Google Stadia è il servizio di streaming per il gaming che la società con sede a Mountain View ha presentato ufficialmente nel corso della Game Developers Conference tenutosi il 20 marzo 2019 a San Francisco. Sul palco del celeberrimo Moscone Center sono stati tolti i veli da quella che può essere definita a ragione come una sorta di console sulle nuvole accessibile da smartphone, tablet, computer fisso o portatile e persino da Smart TV senza la necessità di dover installare il gioco desiderato sul dispositivo prescelto. E con la possibilità di divertirsi subito con il titolo mettendo in pausa e re-iniziando su un altro device.

Il 6 giugno 2019 sono stati annunciati i prezzi ufficiali del servizio, le date di arrivo sul mercato, i dispositivi supportati e i requisiti per poterlo utilizzare, anche in Italia.

Scopriamone di più su questo esclusivo servizio con tutte le informazioni su che cos’è e a cosa serve, come funziona e quali sono le caratteristiche e una serie di dettagli utili a comprendere al meglio questo interessante nuovo progetto sul quale Google sta puntando molto.

Google Stadia è gratis?

A partire dal 2020 sarà disponibile Stadia Base, che permetterà di accedere ai titoli con una risoluzione di 1080p e 30 frame al secondo, con la possibilità di acquistare giochi senza sconti esclusivi. Nella sezione prezzi trovate invece il costo dell’abbonamento mensile Stadia Pro e delle varie proposte di acquisto.

Caratteristiche e funzioni di Google Stadia

Prima di tutto è necessario comprendere che cosa sia nel dettaglio Stadia e la definizione che più si avvicina a un concetto, se vogliamo, anche un po’ astratto e non tangibile, è quella di una estesa e capillare console che galleggia sulle nuvole e si rende accessibile in streaming. Usando sempre l’esempio di Netflix, i giochi che si vogliono riprodurre vengono “richiamati” dai server dove risiedono senza dover installare nulla sul dispositivo ospite come lo smartphone, il tablet o la Smart TV.

Basteranno appena cinque secondi da quando si apre un gioco a quando si inizia una partita e in ogni momento si può mettere in pausa e riprendere nell’esatto punto da un altro device. Spostando il tutto dal dispositivo ai server si potrà godere di un’esperienza al top e ottimizzata anche tramite uno smartphone non troppo prestante.

Google sta allestendo un network di oltre 7500 nodi connessi tra loro con fibra ottica realizzati in collaborazione con AMD per una GPU dalla spaventosa potenza totale di 10,7 teraflops che – per avere un’idea – è del doppio superiore rispetto a quella di PS4 Pro e dell’80% di Xbox One X. Insomma, una super console pronta in ogni momento.

Ogni nodo si avvale di processori x86 custom che lavorano a una frequenza di 2,7 GHz con 16 GB di RAM (dato riferito alla somma della memoria di sistema e di quella video), con velocità di trasferimento fino a 484 GB/s e 9,5 MB di cache L2+L3. La piattaforma di Google Stadia è basata su Linux e sfrutta Vulkan per la grafica. Va da sé che per una fruizione completa e soddisfacente sarà necessario contare su una connessione a Internet ad alta velocità.

Google Stadia supporterà una risoluzione massima pari al 4k (presto in arrivo l’8k) con una fluidità di 60 frame al secondo con supporto HDR accompagnato da sonoro surround 5.1. Nel paragrafo successivo trovate i requisiti per ognuna delle risoluzioni disponibili.

YouTube sarà la piattaforma che Google metterà a disposizione degli sviluppatori a scopo promozionale, con la possibilità di passare dal trailer al gioco in pochissimi secondi e con un pulsante diretto. Compresa la possibilità di prendere parte a partite di gruppo con la funzione Crowd Play.

Non manca il supporto dell’intelligenza artificiale per andare addirittura a modificare l’aspetto del gioco in tempo reale attraverso la speciale funzione Style Transfer. Cosa significa? Per esempio si potrà trasformare il prato del campo di calcio in un quadro di Van Gogh con un effetto notevole.

Requisiti per lo streaming

Quali sono i requisiti di rete per poter utilizzare Google Stadia a casa vostra? Serve una connessione in grado di garantire 10 Mbps in download, con 1 Mbps in upload. Questo però è il requisito minimo per poter accedere all’esperienza in streaming a 720p e 60 frame al secondo, con audio stereo. Per poter giocare a 1080p è necessario avere a disposizione una banda minima di 20 Mbps mentre per avere la miglior esperienza possibile, con risoluzione 4K a 60 fps, HDR e suono surround 5.1 servono almeno 35 Mbps.

I giochi e sviluppatori supportati da Google Stadia

Google sarà impegnata in prima linea con la propria casa di produzione chiamata Stadia Games and Entertainment con a capo un dirigente esperto come Jade Raymond ex di Ubisoft ed EA Sports. Quali giochi si troveranno su Stadia? Ecco la line up disponibile al momento del lancio sui mercati internazionali:

  • Assassin’s Creed Odyssey
  • Baldur’s Gate 3
  • Borderlands 3
  • Darksiders Genesis
  • Destiny 2
  • DOOM
  • DOOM Eternal
  • Dragon Ball Xenoverse 2
  • Farming Simulator 19
  • Final Fantasy XV
  • Football Manager
  • Get Packed
  • GRID
  • GYLT
  • Just Dance 2020
  • Metro Exodus
  • Mortal Kombat 11
  • NBA 2K
  • Power Rangers: Battle for the Grid
  • Rage 2
  • Rise of the Tomb Raider
  • Samurai Shodown
  • Shadow of the Tomb Raider
  • The Crew 2
  • The Elder Scrolls Online
  • Thumper
  • Tomb Raider Definitive Edition
  • Tom Clancy’s Ghost Recon Breakpoint
  • Tom Clancy’s The Division 2
  • Trials Rising
  • Wolfenstein: Youngblood

Dispositivi supportati da Google Stadia

Google Stadia è strettamente legata a Google Chrome, tanto che al momento del lancio sarà possibile utilizzarla esclusivamente sulle TV con Chromecast, su Google Pixel 3, Google Pixel 3 XL, Google Pixel 3a e Google Pixel 3a XL tramite un’app dedicata. Su PC desktop e notebook invece sarà possibile accedere tramite il browser Google Chrome.

Nel 2020 il supporto sarà esteso ad altri dispositivi Chrome e agli altri smartphone.

Uscita e prezzo di Google Stadia

Google Stadia sarà disponibile da novembre nei seguenti Paesi: Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia. L’abbonamento a Stadia Pro costa 9,99 euro al mese e consente di accedere ai titoli con risoluzione fino a 4K e 60 fps.

Il controller Google Stadia, non indispensabile, costa invece 69 euro. A novembre, in occasione del lancio commerciale, sarà in vendita l’edizione limitata Stadia Founder’s Edition a 129, con un Chromecast Ultra, tre mesi di abbonamento a Stadia Pro per due utenti, un controller Google Stadia nella colorazione Night Blue, uno sconto per una selezione di giochi e l’esperienza completa di Destiny2: The Collection.