Amazon sarebbe pronta a lanciare un servizio di streaming musicale gratuito per competere con Spotify

Amazon sarebbe pronta a lanciare un servizio di streaming musicale gratuito per competere con Spotify
{ "img": {"small":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Amazon3_tta.jpg","medium":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Amazon3_tta-460x259.jpg","large":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Amazon3_tta-635x357.jpg","full":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Amazon3_tta.jpg","retina":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Amazon3_tta.jpg"}, "title": "Amazon sarebbe pronta a lanciare un servizio di streaming musicale gratuito per competere con Spotify" }

Nella prossima settimana potremmo assistere a un giorno molto importante per Amazon che, stando alle indiscrezioni degli ultimi minuti, sarebbe pronta a lanciare sul mercato il proprio servizio di streaming musicale gratuito, per competere in via definitiva con Spotify, che da sempre offre questa tipologia di servizio.

Le indiscrezioni parlano di un servizio di streaming musicale che dovrebbe essere disponibile attraverso l’utilizzo di Amazon Echo, anche se gli utenti potrebbero aver accesso soltanto a un catalogo limitato di brani e album. Per fare in modo che la disponibilità gratuita dei brani sia indipendente dal numero di annunci pubblicitari riprodotti, che dovrebbero essere comunque presenti all’interno dell’eventuale servizio gratuito, pare che Amazon abbia deciso di pagare alcune etichette discografiche.

Al momento, Amazon è già presente all’interno del mercato dei servizi di streaming musicale, ma soltanto attraverso abbonamenti premium, ovvero Prime Music e Music Unlimited. I due servizi hanno raggiunto i 20 milioni di abbonati nel corso del 2018, il che significa “bene, ma non benissimo”. Inoltre, la sensazione è che molti utenti preferiscano poi non continuare a utilizzare i servizi del colosso di e-commerce e, di conseguenza, di non rinnovare i rispettivi abbonamenti. Quello appena descritto, potrebbe essere il motivo principale che ha spinto Amazon a pensare a una versione gratuita del servizio di streaming musicale.

Fonte: Engadget