Recensione ASUS Eee Pad Transformer Prime

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L’ASUS Eee Pad Transformer è l’attuale tablet top di gamma della società taiwanese. Presentato a Dicembre dello scorso anno, il tablet è stato il primo a ricevere l’aggiornamento ad Ice Cream Sandwich ed addirittura il suo lancio è stato posticipato proprio per permettere l’installazione dell’ultima versione del sistema operativo made in Google. Il Transformer Prime è senza dubbio alcuno il migliore dei tablet Android attualmente in commercio. Vediamo perché.

Hardware

Un aspetto su cui ASUS non teme rivali è l’hardware. Nelle “prime volte” del Prime rientra anche l’adozione del processore quad core NVIDIA Tegra 3, operante qui alla frequenza di 1.5GHz. Tale processore è tra i più potenti attualmente in commercio e ha dalla sua non solo la potenza bruta, ma anche un parco di software ottimizzato e studiato proprio per la piattaforma hardware NVIDIA che lo rendono ancora più appetibile. Titoli esclusivi come Renaissance Blood, Sonic, Galaxy on Fire, Soulcraft rendono Tegra 3 molto interessante non solo per chi cerchi un buon compromesso tra durata della batteria e potenza di calcolo, ma anche per chi cerchi qualcosa “di più” dai propri giochi.

Il processore è accompagnato da 1GB di RAM, uno schermo Super IPS+ da 10.1″ con risoluzione 1280×800, connettività WiFi e Bluetooth, 32GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 8 megapixel con sensore CMOS retroilluminato e flash LED, fotocamera frontale da 2 megapixel, slot microSD, porta microHDMI e scocca in alluminio spazzolato.

Contrariamente ad altri produttori, ASUS si è premurata di offrire una buona espandibilità al proprio tablet: oltre allo slot microSD a bordo, sulla tastiera-dock troviamo uno slot SD e una porta USB, entrambi full-size. Ciò significa che è possibile scaricare le foto dalla propria macchina fotografica direttamente sul tablet oppure collegare una chiavetta al volo e trasferire contenuti da e per essa. Sistemi come AirDroid diventano improvvisamente più inutili, quando c’è una comoda chiavetta pronta all’uso.

Parleremo dello schermo, della fotocamera e della batteria più avanti.

Particolare attenzione è stata posta da ASUS nel design: il retro del tablet è in alluminio spazzolato con un disegno a cerchi concentrici che risulta piacevole sia al tatto che alla vista. Anche la tastiera-dock è in alluminio spazzolato e presenta i classici tasti ad isola già visti su tutta la serie Eee; l’attenzione verso i particolari è evidente dalle finiture e, ad esempio, da una “finta griglia” in corrispondenza del meccanismo di aggancio del tablet alla tastiera, dalla posizione delle porte di espansione e – dettaglio insignificante – dalla colorazionie dorato-argentata (o grigio-violacea a seconda del colore del tablet) della “finta SD” inserita nello slot per prevenire l’entrata della polvere.

Problematiche

Non mancano, purtroppo, i problemi. L’unico riscontrato durante la nostra (lunga) prova è stato relativo al GPS, per il quale però è già presente una soluzione. È infatti sufficiente rivolgersi al sito ASUS per ottenere un add-on gratuito che migliora la ricezione del GPS.


Schermo

Lo schermo del Transformer Prime è di assoluta prima qualità: si tratta di un pannello di tipo IPS con risoluzione 1280×800 in grado di esprimere un’ottima fedeltà cromatica ed una elevata luminosità che sono particolarmente aprezzabili in più di un caso. ASUS ha predisposto due modalità differenti per gestire la luminosità dello schermo, chiamate “IPS mode” e “Super IPS+” mode. La prima modalità ha una luminosità elevata ma è più adatta ad ambienti interni senza luce diretta forte come quella del Sole, mentre la seconda è anche chiamata “Outdoor” perchè pensata specificamente per essere utilizzata quando si è all’esterno con una luce diretta molto forte controbilanciata da una luminosità altrettanto forte. La visione all’esterno in modalità Super IPS+ è effettivamente migliore, visto che la luminosità è davvero elevatissima e risulta anche fastidiosa se attivata in luoghi chiusi, tanto da poter tranquillamente scrivere un documento quando si è al parco su una panchina in mezzo alla luce del Sole.

L’unica cosa che manca è un po’ di contrasto. Certamente una risoluzione maggiore avrebbe costituito un “di più” molto gradito, ma i piani di ASUS prevedono il lancio a breve del Transformer Pad Infinity che sarà il modello di punta con uno schermo Full HD+ e non ci stupiamo dunque della risoluzione standard. Per il resto non c’è che dire: ASUS ha sfornato davvero uno schermo eccezionale.


Fotocamera

Sono presenti due differenti fotocamere: una posteriore ed una anteriore. La fotocamera posteriore integrata su questo tablet è da ben 8 megapixel con autofocus e possiede un flash LED. La qualità degli scatti è buona ma non sopraffina: spesso, soprattutto con scatti in ambienti chiusi, i colori appaiono slavati e poco definiti; i contorni non sono ben delineati e alcuni dettagli si perdono. Come potete vedere nelle foto sotto, però, ciò non toglie che si possano contare i peli su un gatto o che sia possibile vederne i dettagli dell’iride. I bianchi sono però spesso “sparati” e hanno un effetto “sparaflashante” (citando Men in Black) che non giova alla qualità delle foto.

Del resto si tratta pur sempre di un tablet e, per quanto sia apprezzata la presenza di una fotocamera, un dispositivo di questo genere non è certo pensato per scattare fotografie – soprattutto pensando alla dimensione complessiva. La fotocamera frontale è di buona qualità e permette di sostenere videochiamate senza problemi.

È possibile vedere alcune foto di prova a questo indirizzo.


Batteria

Di certo questo è un campo in cui il Prime non teme rivali. La batteria presente a bordo del tablet è da 3380 mAh, mentre quella integrata all’interno della tastiera-docking è da 2940 mAh. Le 12 ore pubblicizzate da ASUS sono effettive, e con un uso moderato (2-3 ore al giorno con WiFi attivo e giochi dalla grafica impegnativa) è possibile utilizzare il tablet per quasi una settimana senza mai dovergli far vedere la presa di corrente. La tastiera aiuta ad estendere ulteriormente la durata, grazie alla sua batteria interna. Contrariamente ad altri produttori che si sono poco preoccupati di questo aspetto, ASUS è davvero meritevole di un plauso per l’ottimo lavoro.

Il tablet sfrutta la batteria della tastiera quando la carica scende sotto il 75%: a quel punto viene segnalato che la batteria interna è in ricarica e progressivamente viene svuotata quella della tastiera. Questo meccanismo è molto efficiente e permette di trovare sempre il tablet carico. Spesso però ciò porta all’esaurimento della batteria della tastiera, che a lungo andare potrebbe potenzialmente essere dannoso per la batteria stessa – anche se immaginiamo che ASUS abbia pensato a questo e abbia predisposto i dovuti sistemi di sicurezza.

Siamo rimasti molto colpiti dalla grande durata e dal basso consumo dimostrati dal Prime, che visto lo schermo con elevatissima luminosità e il processore quad core non erano certo scontati.


Software

Eee Pad Transformer Prime è stato il primo tablet ad essere commercializzato con Android 4.0 Ice Cream Sandwich. Tale condizione ha creato molte aspettative verso il top di gamma ASUS, che non sono state deluse. Tutto il sistema è estremamente fluido e rapido nella risposta; la reattività è ai massimi livelli e non ho finora avuto a che fare, onestamente, con un altro dispositivo così fluido e immediato. Dalle animazioni del launcher allo scorrimento delle pagine web, tutto fila liscio come l’olio.

Il sistema operativo non è stato personalizzato a livello di interfaccia da ASUS se non per ritocchi minimi che non cambiano pressochè nulla rispetto alla versione “stock”. Questo fatto è molto apprezzabile, soprattutto vista la rapidità degli aggiornamenti che comporta. ASUS ha apportato cambiamenti importanti per quanto riguarda le applicazioni preinstallate.

Applicazioni preinstallate

Sono numerose le applicazioni preinstallare da ASUS. Tutte, però, sono molto utili e sono gradite, contrariamente al classico bloatware che si trova sulla maggior parte dei dispositivi elettronici di consumo dagli smartphone ai desktop. Analizziamo una per una le applicazioni.

ASUS@vibe consente di trovare musica gratuita attraverso diversi canali. Amazon Kindle non ha bisogno di presentazioni e permette l’accesso alla libreria elettronica più fornita del mondo. App Backup è un software in grado di eseguire una copia delle applicazioni installate e dei relativi dati su una memoria esterna (microSD, USB…) così da poter poi ripristinare in seguito l’applicazione con i dati – particolarmente utile con i giochi, ad esempio. App Locker permette di bloccare una certa applicazione e richiedere una password quando si vuole aprirla: in questo modo si può rendere privata una certa applicazione, ad esempio per non far giocare i bambini o per impedire che gli amici curiosino troppo. Gestione File si occupa di fornire un’interfaccia semplice ed immediata per gestire i file sul tablet, consentendo anche la copia da e verso supporti esterni. MyCloud è l’applicazione che consente di accedere allo spazio nella cloud di ASUS: sono 8GB gratuiti per archiviare immagini, musica, documenti. MyLibrary è un lettore di ebook e di PDF che, con una interfaccia semplice e chiara, permette di gestire con comodità i propri documenti. MyNet è uno strumento utile per sfruttare i dispositivi DLNA presenti sulla rete locale e poter quindi condividerne i contenuti. Polaris Office non richiede descrizione: è una suite office completa. Press Reader è un concentratore di notizie che permette di leggere le notizie dei principali quotidiani – ben 2000 diversi quotidiani da 95 Paesi diversi. SuperNote permette di prendere note sia tramite la tastiera che tramite il tocco delle dita; ciò che viene scritto a mano viene poi rimpicciolito così da essere testo delle dimensioni di quanto scritto a mano. WebStorage è una sorta di iCloud di ASUS: è possibile caricare i contenuti e condividerli e sincronizzarli automaticamente con tutti i dispositivi autorizzati. Zinio è un’applicazione dedicata alla lettura di riviste, all’interno della quale è anche possibile aquistare riviste e abbonamenti.

Un pacchetto completo che permette di avere molte funzionalità già dalla prima accensione del tablet.


In conclusione

ASUS Eee Pad Transformer Prime spicca sia per le capacità dell’hardware che per quelle del software. È un tablet completo, dal design curato, con materiali ottimi e con una grande attenzione generale alla qualità ed ai dettagli. Fa parte della fascia alta del mercato, per cui non è certo un tablet popolare. Tuttavia è sicuramente un ottimo acquisto per chiunque voglia dotarsi di un tablet che possa garantire ottime prestazioni in qualunque scenario d’utilizzo e con una buona longevità – di certo il comparto hardware sarà ancora di alto livello per lungo tempo a venire.

Voti

Ergonomia: 8
Display: 8
Software: 8
Hardware: 8
Fotocamera: 6
Media: 8

Commenti

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  • markisha1979

    Che kernel monta?
    Scusa l ignoranza, cosa é TWRP? Una recocvery tipo CWM?

  • Metti la androwook tramite TWRP, il mio è rinato da quando ce l’ho messa :)

  • markisha1979

    Ma solo io non son contento del Prime????
    Sia con la stock che con la AOKP mi sembra tremendamente lento in un sacco di operazioni!
    Se gli metto accanto il galaxy Nexus il prime sembra una lumaca nonostante sulla carta dovrebbe mangiarselo a colazione….

    Ha dei tempi di avvio monumentali, chrome funge da schifo….

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