Con Android Q lo standard RCS dovrebbe essere supportato dalle app di terze parti

Con Android Q lo standard RCS dovrebbe essere supportato dalle app di terze parti
{ "img": {"small":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Android-Q-volto.png","medium":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Android-Q-volto-460x259.png","large":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Android-Q-volto-635x357.png","full":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Android-Q-volto.png","retina":"https:\/\/img.tuttoandroid.net\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Android-Q-volto.png"}, "title": "Con Android Q lo standard RCS dovrebbe essere supportato dalle app di terze parti" }

Torniamo ad occuparci di una delle possibili novità che potrà vantare Android Q, ossia la prossima versione del sistema operativo mobile di Google.

Stando a quanto si apprende da una serie di commit, infatti, grazie ad alcune nuove API con Android Q dovrebbe essere introdotto il supporto alle funzionalità RCS per le applicazioni di messaggistica di terze parti, così come anticipato lo scorso mese.

Lo standard RCS ha impiegato diversi anni per ottenere un ampio supporto di rete ed ancora oggi non mancando vari problemi ma la situazione dovrebbe decisamente migliorare quando l’OS di Google (si presume già dalla prossima versione) consentirà alle app di terze parti di sfruttare le potenzialità di tale soluzione.

Google ha collaborato nel corso degli anni con vari produttori di smartphone per estendere il supporto RCS e tra questi spiccano i nomi di LG, Motorola, Sony, HTC, Nokia e Samsung.

Una volta che l’integrazione del supporto RCS in Android sarà completa, qualsiasi app di messaggistica intenzionata a sfruttare tale standard potrà farlo (ovviamente è necessario che anche il proprio operatore telefonico lo supporti).

Fonte: Androidpolice