Un brevetto Google recentemente approvato sembra suggerire che la casa di Mountain View possa essere al lavoro su nuove funzionalità per il comparto fotografico: troviamo infatti una sorta di tecnologia 4D per la fotocamera con stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS). Cerchiamo di capirne di più, anche se per il momento non è facile.

La compagnia descrive la novità come una sistema fotografico in grado di utilizzare light-field data non solo per stabilizzare immagini e video, ma anche per ridurre l’ammontare del cropping e migliorare la messa a fuoco dopo l’acquisizione di una foto o un’immagine.

Detta così sembra piuttosto complicata: in sostanza, la tecnologia potrebbe spingersi oltre a una “semplice” migliore stabilizzazione, creando delle “mappe tridimensionali” di ciascun pixel. In tal senso, potrebbe trattarsi di una tecnologia fotografica in grado di generare mappe di pixel 3D da istantanee in 2D, ricreando una “mappa di profondità” per ciascuno dei fotogrammi per compensare il movimento della videocamera mentre vengono catturati i vari pixel.

Per ora i dettagli non sono particolarmente chiari: non sappiamo esattamente cosa significhi la presenza del termine “4D” riferito a tale contesto, forse si tratta solamente di un nome “da marketing”. Potremmo vedere questa novità sui Google Pixel 4, attesi per la seconda metà del 2019: del resto Big G ci ha abituato a diverse novità interessanti sul comparto fotografico (basti pensare a Night Sight).

Continuate a seguirci perché probabilmente torneremo a parlarne, magari con qualche dettaglio chiarificatore.