Questo sito contribuisce alla audience di

TIM non teme Iliad e si prepara a collaborare con Open Fiber

L’esordio di Iliad in Italia ha scombussolato il mercato della telefonia del nostro Paese, mettendo in ansia i suoi principali protagonisti come TIM, Vodafone, Wind e Tre.

Nelle scorse ore Amos Genish, amministratore delegato di TIM, ha rilasciato alcune dichiarazioni occupandosi anche dell’arrivo di Iliad in Italia, non prima di avere confermato che continuerà a rivestire il ruolo di CEO di questo importante operatore telefonico fino al 2020.

A proposito dell’offerta con cui Iliad ha deciso di fare il proprio esordio in Italia, Genish ha dichiarato che si tratta di una soluzione “molto aggressiva ma non rivoluzionaria”, precisando che TIM è in una posizione di forza, potendo contare su una rete migliore e su una struttura che può vantare una copertura capillare del territorio.

Il CEO di TIM ha anche reso noto che l’importante operatore è pronto a collaborare con Open Fiber dopo la creazione della Netco (ossia la società che unificherà la rete digitale in tutto il Paese) anche se, al momento, i termini di tale accordo non sono stati svelati.

Genish, infine, non fa mancare una critica alla gestione della vendita dei diritti TV della Serie A: a suo dire, infatti, la decisione della Lega Calcio non darà vantaggi sul lungo periodo, non stimolando la concorrenza.

Fonte: Mondomobileweb

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Casper

    La cosa che passa inosservata per molti AD è che sul telefono, escludendo i malati smartphone dipendenti, una rete come quella di iliad (che sicuramente poi migliorerà pure) è più che sufficiente ed inoltre in quei 5,99 ho tutti i servizi ancillari inclusi. Quindi me ne frego della rete migliore. Preferisco un prezzo più basso ma, soprattutto, preferisco non avere rimodulazioni unilaterali causa mutate condizioni di mercato. Magari un domani anche Iliad utilizzerà questa odiosa pratica (spero per loro di no, e che preferiscano stipulare contratti di 3/5 anni, trascorsi i quali si riservano di modificare l’offerta e di sottoporre al cliente un nuovo contratto) e allora ci sarà la possibilità che molte persone prendano in considerazione il fatto di tornare a TIM/Vodafone ma, al momento, la cosa è esclusa a priori. Nemmeno la rete migliore del mondo potrebbe convincermi ad un cambio operatore a meno che non mi venga firmato con il sangue un foglio di rinuncia alle modifiche unilaterali e che l’offerta non includa TUTTI i servizi ancillari gratuitamente.

    • Marco Rosati

      perchè non ci lavori. Mio malgrado son dovuto passare da wind a tim per la copertura di rete.. possono darti anche migliaia di minuti e giga, ma se non ti prende ci fai bene poco. Meglio meno cose ma che al bisogno ci siano davvero.

      • Casper

        Ci lavoro eccome. A parte qualche zona in altura dove non prende nessun operatore iliad prende ovunque. E se non prende ho il messaggio gratuito che mi dice chi mi ha chiamato e richiamo io… Io non voglio scocciature, faccio un contratto e quello deve essere finché non ne firmo uno nuovo. Gli operatori hanno sempre abusato delle modifiche unilaterali ed io, per principio, ho sempre fatto recesso, sia dal fisso che dal mobile. Ai tempi di s4 ho pure pagato le rate residue a Vodafone pur di non fargliela vinta!

    • vincenzo di gesù

      ma sei cosi sicuro che il “per sempre” di iliad sia davvero cosi??? io aspetterei a darlo per sicuro….

Top