HTC vs Apple: i termini stimati sono “oltraggiosi”. Samsung chiede quali siano, Apple chiede bando di 6 dispositivi

HTC-vs-Apple

Ogni tanto viene usato il buonsenso nei trapporti tra le aziende operanti nel mondo della tecnologia, come nel caso HTC vs Apple che si è finalmente concluso con un accordo di cross-licensing e di pagamento di royalties da parte di entrambe le realtà. Pace è fatta, ma non si conoscono i termini precisi: Peter Chou, CEO di HTC, si è infuriato per i termini che alcune voci in Rete hanno suggerito. Le notizie parlano infatti di 6-8$ per ogni dispositivo venduto da Apple, che è una cifra non da poco.

Chou ha definito “oltraggiose” le stime, che sarebbero molto lontane dalla realtà e senza fondamenti secondo la società taiwanese. Nonostante queste affermazioni non c’è stata alcuna dichiarazione ufficiale circa il reale valore dell’accordo, che rimane pertanto segreto.

Questo accordo permetterà ad HTC di non essere denunciata da Apple per violazione di brevetti (e ricordiamo che la compagnia di Tim Cook detiene brevetti come lo slide-to-unlock o la forma rettangolare con bordi smussati), ma permetterà altresì alla Mela di non vedersi recapitare denunce con richieste di blocco di iPhone 5 a causa dei brevetti sulle tecnologie LTE detenuti da HTC.

Samsung sarebbe però interessata a conoscere i dettagli dell’accordo tra le due realtà così da avere un metro di paragone con le richieste fatte da Apple nei suoi confronti. Nel caso in cui queste fossero eccessivamente alte o in cui si scoprissero dettagli finora non noti Samsung potrebbe usare queste informazioni per la propria difesa ed evitare il bando dei dispositivi dagli Stati Uniti riuscendo magari, al contempo, a diminuire la somma del risarcimento imposto dalla giuria ad Agosto.

Un giudice ha dato il via libera a Samsung per la richiesta di tutta la documentazione dell’accordo tra HTC ed Apple, quindi Apple dovrà fornire “senza indugio” tutto ciò che Samsung richiede. Nel frattempo Apple ha richiesto il bando di 6 nuovi dispositivi dal territorio statunitense: si tratta di Galaxy S III, Galaxy Note II, Galaxy Tab 8.9 Wifi, Galaxy Tab 2 10.1, Samsung Rugby Pro (dispositivo per il mercato americano) e Galaxy S III Mini. Potremo aspettarci nuove ed interessanti evoluzioni del caso Samsung vs Apple in futuro.

Via 1, 2

Commenti

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  • Miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinkiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    La Storia Infinitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  • È importante esprimere la propria opinione e infatti incoraggiamo tutti a commentare. Semplicemente si può commentare esprimendosi in maniera più pacifica ;)

  • Opinabile, riconosco. Passo e chiudo ^_^

  • Opinabile, riconosco. Passo e chiudo ^_^

  • Rimmarrà per sempre per me un mistero di come sia possibile in una nazione civile che vengano concessi brevetti per assurde banalità quali “lo slide to unlock” e “la forma rettangolare con angoli smussati”.

    Poi, per assurdo, una tecnologia come l’LTE viene dichiarata FRAND.

    Questo è non-sense.

    • Riccardo Robecchi

      Che l’LTE venga dichiarato FRAND è giusto. L’assurdo è che vengano concessi brevetti sui concetti e sul software.

  • Dal tuo commento si evince la mancanza totale della lettura della news :)
    In ogni caso a molte persone interessa, quindi ne parliamo.

  • ma chi se ne frega!! Non vi viene in mente che, probabilmente, possa essere una trovata pubblicitaria per restare insieme a galla, facendo pure cartello sui prezzi dei modelli di punta? E su!
    Tanto è vero che ora ci si mette anche htc a bisticciare.

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