Negli ultimi mesi è emerso che Samsung ripone grandi aspettative nei suoi processori Exynos e il colosso coreano potrebbe preparare un importante cambiamento nella sua strategia di sviluppo dei chip.
Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, l’azienda starebbe valutando la possibilità di progettare CPU e GPU completamente personalizzate per Exynos 2800, segnando un possibile ritorno allo sviluppo interno dei core dopo diversi anni in cui ha affidato tale compito a partner esterni.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
roborock Qrevo Curv 2 Flow
Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5
Samsung e i progetti per Exynos 2800
A dire del leaker Smart Chip Guide, con Exynos 2800 Samsung avrebbe in programma di abbandonare i core standard delle CPU ARM e mettere fine all’utilizzo delle GPU basate su RDNA di AMD (usate dal colosso coreano dal 2022).
Ricordiamo che questo non sarebbe il primo tentativo di Samsung di realizzare CPU personalizzate: l’azienda, infatti, fino al 2020 ha provato a progettare i suoi processori e tali chip erano effettivamente capaci di garantire notevoli prestazioni di picco, presentando tuttavia difficoltà in termini di efficienza e gestione del calore.
Quel progetto oramai accantonato potrebbe tornare attuale, soprattutto alla luce dei progressi ottenuti da Samsung con il processo produttivo Gate-All-Around (GAA) a 2 nm, che dovrebbe essere in grado di contribuire a risolvere i precedenti problemi di efficienza.
L’Exynos 2800 dovrebbe fare il suo esordio ufficiale nella serie Galaxy S28 nel 2028 e ciò significa il colosso coreano ha ancora oltre un anno per perfezionare l’architettura e risolvere gli eventuali problemi rimanenti, andando a competere più direttamente con la strategia di Apple, basata su chip altamente integrati.
Nel caso in cui tali indiscrezioni si dovessero rivelate fondate, il processore di Samsung Galaxy S26, ossia Exynos 2600, potrebbe essere l’ultimo del colosso coreano ad utilizzare la grafica RDNA di AMD.

