Recensione Sony Xperia Ion

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| 12 ottobre, 2012 | Commenta per primo!
Recensioni | Smartphone Android | Sony

Sony non applica la “hero strategy” di HTC, secondo la quale bisogna lanciare pochi modelli che siano buoni. Sony preferisce lanciare molti modelli con molte buone qualità, e il nuovo Xperia Ion è di certo uno smartphone dalle qualità eccezionali. Un comparto hardware eccellente ed un ottimo lavoro sul software rendono questo smartphone Android estramemnte interessante per più di un motivo. Sony Italia ci ha gentilmente concesso in prova questo smartphone di cui siamo rimasti piacevolmente colpiti.


Video Recensione

In arrivo…!


Hardware

La prima cosa che si nota di Xperia Ion sono le dimensioni: il grande schermo da 4.6 pollici è davvero grande, ma il design è ben studiato ed il telefono appare bilanciato ed elegante. I materiali utilizzati sono di prima qualità: oltre al vetro dello schermo (Corning Gorilla Glass 2), la maggior parte dello chassis è realizzata in alluminio. Il retro è realizzato in alluminio spazzolato con due bande di plastica gommosa alle estremità superiore ed inferiore. Della plastica dura copre invece il lato sinistro. Il bordo tutto intorno al dispositivo è realizzato in metallo (alluminio?).

Le dimensioni sono sufficientemente contenute: l’Ion è appena più alto di un HTC HD2 (che ha uno schermo da 4.3 pollici), ma ha la stessa larghezza. Per questo motivo è facile impugnarlo con una mano sola e anche persone con mani di dimensione media, come me, riescono ad utilizzare appieno lo smartphone con una sola mano raggiungendo col pollice tutti i punti dello schermo.

Il design è eccezionale: essenziale, minimo, ma estremamente elegante e dalle linee pulite. Xperia Ion ha una classe incredibile che si nota immediatamente.

Se guardiamo frontalmente il dispositivo troviamo i quattro classici tasti azione di Android (menù, home, indietro e cerca) assieme alla fotocamera frontale, al sensore di prossimità e ad un LED di notifica bicolore (verde e rosso); superiormente troviamo l’ingresso per jack da 3.5mm; sul lato destro sono presenti tutti i tasti fisici (power/standby, volume e fotocamera); a sinistra è presente un piccolo sportellino che nasconde la porta microUSB e la porta microHDMI; posteriormente troviamo la fotocamera ed il flash LED mentre il lato inferiore è vuoto.

Anche dal punto di vista delle caratteristiche tecniche l’Ion è primo della classe: sotto allo schermo da 4.6 pollici con pannello LCD TFT a risoluzione HD (1280×720) troviamo un processore dual core Qualcomm Snapdragon S3 MSM8260 operante a 1.5GHz, 1GB di RAM, 16GB di memoria interna espandibile tramite microSD (massimo 32GB), fotocamera da 12 megapixel con flash LED in grado di registrare video a risoluzione FullHD (1080p), WiFi IEEE 802.11b/g/n, Bluetooth 2.1, AGPS e batteria da 1900mAh.

Problematiche

Una problematica riscontrata durante la nostra prova è relativa ai tasti soft touch: a parte il fatto che non sono retroilluminati (compare una piccola linea illuminata al di sotto di ognuno di essi), è difficile anche trovare il punto in cui premerli. Non è infatti possibile premerli premendo direttamente su di essi, ma sfiorando lo spazio tra lo schermo ed i tasti. Questo causa a volte un mancato funzionamento dei tasti, poichè semplicemente non li si è premuti. La sensibilità, inoltre, non è delle migliori.


Schermo

Lo schermo è un punto di incertezza sul giudizio dell’Ion. Se, da un lato, è uno schermo ottimo con colori fantastici e neri profondi, dall’altro presenta invece un angolo di visione quasi ridicolo. Basta inclinare il dispositivo di pochi gradi perchè i colori risultino totalmente falsati ed innaturali. Un difetto non da poco, controbilanciato però da un’ottima qualità dei colori.

I colori sono brillanti, vivi, ben saturati e con un’ottima profondità del nero. Le immagini appaiono nitide ed i colori sono realistici. La saturazione ed il contrasto sono ottimali e rendono la visione delle immagini su questo schermo molto piacevole.

La risoluzione pari a 1280×720 punti fa sì che Xperia Ion possa contare su una densità di 319ppi, decisamente elevata e di poco inferiore a quella del noto “Retina Display” di Apple. La luminosità dello schermo è ottima e permette di leggere anche in condizioni di luce molto forte senza particolari problemi. Purtroppo, però, Sony ha eliminato la possibilità di impostare la luminosità automatica.


Fotocamera

La fotocamera è, come da tradizione Sony, di altissimo livello. Il sensore Sony Exmor R Mobile è davvero di altissimo livello ed offre dettagli notevoli, trattandosi di un sensore da smartphone. Purtroppo si nota molto rumore nelle foto quando si fa uno zoom sostanziale, ma nella visualizzazione “normale” si nota solamente l’altissimo dettaglio.

Le opzioni di scatto sono poche e non sono paragonabili a quelle presenti sui software di Samsung o HTC. Per mettere a fuoco è necessario tenere premuto il pulsante di scatto e rilasciarlo per scattare, mentre con altri smartphone è sufficiente premere su un punto per mettere a fuoco lì.

Il livello di dettaglio offerto è tale che è possibile vedere le singole gocce di condensa sulla parte superiore di una lattina, come potete vedere da queste foto di prova. Gli scatti al buio sono buoni ma non sono il punto forte dell’Ion.

Lo zoom è ottimo ed è possibile fotografare anche miniature in scala 40mm (tra gli scatti di prova è possibile vedere le foto di un Eldar Oscuro e del cockpit di un Razorwing, entrambi dal wargame Warhammer 40’000).

La fotocamera di Xperia Ion è tra le migliori che abbiamo provato finora senza dubbio alcuno.


Batteria

La batteria sembra essere sottodimensionata per il dispositivo: nonostante l’amperaggio relativamente elevato, infatti, con uso intenso si fa fatica ad arrivare a fine giornata. Un’ora e mezza di gioco a “Townsmen” è in grado di drenare quasi totalmente la batteria.

Con uso Internet, messaggi e chiamate Xperia Ion è in grado di arrivare senza problemi a fine giornata. Con un uso più intenso che prevede anche i giochi la durata si abbassa drasticamente e impone una ricarica a metà giornata.

Forse Sony avrebbe dovuto inserire una batteria più ampia e migliorare la gestione energetica, poichè anche in modalità aereo il consumo energetico è sufficiente ad esaurire l’energia nel giro di un giorno e mezzo. Per confronto, il mio HTC Desire Z dura tre giorni con uso medio (un’ora di chiamate, una cinquantina di SMS e navigazione in WiFi).

Di certo sono stati fatti moltissimi progressi rispetto al Sony Xperia S, che drenava totalmente la batteria nel giro di una notte con la modalità aereo attiva – un miglioramento molto più che apprezzabile e tangibile, visto che la durata è decisamente aumentata. Xperia Ion si pone in linea con gli altri top di gamma e nulla più: non c’è quindi niente di cui lamentarsi, ma nemmeno niente da esaltare.


Software

Xperia Ion conta su Android 4.0.4 Ice Cream Sandwich, che presto sarà aggiornato ad Android 4.1 Jelly Bean. Il sistema presenta la stessa personalizzazione già vista su Xperia S e su tutta la gamma 2012. Le modifiche effettuate da Sony non aggiungono nulla al dispositivo in termini di semplicità d’uso o di funzionalità aggiuntive, ma si limitano a cambiare l’aspetto e alcuni aspetti minori.

Ad esempio viene modificato il comportamento del tasto menù sulla home, la risposta al pinch-to-zoom sulla home e così via. Un cambiamento apportato da Sony è la mancanza di opzioni nel menù di spegnimento: oltre a “spegni”, “modalità aereo” e suoneria non sono presenti altre opzioni come lo screenshot.

Il sistema è sempre veloce e reattivo, le transizioni sono fluide. Si nota qualche incertezza iniziale quando, ad esempio, si comincia a scorrere tra una pagina e l’altra della home oppure si scorre una pagina web. È sufficiente qualche attimo perchè il sistema elimini questo lag, che quindi si presenta solo la prima volta che si esegue un’azione. Sia il pinch-to-zoom che lo scrolling delle pagine web è immediato, veloce e molto fluido.

Teoricamente il dispositivo è certificato PlayStation, ma solo in Giappone è possibile sfruttare questa possibilità. Pertanto non è al momento possibile sfruttare il PlayStation Store, che restituisce un messaggio d’errore quando aperto.

Tra le applicazioni preinstallate troviamo Note (comodissima per prendere appunti!), Timescape (connessione Facebook e Twitter), WALKMAN (lettore musicale), TrackID (riconoscitore brani), Wisepilot (navigatore), PlayNow (non funzionante), OfficeSuite, NeoReader (QR Code), LiveWare manager (gestione accessori e dispositivi collegati), radio FM ed EA Games.


In conclusione

Xperia Ion è un dispositivo di classe. Appartiene alla fascia alta del mercato, ma con buone ragioni. Materiali, design e hardware sono al top e si sente subito quando si vede lo smartphone e lo si prova. Sony ha sfornato un ottimo prodotto che è in grado di battersi alla pari per molti aspetti con nomi più blasonati, uscendone vincitore. Un plauso a Sony per l’ottimo lavoro è d’obbligo. Xperia Ion è reperibile, al momento in cui questa recensione è stata scritta, a circa 500€. Un prezzo elevato controbilanciato però dall’ottima qualità generale del telefono e dalla sicurezza garantita da Sony.

Voti

Ergonomia: 8
Display: 8
Software: 8
Hardware: 9
Fotocamera: 9
Media: 8.4

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