YouTube Music è fuori da un po’ anche in Italia, e col passare del tempo, grazie alle cure di Google, si sta allineando sempre più alla concorrenza, non solo in quanto a dimensioni del catalogo ma anche sul piano funzionale.

Una delle critiche che gli si potevano muovere, ossia l’impossibilità di regolare la qualità della musica in riproduzione, è stata appena risolta. A onor del vero la si era già beccata nel teardown della versione 2.39, ma finalmente dalle intenzioni si è passati ai fatti con il rollout della novità.

Per cui, sulle impostazioni, adesso è possibile selezionare a piacimento sia la qualità di riproduzione della musica in streaming che quella scaricata in memoria, entrambe su quattro livelli.

Al di là dei bitrate della singola impostazione (che non si conoscono), la regolazione è sicuramente importante per adeguare l’ascolto al monte dati previsto dal proprio piano telefonico oltre che alla memoria interna per i brani scaricati. Per ottenere tutto ciò è necessario aggiornare YouTube Music alla versione 2.49.57, e potete controllarne la disponibilità sul Play Store dal badge in basso.

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