LG, Samsung, Pantech e diversi operatori multati per cartello in Korea

La Commissione per il Commercio Equo (FTC, Fair Trade Commission) della Korea del Sud ha multatoper 45.3 miliardi di Won (circa 30.4 milioni di Euro) alcuni produttori di telefoni e operatori locali a causa di accordi per costituire un cartello e tenere artificiosamente alti i prezzi e truffare i clienti. I produttori coinvolti sono i noti LG, Samsung e Pantech, ovvero la totalità dei produttori attivi nel ramo telefonia con sede in Korea; gli operatori sanzionati invece sono stati SK Telecom, KT e LG U+, ovvero i maggiori operatori del Paese asiatico.

La somma che dovranno pagare è irrisoria, ma la sentenza non è per questo meno pesante. Le compagnie hanno infatti artificiosamente alzato il prezzo di 209 telefoni per poi offrire gli stessi a “prezzi ridotti” ai clienti, convincendoli che stessero facendo un “grande affare” quando, nella realtà, stavano acquistando il prodotto al prezzo normale. Pare che le riunioni dei responsabili delle differenti aziende avvenissero in night club, ristoranti e locali il venerdì sera, quasi alla luce del sole.

L’importante è che ora venga messa fine a questo comportamento scorretto e anticompetitivo, nonchè fraudolento nei confronti degli utenti. Ben venga a future azioni di questo genere!

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Bravissimo! E’ anche quello che sta capitando in Europa. Questa notizia sicuramente porterà grane alle grandi sorelle che hanno fatto cartello in Europa, in primo luogo Samsung indagata dall’antitrust per manipolazione del mercato.

    Mi permetto, come commento, di segnalare la voce di Wikipedia: “In economia, un cartello è un accordo tra più produttori indipendenti di un bene o un servizio per porre in essere delle misure che tendono a limitare la concorrenza sul proprio mercato, impegnandosi a fissarne alcuni parametri quali le condizioni di vendita, il livello dei prezzi, l’entità della produzione, le zone di distribuzione, ecc.”

    E’ in parte la ragione per cui in Europa non riescono a entrare nella distribuzione i prodotti cinesi con prezzi alla portata di tutti, vedi ZTE o Huawei, che devono farsi distribuire da Wind o Vodafone… Addirittura Asus è stata costretta fare un’alleanza con Google per introdurre nel mercato i tablet a basso costo come il MeMo 370T che uscirà con altro nome. Asus che è sempre vicina la progetto: One Laptop Per Child di Nicholas Negroponte. Oggi, potremmo dire: un tablet per tutti.

    Ma evidentemente c’è qualcuno che di riffa o di raffa ce lo vuole fare pagare caro, il tablet. Non vado oltre, complimenti all’autore dell’articolo. Perché questa è la realtà.

  • Maxeli3

    grandissimi figli di t….

  • Maxeli3

    grandissimi figli di t….

Top