Chi possiede un Galaxy Z Fold con S Pen compatibile farebbe bene a conservarla con cura. Difficilmente ne troverà una sostituta sugli scaffali digitali di Samsung, perché la compagnia sudcoreana sembra essere decisa a voltare pagina.

Certo è che il rapporto tra la S Pen e gli smartphone pieghevoli Samsung non è mai stato semplice. Quando l’azienda asiatica introdusse il supporto allo stilo sul Galaxy Z Fold3, sembrava l’inizio di una nuova fase. Il dispositivo si trasformava infatti in uno strumento di produttività completo, capace di competere con i taccuini digitali più sofisticati. La penna non era integrata nel corpo del telefono, come accade invece nella serie Ultra, ma chi amava prendere appunti, annotare documenti o disegnare su un grande schermo pieghevole aveva finalmente un’opzione concreta a disposizione.

A distanza di qualche anno, però, quella stagione appare conclusa. Il Galaxy Z Fold7, lanciato lo scorso anno, ha già fatto a meno della compatibilità con la S Pen, per quello che è sembrato essere un segnale evidente di un cambio di rotta nelle priorità aziendali. Ora Samsung sembra aver compiuto un passo ulteriore, visto e considerato che negli Stati Uniti, sostiene SamMobile, l’azienda ha praticamente smesso di vendere le S Pen pensate per i modelli Fold.

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Cosa si trova sullo store

Un controllo sul negozio online statunitense di Samsung conferma peraltro il quadro descritto dalle fonti. La S Pen Fold Edition non compare più tra i prodotti disponibili, e l’unica traccia rimasta di quell’esperimento è la pagina dedicata alla custodia con S Pen per il Galaxy Z Fold5, ormai relegata a semplice testimonianza storica. Anche quella pagina, peraltro, segnala il prodotto come non disponibile, senza alcuna indicazione su un eventuale ritorno in commercio.

Ciò che rende la situazione ancora più singolare è che Samsung continua a vendere modelli Fold ricondizionati. Un Galaxy Z Fold5 o un Galaxy Z Fold6 certificati e rigenerati restano acquistabili direttamente dal sito dell’azienda, ma chi desiderasse sfruttare la funzione per cui quei telefoni erano stati originariamente progettati si ritroverebbe senza un canale ufficiale per procurarsi l’accessorio.

Il messaggio che arriva da Samsung sembra essere piuttosto chiaro, con l’azienda che ha deciso di guardare avanti, lasciando la S Pen fuori dal futuro dei pieghevoli a libro. E, a ben guardare, non è necessariamente una cattiva notizia. È plausibile che l’adozione dello stilo sui modelli Fold non abbia mai raggiunto i livelli sperati dall’azienda. A differenza della serie Ultra, dove la penna è integrata nel corpo del dispositivo, sui Fold era necessario portarla con sé separatamente o acquistare una custodia dedicata, una scomodità che ne ha probabilmente limitato l’uso fin dall’inizio. Molti utenti, in fondo, avevano apprezzato più l’idea della S Pen che il suo utilizzo quotidiano.

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I pieghevoli diventano più sottili, ma non più versatili

Con l’arrivo previsto del Galaxy Z Fold8 e della variante più ampia, la Galaxy Z Fold8 Wide, Samsung sembra concentrare le proprie energie su un obiettivo diverso, quello di rendere i pieghevoli sempre più sottili, leggeri e disponibili in formati differenti, piuttosto che continuare a inserire il supporto per uno stilo in scocche sempre più compatte. Per gli appassionati storici della S Pen si tratta certamente di una delusione. Ma se il compromesso porta a pieghevoli più ambiziosi dal punto di vista del design e dell’ingegneria, la scommessa di Samsung potrebbe rivelarsi, alla fine, una scelta vincente.