Una nuova vulnerabilità ha messo a rischio gli utenti di WhatsApp, anche se grazie al talento di alcuni ricercatori di sicurezza di Google Project Zero è stata segnalata allo sviluppatore e già risolta.

Come accade sempre in questi casi è stato necessario attendere il rilascio di una versione aggiornata, che correggesse il problema, prima che la vulnerabilità potesse essere svelata. Il bug, legato a un memory heap overflow, avrebbe potuto essere attivato tramite un pacchetto RTP malformato, in grado di mandare in crash l’applicazione tramite una semplice video chiamata.

Un eventuale attaccante avrebbe potuto compromettere completamente WhatsApp, mettendo a rischio la sicurezza dell’intero smartphone sul quale era installato. Per essere al riparo da qualsiasi problema è sufficiente installare una versione di WhatsApp pubblicata dopo il 28 settembre, che si tratti di una versione beta o stabile.

Se non avete aggiornato l’applicazione da qualche settimana vi invitiamo dunque a farlo utilizzando il badge sottostante, che ci permetterà di scaricare la nuova versione dal Play Store di Google.

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