Samsung Galaxy Gear con Tizen: primo contatto

SAMSUNG CSC

Anche la prima generazione di smartwatch marchiati Samsung presto perderà l’attributo essenziale della serie Galaxy: Android. Il Samsung Galaxy Gear infatti sarà aggiornato nel corso delle prossime settimane e vedrà il suo sistema operativo sostituito con Tizen, il nuovo sistema in sviluppo da parte di Samsung e Intel. I ragazzi di SamMobile sono riusciti a mettere le mani su una build di Tizen per Galaxy Gear e ne hanno fatto un video per mostrare le novità – che sono molte.

Tizen porta con sé una discreta quantità di nuove funzioni e di rifiniture: è ora presente la Modalità sonno (o notte) che permette di tracciare l’attività mentre si dorme, accompagnata dalla Modalità Esercizi per tenere traccia dei propri progressi mentre ci si allena; c’è ora anche un lettore musicale integrato che permette di caricare sullo smartwatch la musica da ascoltare. In Android era presente la possibilità di accedere ad alcune impostazioni veloci con un doppio tapsullo schermo; con Tizen è possibile collegare qualunque applicazione al doppio tocco (compresa l’applicazioni Controlli che replica la funzionalità di Android). Si può anche scegliere differenti font, cambiare l’immagine di sfondo, scegliere la grandezza delle icone nella home, connettere un auricolare Bluetooth e impostare un blocco per la privacy.

In buona sostanza vengono replicate tutte le nuove funzionalità di Gear 2 e Gear 2 Neo, ad esclusione di quelle funzionalità che richiedono nuovo hardware come il cardiofrequenzimetro. Samsung non sembra quindi intenzionata ad abbandonare al suo destino un prodotto che ha poco più di sei mesi. Un’ottima scelta.

Trovate il video con l’anteprima (senza parlato!) subito dopo la galleria fotografica.

Via

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

Top