REDMAGIC è un brand che non ha bisogno di presentazioni per chi segue il mondo degli smartphone da gaming. L’azienda si dedica esclusivamente a questo segmento, sviluppando dispositivi pensati e ottimizzati per il gioco mobile, con soluzioni hardware e software studiate appositamente per offrire prestazioni al top. Dopo aver provato qualche mese fa il REDMAGIC 11 Pro con il suo sistema di raffreddamento a liquido, torniamo a parlare del marchio con REDMAGIC 11 Air, un dispositivo che sulla carta sembra impossibile: uno spessore di soli 7,85 mm, una batteria da 7000 mAh, ventola di raffreddamento integrata e Snapdragon 8 Elite a spingere il tutto.
Il concetto alla base di questo smartphone è chiaro: portare tutte le soluzioni hardware e software sviluppate nel tempo da REDMAGIC in un corpo nettamente più sottile e leggero, rinunciando solo al sistema di raffreddamento a liquido visto sulla variante Pro. Il prezzo di listino parte da 499 Euro per la versione 12+256 GB, una cifra che potrebbe sorprendere positivamente gli appassionati. Scopriamo insieme tutti i dettagli nella nostra recensione completa.
Segui TuttoAndroid su Google Discover

Video recensione REDMAGIC 11 Air
Indice:
- Video recensione REDMAGIC 11 Air
- Contenuto della confezione
- Design, materiali e display edge-to-edge al 95%
- Hardware da gaming: Snapdragon 8 Elite e sistema di raffreddamento avanzato
- Software: REDMAGIC OS 11.0 semplice ma con qualche pecca
- Fotocamera: il tallone d’Achille, ma ce lo aspettavamo
- Batteria da 7000 mAh: autonomia che lascia tranquilli
- Conclusioni: prezzo interessante per un vero gaming phone
Contenuto della confezione
All’interno della confezione troviamo il necessario per iniziare subito a utilizzare lo smartphone: oltre al dispositivo stesso, è presente il caricatore da 80W per sfruttare appieno la ricarica rapida, il cavo USB Type-C e la classica documentazione. REDMAGIC include anche una cover protettiva trasparente che permette di apprezzare il design particolare del retro senza rinunciare alla protezione.
Design, materiali e display edge-to-edge al 95%
REDMAGIC 11 Air si distingue immediatamente per il suo design trasparente che lascia intravedere i componenti interni, un’estetica decisamente aggressiva e orientata al mondo gaming ma con un tocco di raffinatezza. Le dimensioni sono di 163,82 x 76,54 x 7,85 mm per un peso di 207 grammi, numeri che rendono questo smartphone sorprendentemente maneggevole considerando la batteria da 7000 mAh che ospita al suo interno.
La costruzione è solida con frame in lega di alluminio, vetro Corning Gorilla Glass 7i a protezione del display e Gorilla Glass 5 per la cover posteriore. La certificazione IP54 garantisce una resistenza a polvere e schizzi d’acqua sufficiente per l’uso quotidiano, anche se non si tratta di un dispositivo pensato per essere immerso.
Il display è uno dei punti di forza assoluti: parliamo di un OLED da 6,85 pollici con risoluzione 2688×1216 pixel, refresh rate a 144 Hz e una luminosità di picco di 1800 nit. La copertura dello spazio colore DCI-P3 è del 100% e il touch sampling rate raggiunge i 960 Hz in modalità continua, arrivando addirittura a 2500 Hz in quella istantanea. L’aspetto più impressionante è lo screen-to-body ratio del 95,1%, ottenuto grazie alla fotocamera frontale nascosta sotto il display (tecnologia UDC). L’effetto visivo è notevole: durante il gaming lo schermo risulta completamente immersivo, senza alcun elemento a interrompere l’esperienza.
L’unico neo che abbiamo riscontrato riguarda la luminosità minima, leggermente troppo alta per un utilizzo confortevole al buio o di notte, un dettaglio che potrebbe dar fastidio ai giocatori notturni.
Sul fronte multimediale, il comparto audio è affidato a due speaker stereo con buone prestazioni che offrono un suono ricco e cristallino, con bassi migliorati rispetto alla generazione precedente. Il motore lineare X-axis completa l’esperienza con un feedback aptico preciso e potente, seppur non troppo profondo, creando quella che REDMAGIC definisce un’esperienza 4D.
Due chicche che meritano menzione: i LED RGB personalizzabili, sia quello con il logo REDMAGIC che quello integrato nella ventola, configurabili in mille modi diversi per notifiche, chiamate o semplicemente per creare atmosfera durante le sessioni di gioco. C’è poi il Magic Key, un tasto fisico rosso zigrinato sul frame che può essere programmato per diverse funzioni: noi lo abbiamo impostato per il silenzioso e la cosa interessante è che funziona anche a schermo bloccato, con feedback aptici diversi per ogni impostazione.
Hardware da gaming: Snapdragon 8 Elite e sistema di raffreddamento avanzato
Sotto la scocca di REDMAGIC 11 Air troviamo lo Snapdragon 8 Elite (attenzione, non la versione Gen 5 ma quella dello scorso anno), affiancato dal chip dedicato RedCore R4 e dal sistema proprietario CUBE per l’ottimizzazione del gaming. La CPU Oryon raggiunge frequenze fino a 4,32 GHz mentre la GPU Adreno 830 arriva a 1250 MHz, numeri che si traducono in prestazioni eccellenti in qualsiasi scenario.
La memoria RAM è di tipo LPDDR5X Ultra da 12 o 16 GB a seconda della configurazione, mentre lo storage UFS 4.1 è disponibile nei tagli da 256 o 512 GB. Il sistema di raffreddamento è uno degli aspetti più curati: pur rinunciando al circuito a liquido del fratello maggiore, REDMAGIC 11 Air integra una vapor chamber di generose dimensioni, diversi layer di grafene e una ventolina da 24.000 RPM che finalizza il lavoro passivo degli altri componenti.
L’esperienza di gioco è semplicemente eccellente. Nei nostri test non abbiamo mai riscontrato cali di prestazioni o throttling evidente, con temperature sempre sotto controllo. Anzi, possiamo dire che rimane più fresco rispetto ai dispositivi con Snapdragon 8 Elite Gen 5, a tutto vantaggio del comfort durante le lunghe sessioni. I shoulder trigger a 520 Hz rappresentano un vero valore aggiunto per i titoli competitivi come Call of Duty Mobile: offrono un vantaggio oggettivo contro gli avversari e migliorano sensibilmente la qualità dell’esperienza di gioco complessiva.
Sul fronte connettività troviamo supporto dual nano-SIM con compatibilità 2G/3G/4G/5G, WiFi 6, Bluetooth 5.4, GPS a doppia frequenza (L1 + L5) per una localizzazione più precisa, NFC per i pagamenti e persino un emettitore infrarossi per controllare dispositivi smart home. Purtroppo manca il supporto alle eSIM, una limitazione che nel 2026 inizia a pesare. La ricezione del segnale telefonico si è dimostrata nella media durante i nostri test.
Software: REDMAGIC OS 11.0 semplice ma con qualche pecca
REDMAGIC 11 Air arriva sul mercato con REDMAGIC OS 11.0, un’interfaccia basata su Android 16 che punta sulla semplicità. Non ci sono app preinstallate a parte la suite Google, la grafica e l’impostazione sono molto vicine ad Android stock e nel complesso il telefono funziona bene, risultando fluido e reattivo in ogni situazione.
Il vero punto di forza è il Game Space, l’hub di gaming esclusivo che permette di accedere istantaneamente ai giochi e a una suite completa di strumenti per il gioco competitivo. Da qui è possibile regolare le impostazioni di CPU e GPU, la sensibilità dello schermo, la priorità della rete e accedere a moltissimi plugin tra cui l’aumento della risoluzione e del framerate tramite AI, l’assist mirino, le modifiche ai colori e tantissimo altro. Funzioni specifiche per i più esperti che possono fare la differenza nelle partite competitive.
Tra le novità troviamo il Tactical Coach che offre consigli strategici in tempo reale (disponibile per MLBB, Free Fire e PUBG), il controllo vocale per eseguire comandi a mani libere e il Mora Mouthpiece per le conversazioni in-game. Sul fronte AI, è presente l’integrazione con Google Gemini e alcune funzionalità come sfondi generativi, riepiloghi delle note, riassunti degli audio e traduttore in tempo reale.
C’è però un aspetto che non ci ha convinto: le traduzioni dell’interfaccia sono approssimative e trasmettono quell’idea di poca cura nei dettagli che stona con la qualità complessiva del prodotto. È una cosa semplice da sistemare ma ormai da tempo non vediamo sostanziali progressi, peccato. Il supporto software dovrebbe attestarsi sui 5 anni per le patch di sicurezza e almeno 2 o 3 major update del sistema operativo.
Fotocamera: il tallone d’Achille, ma ce lo aspettavamo
Il comparto fotografico non è mai stato il punto di forza degli smartphone gaming e REDMAGIC 11 Air non fa eccezione. La dotazione comprende una fotocamera principale da 50 MP con sensore OmniVision OV50E40 (1/1.55″) dotata di stabilizzazione ottica e ottiche a 7 elementi, affiancata da un’ultrawide da 8 MP anch’essa stabilizzata otticamente. La fotocamera frontale è da 16 MP con sensore OV16EQ, nascosta sotto il display.
I risultati sono da fascia media: foto di cui ci si può accontentare senza grandi pretese ma che non brillano particolarmente. La principale riesce a destreggiarsi discretamente anche in notturna, a patto di avere un minimo di pazienza perché i tempi di scatto sono lunghi. L’ultrawide invece è decisamente basic e mostra tutti i suoi limiti quando la luce scarseggia.
Per quanto riguarda i selfie, il discorso è il solito per la tecnologia UDC: se fate tanti autoscatti, state alla larga da questa tecnologia. I limiti della fotocamera sotto al display sono evidenti e non c’è elaborazione software che possa compensarli completamente.
I video arrivano al 4K a 60 fps su tutte le fotocamere. A 60 fps la qualità è buona ma la stabilizzazione è pessima; scendendo a 30 fps la situazione migliora sensibilmente grazie all’intervento della stabilizzazione elettronica che si affianca a quella ottica. È chiaro che la fotografia non sia il focus di questo smartphone, ma per chi cerca un dispositivo tuttofare potrebbe essere un limite da considerare.














































Batteria da 7000 mAh: autonomia che lascia tranquilli
L’autonomia è probabilmente l’aspetto più sorprendente di REDMAGIC 11 Air. La batteria da 7000 mAh, compressa in un corpo così sottile, permette di raggiungere tranquillamente i tre giorni di utilizzo con un uso medio. Durante i nostri test abbiamo registrato fino a 31 ore di utilizzo quotidiano, circa 8 ore di YouTube a luminosità e volume massimi, e quasi 7 ore di Genshin Impact con luci RGB e ventola attive.
Una funzionalità interessante è la separazione della carica: durante il gaming con cavo collegato, l’alimentazione va direttamente alla scheda madre bypassando la batteria, evitando così di surriscaldarla e preservandone la longevità nel tempo.
La ricarica rapida a 80W permette di recuperare energia in tempi ragionevoli, anche se con una batteria così capiente serve comunque un po’ di pazienza per una ricarica completa. Non è presente la ricarica wireless, una mancanza che però è in linea con quanto offre il mercato dei gaming phone.
Conclusioni: prezzo interessante per un vero gaming phone
Siamo alle battute finali della recensione di REDMAGIC 11 Air, proposto in Europa a 499 Euro per la versione 12+256 GB e 599 Euro per la 16+512 GB. I preordini partono dal 5 febbraio mentre la vendita ufficiale inizia dall’11 febbraio. Le colorazioni disponibili sono Phantom (Transparent Black) e Prism (Transparent White).
Il prezzo ci sembra decisamente interessante per quello che offre: uno smartphone pensato e progettato per il gaming, con un sistema di raffreddamento efficace, shoulder trigger a 520 Hz, display immersivo a 144 Hz e un’autonomia che non teme confronti. Certo, bisogna accettare i compromessi tipici della categoria, in particolare sul fronte fotografico, ma se il gaming mobile è la vostra priorità, REDMAGIC 11 Air merita sicuramente una considerazione e vi darà quel tocco di eleganza e portabilità in più che non guasta. Quando il prezzo scenderà leggermente con le prime offerte, diventerà ancora più appetibile.
Pro:
- Autonomia eccezionale grazie ai 7000 mAh;
- Prestazioni gaming al top con Snapdragon 8 Elite e raffreddamento efficace;
- Esperienza di gioco appagante grazie all'hardware e al software
- Prezzo competitivo per la categoria.
Contro:
- Fotocamere nella media, ultrawide e selfie cam appena sufficienti;
- Traduzioni software lacunose;
- Manca il supporto eSIM;





