrapreso.

Migliori offerte sul web per Honor 5X:

Pagella

7.0
Display
8.0
Ergonomia
7.8
Hardware
7.8
Software
8.5
Batteria
7.8
Fotocamera
9.2
Qualità/prezzo
8.5
Materiali
7.5
Audio
8
Esperienza Utente
8.0