Xiaomi è già al capolinea? Per il 2013 il margine di profitto cresce del 2%

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Xiaomi ormai non ha bisogno di presentazioni, in quattro anni è passata da ricavi vicino allo zero a fatturati da miliardi di dollari. Il colosso cinese è divenuto il terzo produttore di smartphone al mondo (prima di essere superata da Lenovo) e la sua fama inizia ad espandersi oltre i confini della repubblica popolare.

Proprio questo ingresso nel mercato che conta ha iniziato ad erodere, secondo gli analisti, il margine di guadagno. Xiaomi è un’azienda di business online a tutti gli effetti, difatti, oltre ad essere uno dei maggiori produttori al mondo, fornisce anche servizi e piattaforme proprietarie ai clienti, per garantire un’esperienza a 360 gradi. Così, per invogliare l’utenza ad utilizzare tali risolre, vende i propri smartphone a prezzi stracciati rispetto alla concorrenza (strada già battuta da Google per altri scopi e motivazioni).

Le domande a cui si cerca risposta sono: perchè Samsung ed Apple fanno registrare un margine positivo del 20/30% e Xiaomi solo del 2%?  Quanto durerà il periodo d’oro di Xiaomi?

La risposta sta negli investimenti dellle società; infatti, se le prime due stanziano fondi per campagne di marketing aggressive e globali, Xiaomi dal suo freeport cinese, riesce a contenere le spese. Le carte in tavola cambiano, però, quando si attua un piano di espansione (India, Malesia, Brasile, Singapore negli ultimi due anni), in questi casi, le risorse investite diventano sempre più ingenti ed il ritorno economico potrebbe essere più magro del previsto.

Le succitate ipotesi potrebbero essere dovute al recente contrasto tra Xiaomi ed Ericson per la violazione di alcuni brevetti (sul mercato indiano). Per uscire dal porto franco cinese, l’azienda di Lei Jun dovrà investire enormi capitali, acquisire brevetti e pagare le licenze, altrimenti il suo momento d’oro potrebbe volatilizzarsi in poco tempo.

Infine, prima di azzardare ipotesi riguardo ad eventuali rincari sui prezzi degli smartphone, andrebbe valutata la situazione attuale. Samsung ed altre aziende con vasta distribuzione globale hanno fatto registrare dati economici poco rassicuranti e il loro mercato ha risentito senza dubbio dell’Oriente che avanza, dunque, la strategia di Xiaomi potrebbe restare invariata e semplicemente adattata ai mercati globali, regolarizzando alcune dubbie posizioni.

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Commenti

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  • stefix19

    “Ingresso nel mercato che conta”…mi sa che i mercati che contano veramente in termini economici sono proprio quelli asiatici…

  • SmogX

    Con tutto quello che hanno investito tra infrastrutture totalmente nuove (producono un purificatore per l’aria e nel futuro una macchina!?! + espansione in india singapore ) avranno avuto uscite da capogiro con tutto quello che stanno facendo

  • SvitaLampadine

    Il boom si è avuto quest’anno con l’apertura in India, quindi personalmente aspetterei a dire che siamo al capolinea. Bisognerà vedere cosa accadrà nel 2015 invece, perchè tutti i milioni di persone che si sono prese RedMi Note, Mi3 e Mi4, potrebbero non acquistare un device nuovo nell’immediato e questo potrebbe incidere parecchio.
    Inoltre, nota felice e dolente allo stesso tempo, Xiaomi ha una marginalità parecchio ridotta sugli smartphone venduti, mentre sappiamo tutti che Samsung e Apple amano far pagare i loro device alla gente 2 o 3 volte il costo effettivo di realizzazione. Quindi nota felice per chi decide di acquistare Xiaomi ( o 1+1, per citarne un altro) e dolente per il mercato, che ancora vede una schiera infinita di caproni concedere profitti enormi ad aziende che, di fatto, in più offrono ben poco.
    Chiariamo subito che la mia ultima affermazione non vuole in nessun modo criticare i sistemi operativi e gli environment coinvolti, ma parte semplicemente dal presupposto che, a livello hardware e di esigenze/possibilità attuali, non ci sono più divari così significativi da giustificare differenze di prezzo del singolo device come quelle attualmente presenti sul mercato.

    Inoltre è da notare che l’articolo da cui avete tratto la notizia è il primo a stupirsi del fatto che Xiaomi sia addirittura riuscita ad avere un profitto nel 2013. In effetti, a fronte degli investimenti necessari, una società che avesse applicato il modello economico seguito dalle “major” attuali, avrebbe potuto facilmente registrare delle perdite in un settore come quello della telefonia.

    Il vantaggio di Xiaomi, è in gran parte dovuto alla creazione della MIUI, che le ha fatto grande pubblicità prima dell’ingresso nel mercato della telefonia, preparandole il terreno grazie all’enorme interesse che Android aveva suscitato e suscita ancora oggi.

    • Giosuè Di Marino

      Il titolo non vuole essere fuorviante, ma dovrebbe essere inteso come una domanda alla quale solo il tempo darà una risposta. Non credo assolutamente nel capolinea di Xiaomi, sarebbe un ragionamento fin troppo spicciolo, ma piuttosto inun posizionamento nel mercato globale, pur professando un marketing ed una commercializzazione agli antipodi dei grandi marchi.
      La conclusione dell’articolo dovrebbe essere indicativa, Xiaomi si sta espandendo, ma deve far fronte a delle naturali conseguenze.
      La tua analisi è in linea con la mia, ma ne converrai, che se Xiaomi dovesse approdare in Europa e USA, dovrà fare i conti con le abitudini, i gusti e le necessità dell’utenza locale, nonché far fronte alla legislazione ed alle istituzioni diverse da quelle cinesi.
      Una rivalutazione delle politiche aziendali, dunque, non è da escludere a priori.

      • SvitaLampadine

        No no ma la mia era una risposta alla domanda dell’articolo, non una critica.
        E comunque sì, pur essendo un grande estimatore di Xiaomi già ora posso notare molti aspetti che dovranno essere necessariamente limati per poter competere in ambito internazionale, dove, per citare anche solo l’aspetto software, il google puro e i suoi derivati custom la fanno da padrone tra gli sviluppatori..

  • definitivamenteforse

    non è ‘incremento ma margine

    • Giosuè Di Marino

      grazie della segnalazione.

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