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Agcom chiarisce alcuni punti delle nuova linee guida: mai più importanti penali per chi cambia operatore

Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è un ente che si occupa della tutela dei diritti dei consumatori e si assicura una corretta concorrenza tra gli operatori. Il ruolo di questa istituzione, fondata nel 1997, diventa, giorno dopo giorno, sempre più importante, soprattutto nell’Italia odierna in cui quasi la totalità dei cittadini hanno un contratto telefonico o televisivo.

Poche ore fa, Agcom, per difendere gli utenti che hanno deciso (o che decideranno in futuro) di stracciare un contratto e tagliare i rapporti con l’operatore, ha approvato le nuove “Linee guida sulle modalità di dismissione e trasferimento dell’utenza nei contratti per adesione”. L’autorità amministrativa indipendente ha deciso di chiarire alcuni punti di questa importante modifica.

Spese di recesso

Uno dei punti più importanti ha come tema centrale le spese di recesso: l’esborso che gli operatori potranno richiedere ai clienti non dovrà superare il canone mensile previsto nell’offerta. Gli operatori, quindi, saranno costretti a richiedere una somma di denaro che varia in base al contratto di ogni singola persona.

Restituzione dello sconto

Gli operatori telefonici e televisivi potevano richiedere, in caso di recesso anticipato, una quantità di denaro, spesso abbastanza cospicua, che coincideva con lo sconto ottenuto. Le nuove direttive di Agcom, però, limiterebbe alle aziende di telecomunicazioni e di reti televisive questa possibilità. Da ora in avanti, la somma richiesta dovrà essere ridimensionata in base alla tipologia di contratto e al tempo che dovrebbe passare prima della conclusione del vincolo. Ogni singolo cliente potrà decidere di saldare il dovuto in un’unica soluzione o di estendere il pagamento in diverse rate (il numero massimo di rate concesse coincide con 24).

Obblighi informativi

Come ultimo passo, Agcom ha deciso di amplificare ulteriormente gli obblighi informativi: gli operatori dovranno notificare ai consumatori le eventuali spese che potrebbero dover affrontare nel caso in cui decidessero di sospendere il servizio prima della conclusione del vincolo.

Come conoscere i propri diritti

Il principale obiettivo perseguito da Agcom, ovvero quello di preservare i consumatori, non potrà essere raggiunto senza l’aiuto di tutti noi: è importante, infatti, conoscere i propri diritti e doveri. Proprio per questo motivo, vi consigliamo di leggere il documento che contiene le nuove linee guida, potete raggiungere la corrispettiva pagina cliccando qui, e di restare aggiornati per non perdere ogni eventuale novità.

Fonte: Agcom, Mondo3

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