Le patch di novembre per Google Nexus 5X e 6P potrebbero essere le ultime: è ora di cambiare ROM?

Le patch di novembre per Google Nexus 5X e 6P potrebbero essere le ultime: è ora di cambiare ROM?
{ "img": {"small":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/nexus-6P-fotocamera-tta.jpg","medium":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/nexus-6P-fotocamera-tta-460x259.jpg","large":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/nexus-6P-fotocamera-tta-635x357.jpg","full":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/nexus-6P-fotocamera-tta.jpg","retina":"https:\/\/www.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/nexus-6P-fotocamera-tta.jpg"}, "title": "Le patch di novembre per Google Nexus 5X e 6P potrebbero essere le ultime: \u00e8 ora di cambiare ROM?" }

Per i Google Nexus 5X e Nexus 6P potrebbe essere giunto il punto di non ritorno e all’ultimo OTA che ha aggiornato i due con le patch di novembre potrebbero non seguirne degli altri.

I condizionali nascono dal fatto che secondo i patti le ultime patch garantite da Google per Nexus 5X e 6P sono proprio quelle rilasciate ieri. È proprio in quel garantite che si gioca la partita, perché a Mountain View potrebbero decidere di prolungare il supporto per qualche altro mese come peraltro è già avvenuto in passato.

Proprio con i due Nexus, il cui supporto di sicurezza sarebbe dovuto terminare due mesi fa ma Google ha poi comunicato che da “garantiamo le patch per tre anni” sarebbe passata nel caso di 5X e 6P a “tre generazioni”. I due, pur se mantenuti sicuri fino ad ora, sono comunque fermi ad Android 8.1 Oreo dal momento che le release del robottino erano garantite per due anni.

Mese in più, mese in meno, il supporto è pressoché terminato. Per cui qualora voleste tenerli ancora con voi “freschi” e aggiornati, potreste cogliere la palla al balzo per sbloccare il bootloader ed installare una delle tante ROM proposte su XDA (forum 5X e forum 6P). Giunti alla boa, la scelta è solo vostra.

Fonte: Androidpolice