Oggi vi parliamo di uno smartphone decisamente particolare, che probabilmente la maggior parte di voi non comprerà. E ci sta sicuramente, perché AGM G3 Pro non è uno smartphone qualunque fatto per chiunque. È pensato per chi lavora in cantiere, per chi va in montagna d’inverno, per chi si diverte a camminare di notte o per chi più semplicemente vuole uno smartphone che possa sopravvivere a una qualsiasi apocalisse.
Dopo averlo avuto tra le mani per qualche settimana, possiamo assicurarvi che questo smartphone è decisamente indistruttibile, e ha una autonomia che fa impallidire uno smartphone comune.
Indice:
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Uno smartphone “di peso”
Se non avete maiu tenuto tra le mani un rugged phone, questo AGM G3 Pro potrebbe “spaventarvi”, visto che è quasi come tenere in mano due iPhone 15 Pro Max. Pesa 375 grammi, per cui se lo infilate in tasca non vi chiederete mai se lo avete lasciato a casa, il suo peso sarà sempre una prova lampante della sua presenza. Non che le dimensioni siano meno esagerate, parliamo di 177,5 x 82,8 millimetri, con uno spessore che raggiunge i 18.1 millimetri. Ci sono power bank più sottili.
Basta però tenerlo in mano per qualche minuto per capire il perché del peso e delle dimensioni. La qualità costruttiva è decisamente alta, le certificazioni IP68, IP69K e MIL-STD810H garantiscono la sua capacità di resistere a cadute, immersioni in acqua, getti d’acqua ad alta pressione, polvere e sporco di ogni genere. E ovviamente può resistere a temperature estreme. Abbiamo provato a metterlo fuori dalla finestra dello studio durante un temporale, con pioggia torrenziale e dopo oltre un’ora era ancora perfettamente funzionante. Anche la doccia con acqua calda non gli ha provocato alcun fastidio, a testimonianza di una capacità innata di resistere ai maltrattamenti.
Il design lascia spazio alla funzionalità
Difficilmente un rugged phone vincerà un premio per il design e AGM G3 Pro non fa eccezione. Intendiamoci, non è brutto, ma la forma squadrata, il doppio inserto squadrato nella parte posteriore e le viti sugli inserti laterali conferiscono a questo telefono un aspetto industriale. Ma alla fine parliamo di un dispositivo pensato per lavorare, non per postare contenuti su Instagram o altri social network. Lega metallica, gomma e plastica morbida sono quello che serve per garantire una elevata resistenza a maltrattamenti e cadute, e tanto basta.
Nella parte posteriore dominano i due inserti ottagonali: quello superiore dedicato al comparto fotografico e allo speaker, e quello inferiore con la lampada LED e il pad per la ricarica wireless. Il pezzo forte del comparto fotografico è la termocamera, uno strumento serio che tornerà molto utile ai professionisti. Con una risoluzione di 512 x 384 pixel è in grado di aiutare elettricisti e idraulici (ma è solo un esempio limitato) a trovare dispersioni termiche, controllare i circuiti elettrici, ma anche trovare il gatto che si è nascosto in giardino e non vuole rientrare in casa.



Sono presenti diverse palette di colori, rilevamento multi scena con un’app dedicata di buona fattura, che individua la temperatura in punti specifici con una precisione contenuta in un paio di gradi centigradi. Il resto del comparto fotografico include un sensore principale da 64 megapixel e un macro da 2 megapixel, per foto discrete per i social, ma niente di più.
A fianco delle fotocamere AGM ha inserito uno speaker da 5 watt, in grado di raggiungere una pressione sonora di ben 116 decibel, per ascoltare musica anche all’aperto senza problemi, ma soprattutto per essere sicuri di sentire la suoneria dello smartphone anche nel più rumoroso dei cantieri.
La metà inferiore è occupata dalla luce da campeggio, una soluzione che fa davvero luce al momento giusto, non come i LED dei normali smartphone che a malapena vi permettono di vedere dove camminate. Qui abbiamo una soluzione per camminare in mezzo ai boschi e non inciampare mai. Se vi piace il campeggio, e dormire in tenda per essere più a contatto con la natura, basta fissare AGM G3 Pro in alto al centro della tenda per sostituire una classica lampada e riuscire a leggere, a giocare a carte, cenare o semplicemente stare a chiacchierare.
La scheda tecnica che non delude
In tutto questo passa quasi in secondo piano la scheda tecnica, che non delude. Il giusto compromesso per offrire sempre la giusta fluidità, senza pretendere le prestazioni di un dispositivo premium ma senza quelle limitazioni tipiche dei dispositivi più economici. Sotto la scocca trova infatti posto un MediaTek Dimensity 7300, con CPU octa core, affiancato da una GPU Arm MALI-G615 MCs, 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna, con uno slot per microSD che permette di ampliare ulteriormente lo spazio a disposizione, qualora dovesse essercene bisogno.



Senza stare a scomodare benchmark che lasciano il tempo che trovano, nell’utilizzo di tutti i giorni AGM G3 Pro è un dispositivo in grado di garantire un’esperienza fluida e piacevole, con la sola eccezione del gaming pesante. Per quanto riguarda social network, navigazione, YouTube, applicazioni di lavoro, non ci sono problemi, e potete anche dilettarvi con qualche gioco non particolarmente impegnativo.
La grossa quantità aiuta decisamente con il multitasking, abbiamo tenuto aperte una quindicina di applicazioni passando agevolmente da una all’altra senza ricaricamenti o rallentamenti di sorta. A questo si aggiunge il pannello da 6,72 pollici con risoluzione FullHD+ (2400 x 1080 pixel), dotato di una frequenza di refresh a 120 Hz. Una piacevole sorpresa che compensa in parte il fatto che il pannello sia IPS e non AMOLED. Parliamo comunque di uno schermo luminoso, ben leggibile anche sotto la luce diretta del sole, e che permette di scorrere le immagini e le notizie in maniera fluida e sempre soddisfacente.
Non aspettatevi miracoli dal comparto fotografico, ma del resto non stiamo parlando di un camera phone. Si possono ottenere dei buoni scatti, a patto di avere condizioni di luce ideali, altrimenti i colori tendono a essere spenti. E quando cala la luce il rumore digitale si fa sentire e l’apposita modalità notturna riesce a compensare solo fino a un certo punto. Meglio la fotocamera frontale, il sensore da 50 megapixel oltre a essere molto buono per i selfie, definiti e luminosi, è ottimo anche per le videochiamate di lavoro.



Torniamo un attimo allo speaker, che grazie a una nuova architettura acustica e all’AGM Acoustic Engine può contare su una potenza di 5 watt. Misura 38 x 20 x 6,5 millimetri, offrendo quindi lo spazio per una camera acustica più grande del normale. Il risultato finale è un audio dal volume decisamente superiore alla media, con bassi che pur non raggiungendo vette assolute sono presenti e ben percepibili, e un buon livello di dettaglio su tutte le frequenze. E se tenete appoggiato lo smartphone su un piano la qualità non viene sacrificata particolarmente, anzi, con la giusta superficie il risultato finale è anche migliore.
Chiudiamo con la batteria: 10.000 mAh sono tanto, molto più della maggior parete degli smartphone in commercio, e anche più di qualche power bank. Questo significa che l’autonomia è strepitosa, tre giorni con un uso normale, quattro giorni nel weekend, quando, almeno nel nostro caso, l’uso è molto più blando. E anche nelle giornate più impegnative, con tante foto, musica e parecchie ore di schermo acceso, siamo sempre arrivati a sera con almeno il 50% di carica residua. Questo vuol dire che anche con un utilizzo pesante si coprono due giornate piene.
Per la ricarica poi ci si può affidare al cavo, servono circa due ore e mezza per la carica a 33 watt, senza scordare la possibilità di utilizzare la ricarica senza fili, che può raggiungere i 18 watt. Una bella tranquillità insomma, se ci aggiungete che AGM G3 Pro dispone anche della carica inversa, che lo trasforma in un power bank super intelligente, possiamo dire che è lo smartphone ideale per molti utenti.
La connettività include il supporto a 5G, WiFi 6, Bluetooth 5.2, GPS, GLONASS, Beidou e Galileo, dual SIM e NFC per i pagamenti in mobilità. Non gli manca nulla insomma.
Considerazioni finali
Questo AGM G3 Pro ci ha convinti, un rugged coi contro fiocchi, resistente, completo, con un buon hardware, con alcune soluzioni molto interessanti senza grossi punti negativi. Peso e dimensioni sono nella media per questa categoria di dispositivi, l’unico neo, a nostro avviso, è il prezzo. Di listino costa 699 euro, non sono pochi, anche se una volta vista la scheda tecnica appare proporzionato.
Pro:
- fotocamera termica
- certificazioni di resistenza
- schermo a 120 Hz
Contro:
- peso e dimensioni esagerati
- prezzo alto
- fotocamere nella media
- design non per tutti

