OpenAI ha deciso di sfruttare l’onda generata dall’imminente Black Friday e dalle vicine vacanze natalizie per introdurre una nuova funzione all’interno di ChatGPT che, potenzialmente, potrebbe cambiare il modo in cui ci informiamo prima di effettuare un acquisto online.
Fino ad oggi ChatGPT era già in grado di consigliare prodotti online, ma lo faceva con gli strumenti generici del modello di intelligenza artificiale. A partire da oggi, però, il chatbot introduce un nuovo sistema addestrato appositamente per aiutare l’utente prima dell’acquisto di un nuovo prodotto, dando una mano a destreggiarsi tra schede tecniche, recensioni e informazioni varie.
La funzionalità, che OpenAI chiama semplicemente shopping research, è pensata per accompagnare l’utente lungo tutto il percorso che porta dalla ricerca di un prodotto all’inserimento di quest’ultimo all’interno del carrello (virtuale), alleggerendo la parte più noiosa di tutto lo shopping: capire le differenze tra modelli simili, fare un riassunto delle caratteristiche più importanti e scovare alternative.
Introducing shopping research, a new experience in ChatGPT that does the research to help you find the right products.
It’s everything you like about deep research but with an interactive interface to help you make smarter purchasing decisions. pic.twitter.com/jksGVpCXGm
— OpenAI (@OpenAI) November 24, 2025
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La funzionalità è disponibile per tutti gli utenti ChatGPT
Il nuovo consulente dello shopping è disponibile per tutti, anche per gli utenti iscritti al piano gratuito di ChatGPT, ed è accessibile direttamente dall’interfaccia selezionando la nuova funzione dal menu apposito (raggiungibile con il tasto +). Una volta avviato, il chatbot non si limita a elencare prodotti, ma costruisce un ragionamento attorno alle esigenze dell’utente in quel determinato momento.
Se si sta cercando di arredare una stanza, per esempio, ChatGPT cercherà di capire quanto spazio si ha a disposizione e quali prodotti sono assolutamente necessari sulla base delle proprie esigenze; se invece si è alla ricerca di un prodotto tecnologico, il modello elencherà differenze che normalmente richiederebbero ore di confronti sui siti specializzati.
Man mano che si utilizza la nuova funzionalità di shopping research, ChatGPT si comporterà in maniera proattiva facendo domande all’utente per evitare suggerimenti generici o fuori target. È anche possibile caricare l’immagine di un prodotto, ad esempio un vestito, e chiedere al chatbot di trovare online alternative simili a prezzo più basso, impostando un budget massimo di spesa. Gli utenti di ChatGPT Pulse, infine, possono ottenere consigli personalizzati basati sulle abitudini delle conversazioni passate.

OpenAI ci tiene però a sottolineare che lo strumento, basato su una versione modificata di GPT-5 mini, non è infallibile. Un controllo sul sito del venditore è quasi sempre obbligatorio, poiché prezzi e disponibilità di un prodotto possono cambiare da un momento all’altro, ma allo stato attuale questa nuova funzione di ChatGPT può comunque dare una spinta enorme all’utente nelle fasi preliminari di un acquisto, suggerendo idee e aiutandolo a orientarsi tra molte categorie diverse.
Il tempismo di questa nuova funzionalità non è casuale. OpenAI e i suoi concorrenti stanno cercando di rendere l’intelligenza artificiale sempre più utile nelle situazioni quotidiane e lo shopping, complice anche l’imminente stagione natalizia, è un terreno ideale. In questo modo ChatGPT diventa ancora di più uno strumento che, oltre a rispondere alle domande, aiuta l’utente in maniera diretta.

