LG brevetta un marchio per display per smartwatch che funziona da altoparlante e Sony lavora a fotocamere 3D per smartphone

LG brevetta un marchio per display per smartwatch che funziona da altoparlante e Sony lavora a fotocamere 3D per smartphone
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LG ha presentato di recente la domanda per ottenere la registrazione in Europa del marchio “Display Speaker”.

Stando a quanto si apprende, tale marchio dovrebbe riguardare “altoparlanti audio per smartphone” e “display OLED che funzionano come amplificatori audio e altoparlanti”.

Il marchio in questione riguarda anche “smartphone sotto forma di orologi da polso”, ossia quelli che vengono comunemente definiti smartwatch, il che suggerisce che anche i dispositivi indossabili di LG potrebbero includere tale tecnologia.

Per quanto riguarda LG G8 ThinQ, il suo display utilizza piccole vibrazioni per produrre suoni e, attraverso la conduzione ossea integrata, gli utenti possono sentire l’audio semplicemente premendo l’orecchio contro la metà superiore dello schermo.

Nel caso degli smartwatch, l’elemento di conduzione ossea verrà presumibilmente rimosso completamente e LG probabilmente introdurrà una configurazione modificata (simile a quella delle TV) che consente di ascoltare il suono senza dover posizionare lo schermo vicino all’orecchio.

E a proposito di nuovi brevetti, alcuni registrati da Sony e pubblicati dalla World Intellectual Property Organization suggeriscono che il produttore nipponico abbia importanti progetti per i sensori 3D e le applicazioni AR.

Uno di tali brevetti si applica a un sistema che sembra essere incorporato in una fotocamera per smartphone con sensore 3D e viene usato per controllare l’utente o gli oggetti dell’ambiente circostante.

Un altro sfrutta la fotocamera per determinare come si verificherà l’elaborazione in base all’orientamento del dispositivo.

Un terzo, infine, prevede una soluzione per determinare una scala e dimensioni più precise di un oggetto scansionato utilizzando una “pluralità” di immagini e il rapporto tra diversi punti in esse.

Resta da capire se e quando Sony deciderà di sfruttare tali brevetti su smartphone destinati alla commercializzazione e quali reali vantaggi potranno portare per gli utenti.

Fonti: Phonearena, Androidheadlines
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