Recensione Huawei Ascend P6

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| 6 agosto, 2013 | 37 commenti
Huawei | Recensioni

Huawei Ascend P6 è l’ultimo smartphone top di gamma della casa cinese: si tratta di un device che si caratterizza per una qualità costruttiva e un design ai massimi livelli ad un prezzo non molto elevato, ma purtroppo non esente da problemi.


Video Recensione


Unboxing

La confezione è davvero molto curata, richiama un po’ il design dello smartphone essendo molto sottile ed elegante; è inoltre organizzata in scomparti, ciascuno dei quali è contrassegnato da un simbolo che ci fa capire cosa troveremo al suo interno. Abbiamo ovviamente un alimentatore da 5 volt con presa italiana e porta USB, il cavetto USB-MicroUSB e un paio di cuffiette di colore bianco, così come il resto degli accessori, standard quindi non in ear ma con il jack a 90°. Oltre ai classici accessori, Huawei inserisce anche un pratica custodia in silicone semi-trasparente molto sottile, che non altera eccessivamente il design del dispositivo.


Hardware

L’hardware di Huawei Ascend P6 è di tutto rispetto: il processore è di Huawei, vale a dire un HiSilicon Quad-Core da 1.5GHz con la GPU Vivante GC4000 e 2GB di Ram. La memoria interna è da 8GB espandibile fino ad ulteriori 64GB grazie allo slot MicroSD, la connettività invece è solo di tipo HSDPA, quindi fino a 42 Mbits in download, non c’è il supporto alle reti 4G LTE.

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Il problema fondamentale dell’hardware di questo device è il suo surriscaldamento, probabilmente legato allo spessore molto ridotto da 6,18 mm: basta sbloccare lo smartphone, esplorare l’interfaccia ed aprire 2 o 3 applicazioni per percepire in maniera molto evidente il calore proveniente dalla scocca; ciò in estate non solo risulta molto fastidioso, ma dopo alcuni minuti di utilizzo intenso influisce anche sulle prestazioni della CPU che viene automaticamente limitata per evitare danni all’hardware del dispositivo; tutto questo è possibile vederlo sia durante i benchmark che nell’esecuzione di giochi molto pesanti.

Huawei Ascend P6

Processore  HiSilicon Quad-Core da 1.5GHz
GPU  Vivante GC4000
RAM  2GB
Memoria interna  8 GB
Espansione memoria  Sì, fino a 64Gb
Display   LCD 4.7” a 16.7 Milioni di colori
Risoluzione e PPI  720×1280 p
Fotocamera anteriore  5MP, video fino a 1080p
Fotocamera posteriore  8MP, video fino a 1080p
Wi-Fi  b/g/n
3G  HSDPA fino a 42 Mbits
4G LTE  No
Bluetooth  4.0
Infrarossi
 No
NFC  No
GPS  A-GPS
Sensori  Accelerometro, Sensore di Luminosità e Prossimità
Porte  MicroUSB, Jack da 3.5mm
Batteria  2000 mAh
Materiali  Alluminio
Dimensioni  132,59×65,28×6,18 mm
Peso  118 grammi
Disponibilità  Internazionale
Sistema Operativo  Android 4.2.2 Jelly Bean
Data di lancio  Luglio 2013
Colorazioni  Nero e Bianco
Prezzo (circa)  399 al lancio
Caratteristiche o Funzioni aggiuntive  Emotion UI

 

Il Design è senza dubbio il punto di forza di questo device. Lo spessore, come detto, è molto ridotto, tanto da rendere il dispositivo facilmente utilizzabile con una sola mano anche se il display è dalle dimensioni generose. I materiali sono ottimi: il tutto è completamente in alluminio, tranne la curvatura nella parte inferiore che è in policarbonato.

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Forse il design ricorda eccessivamente lo smartphone di un produttore americano concorrente, ma poco importa, il device restituisce delle sensazioni davvero bellissime al tatto, e grazie anche alla sua lavorazione nella parte posteriore risulta particolarmente elegante sia nella colorazione nera che in quella bianca. Ovviamente possiamo inserirlo all’interno delle tasche senza alcun tipo di problema, soprattutto grazie al suo spessore.

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Facendo un veloce tour fisico del dispositivo, sulla parte superiore troviamo il microfono per la soppressione dei rumori di fondo e la porta MicroUSB, sulla destra il tasto di accensione/standby/spegnimento, il bilanciere del volume e i due slot per la MicroSIM e la MicroSD, in basso invece non troviamo nessuna porta o tasto ma solo il microfono principale, mentre sulla sinistra in basso abbiamo il jack da 3.5 mm coperto da un pratico aggeggio utile per estrarre gli slot dalla scocca. Nella parte frontale c’è ovviamente l’ampio schermo da 4.7″ con capsula auricolare, sensore di luminosità e prossimità e nessun tasto fisico. La fotocamera anteriore è da ben 5 MP, mentre posteriormente troviamo un sensore da 8 MP con flash led, oltre all’altoparlante di sistema in basso a sinistra.


Display

Il Display ci ha stupito in positivo. Nonostante sia un HD, quindi con risoluzione di 1280×720 pixel, e non un FullHD la definizione è davvero ottima, non riusciamo a scorgere i pixel, ma soprattutto la resa dei colori e gli angoli di visuale ci hanno lasciato piacevolmente sorpresi. Anche la visibilità alla luce del sole sfiora la perfezione, e il sensore di luminosità si comporta molto bene, non abbiamo riscontrato particolari problemi sotto questo punto di vista. I contrasti sono buoni, mentre i bianchi risultano tra i migliori mai visti.

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Fotocamera

La fotocamera posteriore è da 8 Mp, la qualità è risultata buona e le foto definite, ma sinceramente ci saremmo aspettati qualcosa di più, soprattutto per quanto riguarda gli scatti in condizioni di scarsa luminosità o luce artificiale, dove il sensore non si comporta in maniera ottima. I video a 1080p invece vengono girati perfettamente.

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La fotocamera anteriore da 5MP è molto definita, non capita spesso di vedere un sensore con così tanti pixel posto nella parte anteriore del dispositivo; anche in questo caso purtroppo ci saremmo aspettati di più, la qualità è ovviamente ottima per le videochiamate, i video possono essere registrati a 1080p, ma le foto vengono decisamente troppo rumorose.

Il Software della fotocamera risulta interessante: abbiamo la possibilità di attivare l’HDR sia nelle foto che nei video, impostare alcune funzionalità come lo scatto in sequenza, volto migliore e il livello bellezza che applica un filtro in tempo reale andando ad appianare le discontinuità del viso, ottenendo un effetto piuttosto irreale.

Vi invitiamo a dare un’occhiata ai nostri sample che abbiamo scattato ed al video di test a 1080p pubblicato sul nostro canale YouTube per avere un’idea delle qualità multimediali del device.

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Audio

L’altoparlante si trova nella parte inferiore sinistra della scocca posteriore completamente in alluminio,anche se il dispositivo è completamente liscio non soffre del problema che affligge molti device, vale a dire il suono che viene attutito quando poggiamo lo smartphone su una superficie completamente liscia, questo probabilmente è dovuto ad un ottimo lavoro effettuato dagli ingegneri nel posizionare l’altoparlante; la potenza non è elevatissima, ma il volume è accettabile e la qualità è nella media degli smartphone, forse l’audio che ne fuoriesce risulta un po’ troppo privo di bassi.

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Il vivavoce si sente bene anche in ambienti rumorosi, ma avremmo preferito un volume leggermente più alto. All’interno della confezione sono incluse delle cuffiette con il jack piegato a 90° che va ad inserirsi perfettamente nella porta laterale, senza risultare fastidioso quando ascoltiamo musica con il dispositivo nelle tasche.

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Batteria

La batteria è da 2000 mAh, ed è l’altro punto debole di questo smartphone oltre al surriscaldamento. Con utilizzo molto intenso fatto come al solito di 3 caselle email in push, molti messaggi in chat, molta navigazione web e alcuni minuti di chiamate, non siamo andati oltre le 17.30/18 tenendo le impostazioni di risparmio energetico completamente disattivate. A tal proposito è possibile scegliere tre modalità di utilizzo della CPU: Normale, Media o Parsimoniosa; ovviamente la prima è quella che non pone limiti all’utilizzo della frequenza del processore, la seconda la regola in base alle operazioni più importanti, la terza cerca di limitarla in ogni caso. Abbiamo anche la possibilità di scegliere quali applicazioni avviare quando accendiamo il device e quali no, grazie ad un menu apposito.

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Software

Il Software di base di questo Huawei è la versione 4.2.2 di Android Jelly Bean, personalizzata dal produttore grazie alla cosiddetta Emotion UI nella sua versione 1.6 che risulta completamente differente rispetto all’interfaccia standard. Oltre a ciò abbiamo anche particolari impostazioni e applicazioni aggiuntive che analizziamo nel dettaglio.

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Emotion UI e personalizzazione

L’interfaccia in questione si caratterizza per la totale assenza di un drawer delle applicazioni: tutto è presente all’interno delle schermate della Home, compresi ovviamente i collegamenti alle app. Abbiamo la possibilità di creare cartelle e aggiungere fino a 5 icone nella dock, possiamo scegliere l’effetto di transizione tra le varie schermate oppure i temi che andranno a cambiare sia lo stile delle icone che della schermata di sblocco. I Widget personalizzati sono numerosi e soprattutto molto interessanti poiché funzionali e molto belli esteticamente.

Fluidità

La fluidità di navigazione all’interno dell’interfaccia è ottima. Il processore è un Quad Core Cortex A9, quindi sopporta molto bene lo stress, ma come già detto durante la descrizione dell’hardware i problemi iniziano a farsi sentire quando il processore si surriscalda; ci è capitato anche durante la video prova, se aumenta eccessivamente la temperatura interna del device la frequenza massima della CPU viene automaticamente limitata, e la navigazione può risultare meno fluida. Possiamo facilmente constatare ciò anche da un punto di vista pratico avviando uno stesso test di benchmark a freddo, oppure quando il dispositivo è caldo, avremo due risultati completamente differenti.

Centro Notifiche

Il centro notifiche è differente dalla versione standard della 4.2.2 di Jelly Bean: non abbiamo, infatti, due interfacce diverse, una per le notifiche e un’altra per i toggle, ma i cosiddetti toggle rapidi sono tutti nella stessa schermata delle notifiche; ovviamente potremo attivare o disattivare le classiche impostazioni, oppure cambiare l’ordine dei toggle o aggiungerne e diminuirne.

Controllo del Movimento

All’interno del menu delle impostazioni troviamo questa voce grazie alla quale potremo attivare o disattivare le seguenti funzionalità: “Capovolgi” che ci permetterà di tacitare l’altoparlante con un semplice gesto, “Solleva” che nel momento in cui solleviamo lo smartphone abbasserà automaticamente il volume della soneria e “Alza“, grazie al quale potremo effettuare chiamate dirette mentre stiamo visualizzando un contatto semplicemente portando il nostro Ascend P6 direttamente all’orecchio.

Applicazioni Aggiuntive

Le applicazioni aggiunte da Huawei non sono moltissime, ma di sicuro permettono un utilizzo più che sufficiente del dispositivo. Abbiamo un’applicazione dedicata alla trasmissioni di contenuti via DLNA, un’applicazione per le note e un lettore musicale davvero molto curato sia per quanto riguarda l’interfaccia che le funzionalità presenti. Oltre a ciò abbiamo un’app dedicata al backup, una per il meteo e una per la gestione dei profili audio.

Sicurezza

Questo è uno degli aspetti che ci ha piacevolmente colpito di questo dispositivo. Ogni qualvolta installiamo un’applicazione, nel momento in cui richiede dei particolari permessi, questi ci verranno espressamente notificati; a quel punto potremo decidere di consentire o meno l’accesso ad informazioni presenti sul device da parte di determinati programmi. Grazie ad un’applicazione chiamata “Gestione Autorizzazioni” potremo andare a gestire e personalizzare tutti gli aspetti relativi alla sicurezza e all’accesso di software a determinate parti dello smartphone.

Gaming

La GPU presente su Huawei Ascend P6 è la Vivante GC4000 che, in accoppiata con il processore quad core Cortex A9, si è comportato in maniera discreta. Abbiamo testato ovviamente Real Racing 3 per mettere alla frusta l’hardware e renderci conto delle capacità di rendering grafiche del device: il gioco non ha riscontrato problemi per i primi minuti di gioco,  è risultato fluido e senza alcun lag. I problemi sono iniziati quando il dispositivo ha iniziato a surriscaldarsi dopo alcune gare, a causa di ciò il gioco ha perso frame in maniera fastidiosa, e come se non bastasse a causa delle temperature ambientali molto alte è risultato molto scomodo continuare a giocare con un device così caldo tra le mani.

Browser

Il Browser presente sul dispositivo in questione si è comportato molto bene, sia con siti web leggeri che con siti dove vengono richieste particolari capacità di rendering a causa dei contenuti molto pesanti. Non abbiamo riscontrato particolari problemi, la fluidità e le operazioni di Zoom e Scrolling non ci hanno dato grattacapi, e inoltre la definizione abbastanza alta dello schermo permette di avere un’ottima visione dei contenuti.


In conclusione

Huawei Ascend P6 è un dispositivo che sulla carta poteva essere un’occasione da non perdere per le caratteristiche hardware, i materiali utilizzati, il design e le varie funzionalità in relazione al prezzo. Molte di queste peculiarità si sono confermate durante i test, purtroppo però abbiamo riscontrato due fattori negativi dovuti all’autonomia della batteria e al surriscaldamento del dispositivo che hanno abbassato drasticamente il voto finale a causa rispettivamente della sezione “Batteria” e “Hardware”.

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Il prezzo di lancio dello smartphone è di 399 euro: per il display, i materiali e la potenza hardware di sicuro è un prezzo davvero molto competitivo, e qualora decidiate di acquistarlo avrete tra le mani un oggetto ai massimi livelli per quanto riguarda queste caratteristiche, tuttavia bisogna tenere in considerazione le due problematiche già descritte in precedenza per capire se questo dispositivo potrebbe fare o meno al caso vostro.

VOTI

Ergonomia 8
Hardware 5
Materiali 8
Display 8
Fotocamera 7
Audio 7
Batteria 5
Software 6.5
Modding 7
Esperienza utente 6.5
Giudizio finale

7

 

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