Le Huawei Freebuds 3 sono cuffie true wireless non in-ear, presentate sul palco di IFA 2019, dotate di cancellazione attiva del rumore: andiamo a scoprire tutto sugli auricolari true wireless che sfidano le Apple AirPods.

Caratteristiche tecniche di Huawei Freebuds 3

Le Huawei Freebuds 3 possono contare su tanti miglioramenti rispetto alle generazioni precedenti. Tra questi il più rilevante consiste nel chip Kirin A1, che garantisce performance di livello superiore, latenza inferiore del 30% rispetto alle AirPods e il 50% in meno di consumo energetico con il 5% in meno di ingombro.

L’A1 è il primo chip appositamente progettato per il mercato degli accessori audio e wearable, e può contare su dimensioni estremamente ridotte (4,3 x 4,4 mm). Può identificare in maniera dinamica le bande di frequenza interessate dal segnale a 2,4 GHz (come il Wi-Fi), passando autonomamente a canali liberi, adattandosi ed evitando possibili interferenze durante gli spostamenti.

Il chip porta con sé anche il Bluetooth 5.1, e le Freebuds 3 sono il primo prodotto a sfruttare tale standard e il BT-UHD. Abbinate a un dispositivo con EMUI 10, sulla carta possono contare su un trasferimento di dati a una velocità massima di 2,3 Mbps (LDAC arriva fino a 990 kbps). Per il resto le Freebuds dispongono di driver da 14 mm, tre microfoni per la cancellazione attiva del rumore, una latenza di 190 ms, la compatibilità con la tecnologia Qi per la ricarica wireless e una batteria da 30 mAh per ciascun auricolare: questa garantisce un utilizzo di circa 4 ore in una singola carica, e con l’aiuto della custodia abbinata si possono raggiungere un totale di 20 ore (1 ora per la ricarica).

Design di Huawei Freebuds 3

Le cuffie Huawei Freebuds 3 hanno un design simile a quello delle generazioni precedenti e agli altri prodotti del loro genere, ma per la prima volta non sono in-ear, un dettaglio che potrebbe far piacere a molti utenti (e magari non ad altri).

Per le Freebuds di terza generazione, Huawei ha elaborato il cosiddetto Dolphin Bionic Design, ispirato alla curvatura della cavità vocale dei delfini. Questa conformazione, secondo il produttore, aiuta a focalizzare e modulare il suono, e le forme sono studiate per aderire al padiglione auricolare, senza che l’utente debba temere l’uso prolungato.

Sono acquistabili nelle due colorazioni Carbon Black e Ceramic White, con custodie abbinate. Tale custodia è di forma arrotondata ed è stata appositamente progettata per essere portata più comodamente in tasca o in mano.

Software e funzioni di Huawei Freebuds 3

La funzionalità più interessante delle cuffie Huawei Freebuds 3 è senza dubbio la cancellazione attiva del rumore, che avviene grazie a un rinnovato sistema di gestione dei microfoni e al cosiddetto Bone Sensor: questi consentono di contenere i rumori e i fruscii esterni (ad esempio durante gli spostamenti in bicicletta), riuscendo a distinguere i suoi emessi dall’utente da quelli ambientali (fino a 15 db).

Si tratta dei primi auricolari TWS Open-fit che supportano sia la riduzione del rumore delle chiamate sia la cancellazione attiva del rumore in tempo reale; ciò avviene simulando il processo di passaggio del suono nel canale uditivo. Basta toccare due volte l’auricolare sinistro per attivare o disattivare la funzione ANC, con la quale è possibile ascoltare musica anche in luoghi molto affollati.

Immagini di Huawei Freebuds 3

Prezzo e uscita di Huawei Freebuds 3

Le Huawei Freebuds 3 sono disponibili all’acquisto in Italia dal 7 novembre 2019, in bianco e in nero, al prezzo di 179 euro, sia tramite i negozi online che fisici.