Oracle vs Google: Oracle è assetata di sangue androidiano

Se Apple è l’Impero del Male, allora Oracle è sotto il diretto dominio di Palpatine. Ed è proprio per questo che sembra che Oracle stia preparando la sua Morte Nera, con il cannone puntato direttamente su Android e su Google. Il problema è che il colpo che questo cannone sparerà è preannunciato da una richiesta di pagamento maggiore del totale degli introiti che Google ha avuto grazie ad Android da quando il sistema operativo è stato lanciato. Oracle non solo vuole tutto quello che Google ha guadagnato, ma vuole anche di più! Secondo le carte, Oracle non solo cerca un accordo per una licenza sull’uso di Java in Android, ma vuole anche i ricavi derivanti dalla pubblicità sui dispositivi Android. Oltre a tutto ciò, sembra che gli scagnozzi dell’Impero stiano anche cercando di incastrare Google con una accusa di “infrazione volontaria” di brevetto, che potrebbe costare alla casa di Mountain View una triplicazione del pagamento. Viene ricordato da Oracle che Microsoft pagò a Sun 900 milioni di dollari per un caso simile.

Ovviamente tutto ciò mette a rischio il futuro di Android come piattaforma software completamente libera, visto che Google dovrebbe cominciare ad esigere dei pagamenti per far fronte ai costi derivanti dalle licenze e dal pagamento della multa a Oracle. Su Gorklaw è disponibile una spiegazione più dettagliata per chi volesse approfondire, oltre al documento originale.

[Via androidandme.com]

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Pingback: Oracle vs. Google, processo fermo se Oracle non abbassa le richieste - Tutto Android()

  • MaxArt

    A leggere bene la cosa, Oracle sembra che punti molto in alto le sue richieste perché spera sempre che una parte gli venga indennizzata, e quindi si prenderebbe una parte di una torta molto grande.
    In realtà, a meno che Oracle non sappia qualcosa che sfugge al pubblico, in mano ha assai poco. La Dalvik è uno sviluppo di Google e su questo Oracle non può pontificare: Google non è la prima né l'ultima a crearsi una propria JVM.
    Quel che deve dimostrare Oracle è che Google abbia usato codice della JVM di Sun all'interno di Android. C'erano state illazioni in passato, ma si sono rivelate poi delle cantonate.
    In ogni caso le pretese sono assurde: richiedere una percentuale di ricavi di AdSense non ha alcun senso.

    La questione contro Microsoft è, invece, del tutto diversa. Ma completamente. Microsoft fu condannata perché abusò della sua posizione dominante per danneggiare l'adozione di Java. Android non danneggia niente e nessuno né è in posizione dominante.

    Detto questo, non mi pronuncio ulteriormente sulla vicenda perché non so mai cosa aspettarmi dalla giustizia americana…

    • slater91

      Infatti anche a me tornava molto strano che venisse citato il caso Microsoft vs Sun, visto che non c'entrava assolutamente niente. L'ho riportato ugualmente nonostante i dubbi, ma solo perchè veniva citato come precedente (che poi precedente non è).
      Si spera vivamente che Oracle si becchi una batosta che vada ad unirsi a quella già ricevuta con OpenOffice. Il riferimento ad AdSense è relativo al fatto che Google ha guadagnato molto dall'arrivo di Android grazie alla quasi onnipresenza all'interno delle applicazioni delle pubblicità.

      • MaxArt

        Certo Oracle non poteva richiedere una parte dei ricavi che Google ha ottenuto con Android perché Android è gratuito :P
        Ma la richiesta è del tutto infondata, perché AdSense è un meccanismo indipendente da Android e non gli è fondamentale per funzionare. Non si capisce proprio perché Google dovrebbe devolvere ad Oracle la *metà* degli introiti di AdSense da oggi al 2025: ad Oracle in ogni caso andrebbero i mancati introiti delle licenze non vendute, qualora avesse ragione, ma questo prescinde dai ricavi di AdSense e dal successo di Android.

  • oracle e' unammer_a !
    ha preso tutto: sun (e quindi java e la suite sun office (che forse ha ceduto da poco ad apache), glassfish e tutti i progetti anche open di sun), berkley db (e quindi openldap), mysql, bea (application server) e chissà quante altre cose. Il problema quindi e' che per quello che riguarda i db e' rimasto in giro ben poco (di conosciuto/distribuito/popolare) e, generalmente, le installazioni oracle fanno cag_are, il sito (metalink e sorelle) è vomitevole…e tutto il resto… Dovremmo fare una rivoluzione civile informatica !

  • Atropa_MI

    Ma perche’ mai Oracle aspetta fino ad ora per andare a denunciare delle violazioni di brevetto, quando queste violazioni esistevano anche l’anno scorso?

    Forse perche’ ADESSO il successo di Android e’ tale che una mossa come questa porta oltre ai soldi del risarcimento anche un sacco di pubblicita’ (Android e’ cosi’ perche’ Oracle era cosi’ prima di lui, compra ORACLE) ???????

    Denunce tardive come queste andrebbero cassate alla fonte. Se qualcuno ha usurpato un diritto (un brevetto), questo qualcuno va denunciato SUBITO, non dopo mesi e mesi e mesi di utilizzo, altrimenti posso pensare piu’ che lecitamente che ORACLE CI STIA MARCIANDO !!!!

  • GABBA

    la giuria non gli darà mai ragione a Oracle, con tutti i soldi che ci son di mezzo sarà un pari e patta.

    Vi faccio un esempio semplicissimo una squadra come la Lazio che deve milioni al fisco italiano andrà mai in serie B?

    Risposta no sennò quei soldi andrebbero persi poichè la società dichiarerebbe fallimento

    Stessa cosa per Google con i soldi che fa girare nell'economia mondiale se ne guarderanno bene di mettergli i bastoni fra le ruote

  • se non fracassano le p**** con ste cause legali.. ma fare i soldi con le proprie capacità no eh? bisogna per forza fare cause su cause e campare cosi?.. certo che, come dice il titolo, sono veramente assetati di sangue.

  • Silver

    La politica di Oracle dopo l'acquisizione di Sun è a dir poco mafiosa. Non solo in questo caso che riguarda Java, ma anche attraverso le scelte di supporto dei processori Itanium e su Linux, stanno cercando di sfruttare il quasi "monopolio" che hanno sui DB per rafforzarsi su altri fronti commerciali.
    Bisognerebbe scatenare qualche software house cinese che tiri fuori una soluzione concorrente, anche se per adesso mi sembra difficile :-P Come hanno fatto con CISCO. Spero proprio che ricevano una bella batosta sul fronte giuridico.
    Non ultimo bisognerebbe rivedere la legislazione che rigurada i diritti sul copyright intellettuale per il software.

    • Per il dominio sul DB purtroppo è vero, anche se la crescita di prodotti come mysql ha tolto cmq molti "lavori" ad oracle, le aziende soprattutto in un periodo di scarse risorse finanziarie come questo ci pensano 20 volte prima di utilizzare una soluzione cosi costosa…
      Purtroppo per quanto riguarda java, android non esisterebbe senza…quindi spero VIVAMENTE, in quanto sviluppatore android, che le cose vadano bene per google e male per oracle!!! xD xD

      • Silver

        … Non vorrei sembrare pessimista … ma MySQL è stato inglobato da Oracle diversi anni fa … appena hanno visto l'ombra della concorrenza. Una parte è rimasta free, ma la parte enterprise fa cassa $$$.

        • MaxArt

          Infatti, Android si giova dalla licenza GPL per MySQL.

      • D3athNaM

        il problema è che ora anche MySql è di oracle…..

        • Ok…mi son perso qualche passaggio allora xD…non ci resta che pregare :)

    • tiwiz

      Il problema non è tanto sul diritto d'autore in sè, perchè é oggettivamente un diritto innegabile, ma il diritto d'autore si ferma (in questo caso), all'obbligo di scrivere che Java è di proprietà della Oracle. Il vero problema (e fortunatamente in Europa siamo stati un po' meno tonti che negli States), sono i brevetti software: Oracle ha brevettato il Java, e quindi può tecnicamente rivalersi su chiunque sfrutti questo linguaggio. Anche vero che a me sembra una cretinata mettersi contro Google, perché se magari vince questa battaglia, la Oracle si trova con un avversario che può tranquillamente evitare di stringere accordi con l'azienda e anzi ostacolarla in ogni modo. Basti pensare che se Google volesse, potrebbe indicare prima PostgreSQL di MySQL nella ricerca "free database". Ma penso che andrà tutto a sfumare in una bolla di sapone anche stavolta.

Top