Secondo le stime del Q1 2018 le vendite di smartphone calano, ma il loro prezzo aumenta

Secondo le stime del Q1 2018 le vendite di smartphone calano, ma il loro prezzo aumenta
{ "img": {"small":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/01Samsung-Galaxy-S9-vs-Apple-iPhone-X-tta-460x259.jpg","medium":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/01Samsung-Galaxy-S9-vs-Apple-iPhone-X-tta-635x357.jpg","large":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/01Samsung-Galaxy-S9-vs-Apple-iPhone-X-tta.jpg","full":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/01Samsung-Galaxy-S9-vs-Apple-iPhone-X-tta.jpg","retina":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/01Samsung-Galaxy-S9-vs-Apple-iPhone-X-tta.jpg"}, "title": "Secondo le stime del Q1 2018 le vendite di smartphone calano, ma il loro prezzo aumenta" }

L’ultimo rapporto di GfK, fonte affidabile di informazioni su consumatori e mercati, evidenzia un calo del 2% nelle vendite di smartphone in tutto il mondo durante il primo trimestre, compensato da un sorprendente aumento del 21% dell’ASP (Prezzo medio di vendita) rispetto all’anno precedente!

Il prezzo medio dei soli 347 milioni di unità smartphone vendute tra gennaio e marzo 2018 è stato di 374 dollari, generando un fatturato stimato di 129,8 miliardi di dollari, con un incremento del 18% rispetto ai guadagni totali del primo trimestre 2017.

Per spiegare questo improvviso aumento del valore medio globale degli smartphone è sufficiente guardare l’ultima linea di iPhone di Apple o quella di Galaxy S9 di Samsung, entrambe costose ma con una forte richiesta. Queste aziende hanno sempre avuto un costo alto per i propri dispositivi mentre altre hanno alzato l’asticella proprio durante questo anno: il motivo principale sarebbe la spesa dovuta alla pubblicità rivolta ai consumatori.

Tra le principali regioni che hanno notevolmente incrementato gli ASP e le entrate nel primo trimestre del 2018 figurano l’Europa occidentale, centrale e orientale, la Cina e i territori dell’Asia sviluppata e dell’Asia emergente. I maggiori cali della domanda si sono registrati in Nord America e Cina, mentre i volumi di vendita sono cresciuti rispettivamente del 5% e 3% rispetto all’anno precedente nell’Europa centrale e orientale e in America Latina.

Guardando al futuro gli analisti di GfK, che tra l’altro utilizzano i dati effettivi relativi agli acquisti dei consumatori finali invece delle spedizioni dei produttori, prevedono che la domanda di smartphone continuerà a diminuire in Nord America, Cina e Asia sviluppata, con una crescita delle vendite prevista per l’intero anno in Europa centrale e orientale, America Latina, Medio Oriente e Africa e nell’area dell’Asia emergente.

Fonte: Pocketnow
Condividimi!