ARMIGA, la console Android per i vecchi titoli Amiga

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Ogni tanto compare in Rete qualche progetto che può parere assurdo ma che riesce, in qualche modo, a raccogliere attenzione e consensi. Un progetto che sta scatenando i desideri degli appassionati e dei nostalgici è ARMIGA, una console con Android mirata specificamente a far funzionare i vecchi giochi per Amiga 500 che sta cercando fondi su IndieGoGo.

L’Amiga 500 è stata forse la prima console casalinga moderna: lanciata nel 1987, era un computer vero e proprio – con tanto di ambiente grafico a finestre – ma era utilizzata soprattutto per i giochi e per le sue capacità multimediali, all’epoca senza paragoni. Il computer è rimasto nel cuore di chi era all’epoca giovane e lo utilizzava per giocare, ma finora non è stato possibile riutilizzare i floppy disk dell’epoca per rivivere i vecchi momenti.

Ora ciò è possibile, grazie ad ARMIGA. Si tratta di una console con processore dual-core ARM non meglio specificato (come il nome lascia pensare), 1GB di memoria RAM, lettore floppy disk da 3.5 pollici, due porte USB (per mouse e tastiera), uscita HDMI, porta Ethernet, lettore di schede SD e sistema operativo Android 4.2.2 Jelly Bean.

Chiunque volesse acquistare la propria console può farlo cliccando sul link qui sotto: il costo è di 139 dollari (più 34 dollari di spedizione) e la consegna è prevista per Novembre 2014.

Link | ARMIGA su IndieGoGo

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Commenti

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  • Nuntio

    io ho un bellissimo amiga 600 e quando ero piccolo superava da tutti i punti di vista qualsiasi console sul mercato, altro che nintendo…

  • Daniele Bagaglini

    Certo ci vuole una ancora una discreta potenza per emulare un “misero” 68000 con 1MB di RAM… :-)

    • Eh si

      Da un punto di vista della bruta potenza di calcolo è ovvio che ormai il mitico 68000 sia strasuperato (era un 16 bit a 8 Mhz!!!) ma rimane in assoluto una delle CPU più “gustose” da programmare….quello che si riusciva a fare con un Amiga con 68000 e 512 kb di RAM (!!!) in tanti se lo sono sognati per oltre 15 anni……

      Oggi con processori della mad*nna a 64 bit ultraottimizzati in elaborazione codice, uno sproposito di cores e tonnellate di ram ancora stiamo a parlare di come si implementa un multitasking serio e ci sbattiamo coi ridicoli kernel di Windows quando il multitasking REALE lo inventarono 30 anni fa proprio con Amiga, su un Sistema Operativo di 256 KB (oggi manco un’icona del desktop ci scappa…) ed una CPU single core a 8MHZ…….

      • Daniele Bagaglini

        Io ancora ce l’ho, con 1,5 Mbyte di RAM. Quante giornate passate col Genlock e Dpaint a disegnare e animare sprite… :-)

    • Mario Ciampa

      Il 68000 da solo non basta, altrimenti parleremmo di un emulatore di Atari ST: bisogna emulare anche tutti gli altri chip proprietari!

      • Daniele Bagaglini

        Conosco molto bene l’architettura di Amiga, il post era volutamente ironico ;-)

        • Mario Ciampa

          Ah, ecco:)

  • Opal

    Anche gli effetti della serie tv Babylon5 erano eralizzati con un Amiga ;)

  • Che vaccata

    NULLA al mondo può paragonarsi all’originale Amiga: un computer concettualmente e tecnicamente avanti ANNI LUCE rispetto a tutto quello che c’era in giro negli ’80 e ’90.

    Peccato che quei coglioni della Commodore non siano stati capaci di far altro che relegarla a “banale” super macchina da gioco domestica.

    Pochi ne colsero il potenziale incredibile, purtroppo: comunque – tanto per citare qualche ambito professionale di utilizzo – fu estesamente impiegata per le animazioni computerizzate dei spettacolari (all’epoca) caroselli/sigle televisivi/e delle principali reti nazionali (RAI & Fininvest). Così come pure fu utilizzata da grandi professionisti della musica/gruppi/compositori (come pure l’Atatri ST, che cito solo per dovere di cronaca).

    Per vedere in ambito home qualcosa che si AVVICINASSE a quello che si poteva fare con Amiga (e solo in qualche ambito, per altro) si è dovuto aspettare i primi anni 2000, a fronte di una macchina il cui progetto risale al 1983/84…praticamente ERE geologiche prima, in termini tecnologici/informatici.

    Ancora adesso, da un punto di vista strettamente progettuale, rimane il computer più geniale e futuristico che sia mai stato ideato.

    Ovviamente solo chi ne conosce a fondo la storia, le fantastiche capacità hardware e la duttilità in ogni ambito di applicazione e possibilmente chi l’ha programmata in quegli anni (soprattutto in Assembly) può capire cosa sto dicendo…..

    Vabbè scusate lo sfogo, ma quando vedo certe porcate (e non è la prima che esce) non mi trattengo.

    • P.S.:

      per mettere tutti i puntini sulle I, il primo modello di Amiga rilasciato al pubblico fu l’AMiga 1000, nel 1985.

      L’Amiga 500, a discapito del numero inferiore nel nome, è un modello successivo (per quanto quasi del tutto identico da un punto di vista hardware)

      • Sgnapy

        Se non mi sbaglio amiga 1000 aveva il kickstart su floppy e non su rom, a differenza di 500 e 2000.

        • P.S.2:

          Esatto. Altra differenza di rilievo è che i primissimi modelli di Amiga 1000 avevano solo 256 KB di RAM cosiddetta “CHIP” a differenza dei 512 offerti dall’Amiga 500. Poi altre piccole cose più tecniche, inutile fare l’elenco qui…..

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