Un nuovo brevetto di Google potrebbe mettere a rischio la nostra privacy

google

Con il lancio di Moto X, tutti hanno lodato la funzionalità introdotta di poter gestire ed usare il device tramite i comandi vocali, che consentono allo smartphone di risponderci dopo aver pronunciato una certa frase; un problema poteva però insorgere (anche se con una bassissima possibilità) nel caso in cui più utilizzatori di Moto X si ritrovassero nella stessa stanza, con il rischio per una persona di attivare diversi device (anche se è necessaria una certa somiglianza nella voce).

Così, con il nuovo Moto X – quello presentato da poco – , Motorola ha introdotto un sistema in grado di rilevare la posizione della sorgente vocale che ha emesso il comando. Google, con un brevetto del 4 settembre denominato “rilevare lo scopo di una domanda dell’utente”, va ad affrontare le stesse funzionalità del nuovo Moto X, facendoci presumere come il sistema possa venir implementato in tutti i device Android: e fin qui tutto bene.

Peccato però che, continuando a leggere il brevetto, si scopra come i protagonisti del sistema non siano solamente i microfoni, ma anche le fotocamere, con l’uso di foto e video (anche se non sappiamo ancora come effettivamente funzioni il sistema).

Voi cosa ne pensate? Credete che questo sistema potrebbe essere troppo invadente e potenzialmente pericoloso?

Via

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Elias Koch

    trovo molto peggio il fatto che google sappia esattamente la mia posizione, cosa ho scritto, cosa ho letto, dove ho navigato, che contatti-password-carte di credito-conti in banca ho piuttosto che la mia pettinatura e la faccia da culo che faccio… Se poi per voi redattori é piú grave questo di tutto quello che condividiamo in rete … liberi di pensarlo

    • Guido Pinuto

      verissimo! ecco perchè io uso Freedome di F-Secure, provalo.

      • Elias Koch

        Non lo conosco, ci do un’occhiata, grazie..io uso solo app ops

    • Gigi

      forse ti sfugge che è proprio grazie al fatto che sa tutte queste cose di te che riesce a fornirti i suoi servizi ad un livello di personalizzazione così alto da sembrare fatti apposta per te

      • Elias Koch

        Non mi sfugge, e adoro google now, ma mi rendo conto che non ho piu privacy. Quindi non mi preoccupa l’argomento dell’articolo, benvenga

  • marco

    io mi chiedo il nuovo moto x utilizza uno snap 801 ma i processori atti al riconoscimento vocale del primo moto x sono presenti o no? se no non consumerà un botto di batteri a questa funzione?

  • Fagfrank

    Già oggi i nostri smartphone ed i particolare gli operatori mobili sanno tutto di noi, momento per momento, identificare la sorgente dei comandi significa solo migliorare la precisione di come la macchina interpreta i comandi (isolando il resto dell’ambiente) e questo non aumenta di una virgola la privacy delle persone

  • Pingback: Un nuovo brevetto di Google potrebbe mettere a rischio la nostra privacy - RSS News.it()

  • Josh Bast

    Se non si sa come funzioni è inutile lamentarci no? ;)

Top