Phoneblocks pubblica un nuovo video ed evidenzia la collaborazione con Motorola

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Motorola e Phoneblocks hanno stretto una particolare partnership che porterà l’azienda dal marchio alato acquisita da Google a produrre i primi smartphone modulari al mondo. Di questo abbiamo già ampiamente parlato in un nostro precedente articolo, dove è stato introdotto il Project Ara. Potete dare un’occhiata ai dettagli cliccando su questo link qualora desideriate ottenere maggiori informazioni.

Da poche ore, a testimoniare la partnership con Motorola, Phoneblocks pubblica un nuovo video su YouTube nel quale mostra come il progetto sia ampiamente sostenuto da tantissimi utenti entusiasti di questa iniziativa, e come la collaborazione con Motorola possa guidare ad un futuro in cui si prevedono smartphone modulari (assemblabili) per tutti i gusti e le esigenze, open-source e progettati per durare nel tempo.



Project Ara sembra davvero il futuro degli smartphone e, grazie ai “moduli” Ara che saranno prodotti, si potrà aggiornare il proprio smartphone semplicemente sostituendo dei “pezzi di hardware”, come RAM, display, memoria interna, fotocamera e così via.

Phoneblocks si propone inoltre di collaborare con gli sviluppatori per promuovere la piattaforma Ara, che dovrà essere ovviamente gestita al meglio al fine di garantire sicurezza, stabilità ed affidabilità soprattutto. Aspettiamoci delle novità a partire già dalla fine di quest’anno o dall’inizio del prossimo.

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Commenti

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  • F.F.

    ma se cade si staccano i pezzi

  • MayuriK

    Speriamo che il progetto vada bene, Google ovviamente è furba e si è messa a collaborare con questo progetto.

  • pippopappo

    Ma quante lauree hai????????? Riesci a discutere di ingegneria economia e marketing senza problemi…sticaxxi…complimenti al sapientone della situazione!!!!

  • Bicio

    Produttori da tutto il mondo potranno costruire per es. il modulo fotocamera, Sony ne farà uno, l’azienda cinese di turno ne farà 10 modelli, Samsung altri 14 :D ecc…
    il problema è che il software deve gestirli….
    Big G o Motorola ci devono mettere del loro con un sistema talmente avanzato in grado di gestire tutto e installare i vari moduli senza un problema…. LA VEDO DURISSIMA! Si può fare ma credo proprio che fine 2014 sia la data per un eventuale prototipo… i tempi non sono ancora maturi…
    Grande idea lo stesso; sbavo al solo pensiero di navigare su un sito e cliccare su vari moduli disponibili e vedere il mio smartphone comporsi piano piano…..

    • Newsocialifecom

      Il kernel linux gestisce l’80% di tutto l’hardware nel mondo.

      • eclisse98

        Prova a pensare al tuo computer. Puoi installarci decine di webcam diverse, centinaia di processori e schede video… Perchènsun un cellulare dovrebbe essere diverso ?

        • Newsocialifecom

          si esatto infatti è quello che ho detto io in risposta all’utente di sopra. Il kernel linux supporta l’80% di tutto l’hardware esistente senza necessità di alcune modifiche.

          • eliax1996

            ma per ottimizzare l’utilizzo di un hw il kernel deve essere specifico

          • Newsocialifecom

            bhe si questo è vero ma allora possono fare semplicemente un loro firmware personalizzato che cerca un installer di un kernel module quando cambi i pezzi.
            EDIT: esempio uno script in /etc/init.d o simili che controlla se la configurazione hardware è la stessa di prima o meno. Se la configurazione è cambiata scarica da internet i nuovi kernel modules per l’hardware aggiunto.
            EDIT 2: Oppure integrano i kernel modules nell’hardware stesso il problema è solo sapere come…

          • Bicio

            per questo dicevo “la vedo durissima”….
            G e Moto dovranno creare uno standard di interscambio moduli che ancora non esiste.
            Che siano contenuti nell’HW (che diventerà più costoso) oppure che vengano scaricati non fa molta differenza.

          • frenk

            Internet, la soluzione è facile.. oppure come credo che verrà progettato verrà inserito un kde per gli sviluppatori per il progetto ara, ovvero io voglio creare una fotocamera modulare per l’ara? utilizzerò il loro pacchetto. un pò come programmare per android infondo è open source ;)

    • danitkd93

      beh non è la stessa cosa oggi con i pc assemblabili? cambio cpu, ram, scheda video, webcam ma basta istallare bene tutti i driver e il gioco è fatto!

  • Giuseppe

    Sostituire i componenti di un pc non era cosa da tutti, qui la coa sembra piuttosto semplice e accessibile a tutti. A me sembra una grande idea

  • Daniele

    La trovo un’idea rivoluzionaria,,,
    Basta continuare a produrre smartphone identici che poi per cambiarli bisogna spendere ogni volta 700 euro.
    Grazie a questo progetto si potrà assemblarsi lo smartphone a proprio piacimento, e spendere tanto se si vuole il top oppure risparmiare in determinati componenti al quale una persona puo fare a meno.
    Tipo a me dell’ LTE e della fotocamera per esempio non me ne frega nulla, risparmierei

    • mirkotani

      hai idea di quanto costa il chip LTE o il modulo fotocamera ad un produttore?! Apple paga 18$ per il modulo fotocamera che monta nel suo 5. Ponendo che tu non voglia la fotocamera… saresti disposto a non averla per risparmiare 16€?! o a quel punto tanto vale?!
      Ad Apple (uso apple perchè ho trovato un articolo sui costi dei materiali… non per altro) un 5 che vende a 649$ costa 207$ di materiali e assemblaggio. Il resto è progettazione, marketing e guadagno. Quanto credi di poter risparmiare togliendo un pezzettino che pagherai comunque perchè il costo della sua progettazione incide sul resto dello smartphone?! Quale economia di scala data dagli alti volumi di acquisto per i componenti potrà adottare un produttore che offre 2 o 3 tipi di fotocamera su di un prodotto già di per se di nicchia?!

      • Daniele

        tu risparmi il prezzo che viene fatto al cliente…se loro la fotocamera la vendono a 100 euro e te non la vuoi, risparmi 100 euro. ci sarà uno shop con tutti i pezzi, se il telefono diventa vecchiotto e vuoi un processore piu potente e 2 gb di ram in più lo puoi aggiornare spendeno meno che ha comprare un terminale nuovo.
        Sbaglio?

        • mirkotani

          quindi mi stai dicendo che io (produttore) dovrei scontarti 100€ un componente che mi costa 18€. Cioè… io (produttore) sul tuo cellulare non metto la fotocamera e risparmio i 18€ del pezzettino… ma a te ti voglio bene e ti faccio pagare 100€ in meno.
          E’ così che credi che funzioni?!

          • Fab

            Beh, funziona più come ha detto Daniele che come dici tu. Ogni pezzo avrà costi “vivi”, più quelli di progettazione e di assemblaggio. Quindi non costerà “18€”. Anzi, sicuramente un iPhone5 (in termini di caratteristiche) modulare costerà più di uno classico.

          • mirkotani

            Si ma il costo di progettazione di un modulo al produttore costa indipendentemente al fatto che poi questo componente lo monti o meno. Quindi non puoi dire che se non monto il modulo fotocamera il produttore risparmia i 18€ + i costi di progettazione. Anzi. è vero il contrario visto che alla fine i costi di materiali e assemblaggio rappresentano circa 1/3 del costo finale di uno smartphone

          • Newsocialifecom

            se la telecamera costa 18€ statti sicuro che la vendono ad almeno 30€

  • mirkotani

    fare uno smartphone “modulare” vuol dire farlo più grande e pesante e adatto ad una cerchia minore di persone. Quindi più costoso perchè i ricavi sarebbero minori rispetto ai costi di sviluppo. Costi che sarebbero ancora più alti dovendo considerare la progettazione di tutte le varie componenti. Il risultato potrebbe essere uno smartphone che invecchierebbe esattamente come ogni altro smartphone “monoblocco” ma che sarebbe più costoso, pesante e voluminoso. Siete sicuri che avreste voglia di averne uno?! :)

    • pitt93

      bisogna vedere come si evolve la cosa…stostanzialmente, ognuno si compone lo smartphone per come gli serve…magari una volta invecchiata la fotocamera, cambia solo la fotocamera con una più nuova…idem il processore e le altri componenti…ad esempio magari a chi non serve il modem lte, si accontenta, a prezzo di minore di una componente con hsdpa, stesso discorso per l’nfc e così via…
      probabilmente all’acquisto costerà di più, ma potenzialmente nel tempo si ammortizzano le spese

      • mirkotani

        Si ma è talmente vasta la scelta di smartphone al giorno d’oggi che ognuno troverà sicuramente quello che fa per lui. Non dovendo, tra l’altro, pagare una progettazione di componenti che forse non userà mai.
        Se ci fai caso l’epoca dei pc assemblati a cui si cambiava un pezzo ogni tanto è finita da un pezzo. Oggi un pc desktop nasce e muore coi suoi componenti per la stragrande maggioranza delle persone. e si parla sempre di assemblati, dove i componenti sono prodotti da migliaia di ditte.
        Francamente sta cosa mi sembra solo un esercizio rivolto a pochi geek entusiasti piuttosto che ad un mercato che cambia smartphone ogni 6 mesi indipendentemente dalla sua obsolescenza prestazionale

        • Andrea

          Gli smartphone sono tutti uguali sul mercato quindi sono soddisfatte soltanto le esigenze di qualcuno. Per esempio non mi vengono in mente smartphone senza fotocamera e con tastiera fisica qwerty.

    • mikiblu

      anche io la vedo come una cosa molto piu scomoda che positiva.

  • Demetrio Marrara

    Ok la possibilità di potersi scegliere l’hardware, della riduzione dei costi, ma…
    C’è un ma. Avendo la possibilità di assemblarsi lo smartphone come meglio si crede il software come verrà gestito? Windows gira su tutti i pc ma in alcuni pc gira malissimo, in altri bene. Boh, sono parecchio dubbioso su questo progetto.

    • Daniele

      Lo stesso Android su molti dispositivi di fascia alta gira scattoso, o ha degli impuntamenti… Gli unici smartphone dove gira perfettamente sono i nexus, quindi io direi che questa idea di motorola e sensazionale, almeno ha avuto un’idea a confronto degli altri marchi.

      • Demetrio Marrara

        l’idea non è di Motorola. Nessuna azienda avrebbe avuto un’idea così vicina ai clienti. L’idea è della community che ha inventato il progetto phoneblocks. Motorola, dato che ha Google alle spalle, ha solo pensato di aderire al progetto finanziandolo, sviluppandolo e facendolo diventare realtà. Io sul software resto comunque dubbioso. Vedremo come evolveranno le cose, l’idea di per se è geniale :D

  • san

    Il problema non è tanto hw, ma sw? Più che di Android, i rilasci dei vari fw della casa costruttrice dei vari componti.

  • pitt93

    nexus block a fine 2014?

  • ezio gallo

    se gli smartphone diventano assemblabili come i PC bè sarà tutto di guadagnato per noi che potremo scegliere cosa vogliamo e sicuramente vi saranno prezzi più contenuti..

    • mikiblu

      una cosa è cambiare hardware in un pc che è grosso come una scatola di scarpe,un’altra è modificare hardware di uno smartphone dove i componenti sono incastrati per ottimizzare lo spazio!

      • ezio gallo

        se è simile a qualcosa che c è nel video allora avremo basi di diversa misura alle quali si collegano schermi per quella base e pezzi adatti ad essere messi in quello spazio contenuto o meno che sia…una volta scelta la base avrai il telefono della dimensione che hai deciso ne più ne meno e sicuramente lo spessore all’inizio non sarà dei più contenuti ma bisogna pur iniziare da qualche parte..a me piace molto l’idea perchè non sono il tipo a cui piace il prodotto preconfezionato senza alcun margine di decisione, cosa alla quale per adesso devo adattarmi ma se dovesse divenire raltà una cosa simile sarò sicuro uno dei primi a provarlo..

        • mikiblu

          sarà che la vedo in modo piu negativo.
          per me adattare ogni componente a una base prestabilita è controproducente.
          Nella pratica solo gestire un monitor lcd ips o amoled è molto diverso.
          ancor di piu cambiare ram o processore su uno stesso sistema operativo…insomma non ci credo piu di tanto,per non parlare dell’ottimizzazione.
          in questo momento c’e talmente tanta scelta che ognuno puo trovare il suo dispositivo (quasi) ideale e la sua longevità è circa 2 anni (forse anche 3).

          • ezio gallo

            si ma dopo due o tre anni devi cambiare un intero telefono quando magari potresti solo cambiare processore+GPU visto che ormai sono integrate e magari la RAM aumentandola ma non necessariamente o la quantità di memoria, non cito lo schermo perchè a mio parere potrebbe non essere necessario se è un ottimo pannello già in partenza..così altro che tre anni forse si può arrivare anche a 5-6 anni spendendo poco ma avendo un ottimo terminale

          • mikiblu

            per me sei troppo ottimista,io immagino mille problemi di compatibilità.
            e poi ogni 2 anni la tecnologia cambia troppo.
            comunque…ne riparleremo tra 2 anni… :-)
            (intanto mi tengo il note3 sperando che faccia i suoi 2/3 anni)

          • ezio gallo

            si infatti mi rendo conto di essere eccessivamente ottimista però non mi sembra un male XD comunque la compatibilità la devono creare i produttori non noi..sono contento del tuo note3 e ti invidio anche perchè io sono in attesa del nexus 5 ormai da mesi e pare non arrivare mai anche se sembra che siamo agli sgoccioli..

          • mikiblu

            beh ormai il piu dell’attesa è andato…

  • alessandro

    Sponsor by Ikea

  • Giuseppe

    Questo sembra essere il progetto più interessante degli ultimi tempi, spero si trovino soluzioni e innovazioni utili a tutti!

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