Ultimamente stiamo notando un grande impegno da parte di Google per portale su Chrome OS un supporto il più completo possibile alle applicazioni Android. Ecco cosa cambierà dopo il Google I/O 2018!

All’evento, Google ha riassunto e annunciato le funzionalità di Chrome OS che andranno a beneficiare del supporto alle app Android, come ad esempio Gboard e alcune caratteristiche di Android P.

La prima nuova funzionalità presente nel futuro Chrome OS 69 sarà il supporto alla tastiera virtuale Android. Sul palco, Google ha mostrato Gboard con le sue caratteristiche espressive come GIF, adesivi ed emoji completamente ottimizzati.

Android app sul Google Play

Nel frattempo le applicazioni in Chrome OS stanno anche guadagnando il supporto ai collegamenti, alle notifiche, alle azioni, a vari controlli di sistema, alla possibilità di raggruppare più applicazioni in un’unica icona nella barra in basso (una sorta di cartella) e anche il supporto per il Picture-in-Picture completo come quello presente in Android.

Infine, con Chrome 69 in arrivo questo autunno, il sistema operativo aggiungerà il supporto per il multicanale USB, AAudio e AAudio MMAP per aumentare le sue capacità professionali in questo settore: l’azienda ha dimostrato queste nuove capacità sul palco con un’applicazione per DJ sviluppata per Chromebook.

Passando più al lato tecnico e da sviluppatori, Android Studio (per Mac, Windows e Linux) sta guadagnando un emulatore completo di Chrome OS, con il debug ADB su USB a partire da Pixelbook e HP Chromebook X2.

Per gli amanti dei sistemi opensource e Linux, Chrome OS sarà dotato di un terminale Linux completo di tutte le funzionalità, e di questo il pubblico si è dimostrato particolarmente entusiasta.