In questa guida scopriamo come recuperare i messaggi cancellati su WhatsApp dai contatti, che dunque non possiamo più leggere tenendoci per sempre la curiosità su ciò che avevano scritto o pubblicato. Esistono metodi per ovviare a questa funzionalità di “ripensamento”. Sono tutti stratagemmi che si muovono al limite del regolamento e che vanno naturalmente contro la privacy che il più popolare software di messaggistica istantanea d’Occidente ha garantito ai propri utenti. Abbiamo selezionato le migliori app per recuperare messaggi WhatsApp cancellati, che possono funzionare meglio per venire incontro a questa necessità e scopo.

A scanso di equivoci bisogna sottolineare che non esiste un metodo per recuperare i messaggi già cancellati in passato, in quanto sono già diventati indisponibili. È possibile però mettersi al riparo su future cancellazioni installando una delle app che vi consiglieremo, dal momento in cui ne userete una sul vostro smartphone allora potrete sempre recuperare i messaggi WhatsApp che riceverete e che poi saranno cancellati dagli autori.

WhatsRemoved+

L’applicazione più utilizzata per recuperare i messaggi WhatsApp cancellati è senza ombra di dubbio WhatsRemoved+. Si tratta di un software gratuito che non richiede di doversi accreditare al servizio all’interno dell’app né invia informazioni ai server esterni.

Il suo funzionamento, semplificando, è presto detto: installandola sullo smartphone questa monitora costantemente le attività sul software di proprietà di Facebook ed effettua una sorta di backup di messaggi, foto e video. Così facendo, quando qualche utente “richiama” un ultimo elemento questo sparisce da WhatsApp ma rimane ben presente sull’applicazione. Per portare a termine questo scopo, controlla le cartelle interne dell’app desiderata, in cerca di file cancellati. Con la modalità automatica, le cartelle delle app saranno selezionate e monitorate, mentre in quella avanzata avverrà tutto in manuale.

Molti utenti avevano imparato a conoscere questa applicazione con la versione precedente WhatsRemoved (senza il segno “+”), che però era stato rimosso da Google Play Store. Cogliendo la palla al balzo, gli sviluppatori l’hanno ripubblicata rientrando nelle richieste di Mountain View e ampliando praticamente a ogni servizio di messaggistica più popolare come Facebook, Messenger, Instagram, WeChat, Twitter, ecc… questo perché tutte le notifiche ricevute vengono seguite e salvate con lo stesso principio che sta dietro all’originale versione solo per WhatsApp.

Dopo averlo installato si può scegliere l’app da monitorare dal lungo evento e acconsentire al salvataggio dei contenuti multimediali. Verranno proposte le cartelle trovate in automatico, si conferma e si è pronti a non perdersi nemmeno un messaggio.

Nella giornata piena di test ha funzionato bene, seppur abbia perso qualcosina lungo per il percorso, con una percentuale di circa il 5% sul totale. Decisamente la migliore tra quelle testate, per chi vuole perdere il meno possibile.

Restory (Reveal WhatsApp deleted messages)

Applicazione gratuita e con un funzionamento del tutto simile alla precedente, si dedica però soltanto a WhatsApp. Se WhatsRemoved+ è più completa e performante, abbracciando anche altri servizi, Restory ha il pregio di mettere sul piatto una grafica più pulita e un’installazione più rapida e più semplice per chi non è molto “informatico”. Si scarica, si acconsente al monitoraggio delle notifiche, poi al salvataggio dei contenuti multimediali in memoria interna e il gioco è fatto.

Rispetto al primo software perde qualcosa di più per strada – un caso riscontrato soltanto in meno – ma ha dalla sua una piattaforma più fruibile, quindi è da consigliare per chi vuole estrema semplicità.

Deleted WhatsApp Message

Velocissima la configurazione di Deleted WhatsApp Message del tutto simile alle due precedenti, ancora di più rispetto alla seconda. Questo è l’unico pro perché è solo in inglese (dunque per chi preferisce in italiano è da sconsigliare) e ha bisogno di almeno tre o quattro tentativi per carburare e non perdersi niente. Graficamente si poteva fare di meglio, ad ogni modo il suo lavoro lo fa ed è consigliabile a chi ama minimalismo e installazioni rapidissime.

Su Google Play se ne trovano almeno un’altra decina, ma quelle degne di nota e più affidabili sono queste, molte altre funzionano a singhiozzo, altre ancora sono praticamente cloni delle citate.