Google usa il machine learning per gestire i banner pubblicitari nei giochi su mobile

Google usa il machine learning per gestire i banner pubblicitari nei giochi su mobile
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Lunedì prossimo, alla vigilia del proprio keynote alla Game Developer Conference 2019, Google ha in programma una giornata dedicata agli sviluppatori, concentrata soprattutto sui giochi Android già esistenti.

Il tema è quello del miglioramento della monetizzazione, attraverso due nuove soluzioni dedicate espressamente agli sviluppatori di giochi su Android. La prima campagna è mirata a riportare i giocatori verso titoli a cui hanno già giocato, mostrando loro le novità introdotte dall’ultima sessione di gioco, invitandoli a completare un tutorial o permettendo loro di aprire direttamente il gioco, tutto questo ovviamente tramite un banner pubblicitario mirato.

In questo modo gli sviluppatori possono cercare di mantenere alto l’interesse per i propri titoli, che salvo rare eccezioni è destinato a scemare rapidamente dopo i primi giorni.  La seconda soluzione di Google invece è mirata a monetizzare anche dai giocatori che abitualmente non effettuano acquisti in-app, senza però influire sulle decisioni di quelli che invece lo fanno.

Grazie al formato Rewarded Products i giocatori possono ottenere bonus in gioco semplicemente guardando degli annunci pubblicitari. Sfruttando il machine learning però questi annunci non vengono mostrati agli utenti che potrebbero essere intenzionati a spendere

In questo modo gli sviluppatori che temevano di veder compromesso il gameplay per i giocatori paganti, possono dormire sonni tranquilli.

Via: 9to5google