I benchmark su piattaforma Intel Oak Trail deludono

Intel ha recentemente fatto mostra al Computex di Taipei di una serie di tablet basati sulla sua piattaforma Oak Trail. Una cosa che è stata notata di questi dispositivi è la lentezza: il caricamento delle schermate, dei menù e in generale dell’interfaccia grafica si è mostrato lento e farraginoso. Anche se è altamente probabile che queste scarse prestazioni siano dovute alla scarsa ottimizzazione di Honeycomb su architettura x86 e ad una non completa ottimizzazione del codice per la piattaforma Oak Trail, è tuttavia rilevante il fatto che le prestazioni siano assolutamente imparagonabili con quelle dei tablet basati su nVIDIA Tegra 2. I benchmark, eseguiti su un tablet Compal con processore dual core Atom Z670 a 1,5GHz accompagnato da 1GB di RAM e da GPU basata su PowerVR SGX535, sono stati molto al di sotto delle attese. I risultati di CaffeineMark, Linpack e Quadrant hanno visto una sconfitta con differenze abissali tra il tablet Compal e tablet come il Samsung Galaxy Tab 10.1 o l’Acer Iconia A500. Sorprendentemente, però, nel benchmark SunSpider l’Atom è riuscito a posizionarsi primo.

Questo comportamento appare inspiegabile, ma forse la chiave del problema risiede proprio nel codice di Android Honeycomb per architettura x86. Non resta che attendere un ulteriore sviluppo del software per decretare in via definitiva se le pessime prestazioni dell’architettura Atom, pur derivata dalla fantastica Core 2!, siano da imputare alla stessa o ad altro.

[Via androidandme.com]

Commenti

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  • Markisha1979

    Intel li userà entrambi e punto.
    Non è mica pappamoscia e fessa come Nokia…

  • GABBA

    secondo me useranno un sistema propietario vedi windows 8

  • MaxArt

    Non mi sorprende che Intel abbia investito risorse per l'ottimizzazione di Android su x86: i benchmark dicono tutto.
    Ma, oltre ai benchmark – che in realtà hanno un valore sempre da interpretare – s'è proprio visto con mano che l'accoppiata Android-x86 è ancora molto immatura. I Compal sono stati un pianto, quando un Atom Z670 normalmente farebbe a polpette un Tegra 2.
    Che senso avrebbe un Atom, che consuma sensibilmente di più, se non per avere potenza elaborativa almeno doppia?

    È il caso però che si spiccino, altrimenti perderanno il treno del sistema operativo che presto sarà il maggiormente diffuso su dispositivi mobili.

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