Sony Xperia XZ Premium non è più uno smarpthone nuovissimo, ciò nonostante aveva ancora in serbo una sorpresa: il device del produttore giapponese nasconde, infatti, una modalità con display a 120 Hz, caratteristica per la quale si era contraddistinto Razer Phone. La modalità in questione risulta disabilitata a bordo del dispositivo di casa Sony, probabilmente a causa del suo non corretto funzionamento.

Sony aveva lanciato Xperia XZ Premium in occasione dell’edizione 2017 del Mobile World Congress di Barcellona. Il dispositivo può contare su una scheda tecnica che resta tuttora di ottimo livello, nell’ambito della quale spicca in modo particolare il display: un’unità da 5,5 pollici Triluminos con risoluzione 4K e supporto all’HDR (High Dynamic Range). Ebbene proprio il display, vale a dire l’elemento maggiormente pubblicizzato e di maggior pregio del flagship del 2017 di casa Sony, aveva ancora un’asso nella manica che finalmente è stato scoperto: il pannello utilizzato a bordo di Xperia XZ Premium supporta in effetti una modalità ad elevato frame rate, ovvero 120 Hz, proprio come Razer Phone.

Diversi rumor a proposito di questa screen mode nascosta, in verità, sono state in circolazione in rete sin dal momento del lancio ufficiale del device. Tuttavia, dal momento che, per poter essere abilitata, questa modalità richiede necessariamente di modificare il kernel, non molti utenti sono stati in grado di testarla in prima persona.

Ad ogni modo, pare che in tempi recenti numerosi utenti abbiano deciso di cedere alla curiosità e di iniziare a testare la modalità high frame rate nascosta di Sony Xperia XZ Premium. Purtroppo va detto che i risultati di questi tentativi sono stati piuttosto deludenti.

A questo punto è opportuno chiarire che il pannello del display di Xperia XZ Premium supporta 3 modalità di visualizzazione: [email protected], [email protected] ed in ultimo, appunto, la modalità disabilitata [email protected] Questa modalità high frame rate disabilitata può essere attivata attraverso il ripristino di questo commit nella configurazione del pannello del display nel codice sorgente del kernel.

Grazie al Sony Open Device Program, che supporta Xperia XZ Premium con riferimento alla sua più recente release Android Oreo (e persino sulla versione 4.4 del kernel Linux), è abbastanza semplice per gli sviluppatori riuscire a creare una ROM AOSP funzionale per questo device. Sfortunatamente c’è un problema persistente con le chiavi DRM, che vengono cancellate nel caso in cui l’utente proceda allo sblocco del bootloader, determinando conseguenti prestazioni scadenti dell’altrimenti molto performante comparto fotografico.

Ad ogni modo, attraverso l’utilizzo degli ultimi sorgenti, il membro di XDA uditrawat ha provveduto a compilare Android 8.1 Oreo per il Sony Xperia XZ Premium, con tanto di supporto per la screen mode nascosta a 120 Hz. Stando a quanto è stato riportato da diversi membri del forum di XDA che hanno avuto modo di provare la build, i risultati sono piuttosto inconsistenti. Alcuni sostengono che la modalità funzioni davvero, altri invece ritengono che non sia nient’altro che un effetto placebo. Tuttavia, se tale screen mode funzionasse davvero ed in modo corretto, non ci potrebbero essere dubbi, in quanto si noterebbe nettamente. Forse l’AOSP non supporta nativamente i display con frame rate elevati, richiedendo invece delle patch aggiuntive. Un tester ha flashato una Generic System Image build della LineageOS 15.1 per il Razer Phone, evidenziando come lo smartphone funzionasse a 90 Hz (il refresh rate predefinito specificato nel kernel di quello smartphone), non è quindi chiaro il motivo del non corretto funzionamento nel caso di Xperia XZ Premium.

A prescindere da ciò, è comunque uno sviluppo interessante da tenere d’occhio. Ci deve essere stata una buona ragione per cui Sony non ha reso disponibile questa modalità sul suo device, difficile da ricollegare alle performance, dal momento che Xperia XZ Premium e Razer Phone hanno lo stesso SoC (Qualcomm Snapdragon 835). A questo punto si può sperare che gli sviluppatori riescano a fare funzionare correttamente i 120 Hz sullo smartphone Sony o che Android P introduca il supporto ufficiale ai display con elevato frame rate.

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