Qualcomm pronta a dotare i suoi SoC di SafeSwitch

qualcomm-security-solutions-for-better-mobile-security

Qualcomm ha annunciato di voler dare un forte segnale ai ladri di smartphone. Il chip-maker californiano vuole, infatti, rendere praticamente inutilizzabile tutti gli smartphone con SoC Snapdragon una volta che questi sono stati rubati.

Ha comunicato che a partire da Luglio 2015, i suoi chipset saranno in grado di integrare un componente, conosciuto come SafeSwitch, che permetterà all’utente di bloccare il suo smartphone da remoto. Per bloccare non si intende cancellare la memoria interna, ma rendere il dispositivo praticamente inutilizzabile e perciò inutile da vendere.

Niente paura, perché nel caso venisse poi ritrovato l’utente potrà sbloccarlo e continuare ad utilizzarlo, come se nulla fosse accaduto. Il componente, inoltre, lavorerà a stretto contatto con il processore in modo da evitare blocchi indesiderati o anche sblocchi non autorizzati; impedirà anche che i ladri, o chi per essi, possano installare un altro firmware.

Questa di Qualcomm sembra quindi una soluzione decisamente forte per eliminare uno dei problemi che spesso ci si trova a dover affrontare, ovvero il furto dello smartphone. Purtroppo ci vorrà ancora quasi un anno per vedere i primi risultati, sperando che poi le promesse fatte vengano mantenute e non finisca tutto nel dimenticatoio.

Via

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Vincent Ammattatelli

    Interessane ma sono un po’ stufo di comprare tecnologia a caro prezzo che poi non è realmente mia e sotto il mio controllo.
    Con la scusa della sicurezza si vanno a mettere innumerevoli paletti alla libertà individuale. Certo! E’ più comodo fare in modo che siano altri ad occuparsi dei nostri problemi/doveri ma poi ci ritroviamo a non essere più padroni di ciò che ci circonda.
    A me ste cose preoccupano e basta.

    • Gigi

      Ti pareva che in un articolo del genere non se ne uscisse qualcuno con il solito commento paranoico.

      • Vincent Ammattatelli

        Io ti sembro paranoico?
        Ti faccio conoscere un paio di miei amici e conoscenti. Loro sono paranoici! Te lo assicuro.
        La differenza fra me e un paranoico sta nel fatto che il paranoico ha paura e basta e non ha idea di cosa abbia intorno.
        Io so di cosa stiamo parlando e comprendo anche le possibili interazioni esterne. Non sono paranoico. Dico solo che sono stufo di sentire che per la nostra sicurezza dobbiamo accettare dei compromessi che possono più o meno ledere la nostra privacy….
        In realtà non abbiamo bisogno di tutta questa “Sicurezza” se non stessimo a spiarci l’un l’altro di continuo. Anche se in questo caso il discorso verte in altra direzione.

  • skapez

    interessante, ma potrebbe affossare il mercato dell’usato. Chi si fiderebbe a comprare un telefono che il venditore potrebbe bloccare in qualsiasi momento?
    Aspetto di capire meglio come sarà implementato per valutarne le reali possibili conseguenze.

    • Gigi

      Mi sa che non hai capito l’articolo

      • skapez

        mi sa che non hai capito il commento.

  • Pingback: Qualcomm pronta a dotare i suoi SoC di SafeSwitch - RSS News.it()

Top