Talon per Twitter e Titanium Backup si aggiornano per Android L

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Klinker Apps, l’azienda diventata famosa per aver sviluppato EvolveSMS, ha presentato oggi tramite la pagina Google+ di Luke Klinker il suo ultimo lavoro. Il risultato è la popolare app Twitter, Talon, ridisegnata interamente grazie alle linee guida Material Design di Android L.

L’applicazione non è ancora pronta per essere rilasciata ufficialmente (anche se lo fosse stata, Google non avrebbe permesso di caricare sul Play Store delle app progettate per Android L durante il periodo di prova) ed è disponibile in esclusiva per i dispositivi che attualmente montano la Developer Preview di Android L.

E’ possibile notare, nell’angolo destro, un comodo tasto “+” fluttuante che serve a comporre nuovi tweet; l’app inoltre dispone di una gran quantità di animazioni proprie del Material Design di Android L.

Klinker ha inoltre aggiunto un link per il download diretto di Talon, in modo da farla provare ai propri utenti. Anche Titanium Backup ha deciso di aggiornarsi aggiungendo però, in questo caso, solo il supporto ad Android L e rilasciando un’anteprima, siglata 6.2.0-test1, scaricabile da qui.

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Commenti

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  • Giorgio Aresu

    Ma sapete leggere? Titanium backup ha aggiunto il supporto sperimentale a android L, non hanno cambiato il design.. Eppure sono solo 140 caratteri da tradurre, perfino google traslate l’avrebbe tradotto meglio

    • le0maz

      Avranno sbagliato ok ma che bisogno c’è di farne un dramma ?!

      • Giorgio Aresu

        Mi scuso per lo sfogo, non è così grave il singolo caso, è che ultimamente gli articoli nei blog italiani sono solo e esclusivamente traduzioni (molto spesso fatte male) di testate estere, senza mettere nessun impegno e nessun contributo personale. Si trova praticamente lo stesso su tutti i principali siti, e la cosa che trovo grave è che questi sono quelli più “grossi”.
        Sarò io fissato ma penso che per ogni mestiere ci vogliono delle capacità: per fare i giornalisti (anzi lasciamo perdere la tv che è meglio) o scrivere su un blog bisogna conoscere l’italiano, e non parlo di errori di battitura che per carità capitano a tutti, ma spesso si leggono frasi di cui il senso nemmeno si intuisce, ambigue o totalmente sconnesse; per tradurre bisogna conoscere la lingua che si sta traducendo in modo da capire ciò che la fonte dice e intende dire e, traducendo nella lingua di destinazione, assicurarsi di mantenere il senso originale, adattando dove serve. Se uno è appassionato ma non sa scrivere o non capisce gli articoli che dovrebbe tradurre, continui a parlarne con gli amici e non su un blog.

        Non me ne voglia l’autore di quest’articolo in particolare (è molto lontano dai “casi peggiori” e non si tratta di articoli ma di tweet), è che è frustrante in generale leggere blog in lingua originale e le traduzioni in italiano e accorgersi di errori grossolani che portano a una grande disinformazione visto che vengono lette da migliaia (o quanti sono) di utenti. Per questo motivo sto seguendo sempre meno le testate italiane.

        Adesso ci sarà chi risponderà con “se non vuoi leggerle cosa ci fai qui, vattene e non ci mancherai”. Voglio semplicemente invitare chi scrive su questi blog a concentrarsi sui buoni editoriali (sempre più rari), le notizie riguardanti l’Italia più da vicino (es l’arrivo di servizi e/o prodotti) e non le traduzioni “ad minchiam” dell’Android Police o The Verge di turno. Quello è il modo di distinguersi e di produrre contenuti utili e interessanti.

        Detto ciò, a chi vuole fare una discussione costruttiva, risponderò più che volentieri…

        • le0maz

          È sicuramente giusto quello che dici però fidati che, a livello italiano, seguo solo tuttoandroid ogni giorno ormai da anni e le notizie sono sempre precise ed attendibili, ovviamente a livello globale non mi limito a leggere tuttoandroid ma seguo principalmente the verge. Gli errori possono capitare ma questi ragazzi si impegnano tutto il giorno per offrirci tutte le news e la loro umiltà li contraddistingue dal resto dei blog

          • Giorgio Aresu

            Attualmente anche io seguo solo questo di blog italiani su android. Proprio l’altro giorno ho smesso di seguirne uno (non faccio nomi) dopo l’ennesimo articolo del genere che ho spiegato sopra.. (tra l’altro con vane “giustificazioni” dell’autore)
            Vero è che magari si nota solo quello scritto male, però sinceramente mi sembrano tanti e/o in aumento… Capisco che è un grosso impegno e ci vuole tempo per proporre contenuti originali, ma se uno non è disposto a fare questi sacrifici può fare a meno (io per esempio non lo faccio per questo motivo)

          • Sistemato, grazie della segnalazione.

          • Giorgio Aresu

            Mi scuso per il tono, invito comunque a leggere gli altri miei commenti qui sopra.. :)

          • Già fatto e hai ragione su tutta la linea, perciò non scusarti. E’ stato un nostro errore, che sicuramente non si ripeterà. Ad ogni modo, è sempre un bene ricevere critiche costruttive come le tue perché ci spronano a fare sempre meglio. :)

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