Huawei Ascend P7 escluso da 3DMark per brogli nei benchmark

akscend_620

Spesso ci affidiamo ai risultati benchmark per classificare un prodotto di qualità o meno ma, come spesso è accaduto, questi risultati vengono manomessi dagli OEM in modo che i risultati dei test diano un punteggio superiore rispetto a quanto il dispositivo realmente meriti. L’ultimo produttore ad aver utilizzato questa “tecnica” è Huawei sul proprio top di gamma Huawei Ascend P7.

Il software di benchmark 3DMark però, in seguito a delle verifiche, ha squalificato l’Ascend P7 per brogli ai risultati di benchmark. 3DMark è un benchmark specifico per prestazioni grafiche. Gli elementi che vanno a interferire maggiormente sul suo risultato finale sono la CPU in relazione alla memorie e GPU (scheda grafica). Questo software si divide in più test consecutivi in cui si analizzano varie caratteristiche. Il test ha sempre più o meno la stessa lughezza in termini temporali, ma ha più opzioni che possono far variare il carico di lavoro. Al termine il programma emana un punteggio che è la somma algebrica dei punteggi rispettivamente ottenuti da CPU e GPU nei singoli test.

Ascend-P7-Delisted

Lo Huawei Ascend P7 utilizza un processore quad-core Cortex A9r4 Kirin 910T e una GPU ARM Mali-450. La velocità massima di clock della CPU è di 1.8GHz ma che nel normale uso del dispositivo gira ad una frequenza di 1.3GHz per non influire molto sulla durata della batteria e offrire comunque una discreta velocità di sistema. Nella versione standard dell’applicazione 3DMark Ice Storm lo smartphone ha ottenuto ben 7462 punti e per tutta la durata del test il processore ha operato ad una frequenza di 1.8GHz. Nella versione anti-cheat dell’applicazione (non presente sul Play Store) il risultato ottenuto è stato di 5816 punti e il processore ha effettivamente lavorato alla frequenza normale di 1.3GHz che è anche quella usufruita da chi utilizza il dispositivo.

Huawei, da parte sua, si è difesa affermando che la velocità del processore del suo device è dinamica e viene adattata in base alle necessità, questo però non è servito ad evitare l’esclusione dalla classifica di 3DMark. Speriamo che tutti i produttori non adoperino certi metodi poco nobili al solo scopo di attirare più potenziali clienti possibili, il nostro consiglio è di non considerare i valori benchmark come un’assoluta certezza per definire se uno smartphone è superiore ad un altro dal punto di vista hardware. Fateci sapere nel box dei commenti cosa ne pensate.

Via

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • RaffaHacks

    Io posseggo il P7 e ritengo che per quanto lievemente inferiore nei benchmark ad altri sia stato fatto ragionando. Inoltre mi pare ben ottimizzato e con molte app installate non si è mai bloccato…

  • Tersicore1976

    Già si era parlato di questo per Samsung. Ma se creano una CPU che ha una frequenza di 2 Ghz, e per “esigenze” di consumi, di calore, stabilità, ecc… viene abbassata a 1.5 Ghz e solo tramite funzioni particolari del firmware e solo nei benchmark viene fatta lavorare al massimo della sua frequenza, che “male c’è”? Non si sta barando, si sta facendo un test sul massimo che può raggiungere quell’hardware. Di fatto tutte le CPU lavorano a meno del loro potenziale: non c’è un metodo “attivo” di dispersione del calore, come ventole ecc, ma solo “passivo”; superare questo limite in 1 minuto di test non mi sembra sia barare.

    • Tutti i test vanno effettuati con la velocità reale di clock e si dovrebbero adeguare tutti i produttore a tale disposizione in modo che non ci siano disparità nei confronti dei risultati benchmark.

    • Davide Quack

      Non concordo. Per me è barare. I bench servono per valutare le prestazioni nell’ uso reale, non le prestazioni teoriche. Per le prestazioni teoriche è meglio raffreddare il cellulare con l’azoto liquido e cose simili.

      • Tersicore1976

        Scusa, ma nell’uso normale basta usare una qualsiasi app di “gestione di processi e cpu”, per rendersi conto che il processore verrà si e no spremuto per il 2 o 3 % nell’arco di una intera ricarica. Siamo già da un bel po con in mano un hardware che è sovradimensionato per un uso “normale”. E comunque i benchmark non usano programmi “normali” per tirare le loro cifre, nel senso che non simulano aperture di app, o pagine internet, o java script, o simili, ma fanno test con simulazioni di giochi, e ambienti in 3D, quindi i risultati di fatto sono interessanti per chi ci gioca. Se navighi e telefoni per il 90% non credo che la gpu ti dia molto aiuto, no?

        • Davide Quack

          Secondo questa teoria del 2% il mio telefono del 2010 dovrebbe andare come una scheggia, visto che è circa solo 6-8 volte più lento del mio peggior telefono cinese che possiedo. Eppure non è così. Certo, se guardo l’uso della CPU la vedo scarica, però nell’uso quotidiano l’interfaccia non regge minimamente il confronto con un banale cinafonino.

          • Tersicore1976

            Infatti quello che intendevo io è l’uso al massimo della potenza. Se per tutti gli usi che un utente fa del suo smartphone potrebbe bastare, che so, un dual core da 1Ghz, se si compra un Quad Core da 2.4 Ghz, si troverà con il processore che passa la maggior parte del tempo a non fare “nulla”. Se usi CPU SPY puoi vedere quanto tempo passi in deep-sleep e in % per quanto tempi la CPU è rimasta ad una certa frequenza. Inoltre nell’uso quotidiano l’ottimizzazione è molto importante e lo stesso non avere un sacco di “servizi” attivi. Molti hanno visto “rinascere” il loro “vecchio cellulare” grazie alle Cyano e Rom Custom.

          • Davide Quack

            Purtroppo anche con la cyano mi va in crash ogni due per tre il telefono “vecchio”. Mi andava in crash anche con la rom originale, devo dire. Dopo 4 anni credo cambierò quel telefono.

    • Gian Luca Degani

      Così come c’è stata la corsa ai megapixel della fotocamera tempo fa, ora c’è la corsa ai benchmark, e tutti prendono come disciminante il numerino che esce per decidere quale telefono sia il migliore. Bisogna invece capire che se mai c’è stato un tempo in cui effettivamente era una buona idea, ora non più. Non è barare, ma semplicemente non è più (o non lo è mai stato) sufficiente guardare solo quel numerino. Basterà prendere in considerazioni più variabili per decidere e per capire se un telefono vale la pena o meno. adesso ci comportiamo (ogni tanto ci casco anch’io) come se volessimo prendere un auto, magari da usare in città, guardando solo la velocità massima raggiungibile, e non le dimensioni, i consumi, tipo di carburante, ecc.

  • Pingback: Huawei Ascend P7 escluso da 3DMark per brogli nei benchmark - RSS News.it()

Top