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Abbiamo provato il caricabatterie Quick Charge 3.0 di Xiaomi, ecco le nostre impressioni

Spesso ci troviamo a corto di prese di corrente dove collegare il caricabatterie per i tanti dispositivi elettronici che abbondano nelle nostre case. Che si tratti di smartphone, tablet, smartwatch o power bank, succede di non sapere dove collegarli per la ricarica.

In questi casi la soluzione ideale e è un caricabatterie multiplo, come il modello Xiaomi a 6 porte che abbiamo provato in queste settimane. Si tratta di un piccolo parallelepipedo delle dimensioni di 11 x 8 x 2 centimetri, del peso di circa 180 grammi, dotato di 5 porte di tipo USB A e 1 porta USB Type-C, che può essere utilizzata per ricaricare qualche piccolo notebook 2 in 1 o altri dispositivi.

Nella confezione di vendita è presente, oltre al caricabatterie, solo un cavo di alimentazione con presa cinese, che però utilizza un connettore a due poli e può essere sostituito con uno italiano, reperibile per pochi euro in qualsiasi negozio di elettronica. È presente, nella parte superiore, un piccolo LED che notifica il collegamento alla pesa elettrica ma non sono presenti LED per ogni porta USB.

Le quattro porte USB A presenti sulla parte destra possono erogare complessivamente 5V a 4,8 ampere, anche se ogni singola porta può erogare al massimo 2.4 ampere. La quinta porta, caratterizzata da una colorazione arancione, è di tipo Quick Charge 3.0 e può erogare 3 ampere a 5V, 2 ampere a 9 volt o 1,5 ampere a 12 volt, arrivando quindi a un massimo di 18 watt. Gli stessi dati sono applicabili anche al connettore USB Type-C, collocato nella parete frontale sinistra.

Manca purtroppo il supporto al Power Delivery, quindi non sarà possibile caricare i notebook più grandi, ma rimane comunque possibile caricare tablet (anche i modelli 2 in 1) e smartphone di tutti i tipi. Nella confezione di vendita non sono inclusi cavi USB, che andranno acquistati a parte.

Potrete in ogni caso utilizzare i cavi di ricarica presenti nelle confezioni di vendita dei vostri dispositivi. Il caricabatterie, che nei nostri test non si è mai riscaldato eccessivamente anche collegando tutte e sei le porte, offre una serie di meccanismi di protezione per evitare qualsiasi danno.

Oltre alla protezione contro sovracorrenti in entrata e uscita, sono presenti protezioni contro le sovratensioni, le interferenze elettromagnetiche e i cortocircuiti, oltre a una elevata resistenza alla temperatura, che non mette mai in pericolo l’alimentatore e non crea problemi di sicurezza.

Abbiamo provato il caricabatterie Xiaomi con smartphone dotati di ricarica rapida ottenendo gli stessi risultati ottenibili con il caricabatterie originale e nel complesso l’esperienza d’uso è certamente positiva. L’ingombro è minimo e la presenza delle porte USB nella parte opposta a quella del cavo di alimentazione permette di mantenere ordinata la scrivania, a patto di utilizzare cavi USB non troppo lunghi.

Nel complesso dunque un prodotto molto valido, che vi permette di avere un solo punto di ricarica per i vostri dispositivi senza occupare diverse prese di corrente in casa e avendo più ordine. Potete acquistare il caricabatteria a 6 porte Xiaomi su GearVita, che ringraziamo per averci fornito il sample utilizzato in questa prova, a 23,85 euro (incluse le spese di spedizione) utilizzando questo link e il codice TUTTOHUB.

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